Venerdì, 01 Luglio 2022
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CHAMPIONS LEAGUE

Inter, impresa sfiorata: contro il Liverpool fuori a testa alta

I nerazzurri con una prova autoritaria sbancano Anfield ma non riescono a ribaltare lo 0-2 rimediato all’andata. Lautaro fulmina il Liverpool (tre legni!), poi l’espulsione di Sanchez. I Reds volano ai quarti.

Liverpool-Inter 0-1
Marcatore: 16' st Lautaro.
Liverpool: Alisson 6; Alexander-Arnold 6.5, Matip 5, Van Djik 6, Robertson 6.5; Jones 6 (20'st Keita 6), Fabinho 6, Thiago Alcantara 6 (20'st Henderson 6); Salah 6.5, Jota 5 (38'st Diaz sv), Mané 5.5. All.: Klopp 6.
Inter: Handanovic 6; Skriniar 7.5, De Vrij 7 (1'st D’Ambrosio 6.5), Bastoni 6.5; Dumfries 5.5 (30'st Darmian 6), Vidal 5.5, Brozovic 6 (30'st Gagliardini 6), Calhanoglu 6 (38'st Vecino sv), Perisic 6.5; Lautaro Martinez 7.5 (30'st Correa 6), Sanchez 5. All.: Inzaghi 6.5.
Arbitro: Mateu Lahoz (Esp) 6.
Note: espulso per proteste Farris dalla panchina dell’Inter. Espulso al 18'st Sanchez per doppia ammonizione. Ammoniti: Jota, Sanchez, Vidal, Robertson, Mané, Bastoni, Gagliardini. Angoli 8-2. Rec. 6'; 5'.
LIVERPOOL. Un successo che sa di beffa per l’Inter, che espugna Anfield Road con un eurogol di Lautaro Martinez ma esce dalla Champions: ai quarti ci va il Liverpool in virtù dello 0-2 di San Siro. Tanti rimpianti per i nerazzurri, salvati dai legni in tre occasioni ma costretti a giocare in dieci uomini nell’ultima mezzora a causa dell’espulsione di Sanchez.
Vidal al posto dello squalificato Barella, Dumfries e Perisic sulle fasce. Partita molto bloccata in avvio. L'Inter comincia aggressiva ma non trova spazio, il Liverpool col passare dei minuti prende in mano il pallino del gioco senza creare occasioni degne di nota. Al 25’ il gioco si ferma bruscamente su richiesta di Jurgen Klopp che invoca i soccorsi per uno spettatore che in tribuna sta andando in arresto cardiaco. Attimi surreali di grande apprensione, poi il sospiro di sollievo quando l’intervento dei medici va a buon fine e il tifoso si riprende. L’interruzione dura poco più di 3' e quando si riparte ci sono subito due grandi chance per i padroni di casa, entrambe sugli sviluppi di palle inattive battute da Alexander-Arnold: prima Matip incorna e prende in pieno la traversa, poi sempre di testa ci prova Van Dijk e la palla, deviata da Skriniar, finisce sul fondo.
I nerazzurri si vedono con una punizione da posizione defilata ben calciata da Calhanoglu che chiama Alisson alla respinta in tuffo. Un affaticamento muscolare estromette De Vrij dal match e dall’inizio della ripresa in campo c'è D’Ambrosio.
Il ritmo cresce. Handanovic esce su Diogo Jota ma non allontana il pallone e Salah si trova a disposizione un rigore in movimento che l’egiziano spreca calciando sul palo. In contropiede l’Inter ha una clamorosa occasione con Lautaro il quale approfitta di un lucido velo di Sanchez però sul suo tiro Robertson mette il tacco del piede e la sfera va in angolo. Il Toro al 61' fa esplodere lo spicchio di curva nerazzurra con un gol strepitoso: Sanchez recupera palla e la cede a Lautaro che controlla e fa partire dal limite dell’area un esterno destro imparabile per Alisson. Appena due minuti dopo l’Inter rimane in 10 a causa di un’entrata scomposta di Sanchez su Fabinho che gli vale il secondo giallo. Di fatto finisce qui la rincorsa ospite, nel finale il Liverpool controlla e sfiora il pari in più di una circostanza. Salah colpisce il suo secondo palo, Van Dijk non indirizza bene l’incornata e il neoentrato Luis Diaz viene murato all’ultimo da Vidal. I Reds ai quarti.

Nell'altro ottavo di finale netto successo del Bayern Monaco che ha superato 7-1 il Salisburgo.

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