Mercoledì, 23 Ottobre 2019
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L'ospedale Bambino Gesù di Roma compie 150 anni: le foto della cerimonia col presidente Mattarella

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Un luogo in cui il dolore diventa speranza. L’ospedale pediatrico Bambino Gesù lo è per milioni di genitori costretti a lottare contro le malattie dei loro figli, e lo è per i piccoli pazienti, che vi trovano non solo le terapie più avanzate ma conforto, umanità e sorrisi nel nome di una filosofia che è della cura ma anche del prendesi cura.

La struttura sanitaria del Vaticano è tutto questo da 150 anni, un traguardo celebrato oggi alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del segretario di Stato della Santa Sede Pietro Parolin nel corso di una cerimonia tenutasi a Roma nella sede di San Paolo, il moderno polo di ricerca inaugurato nel 2012 con i servizi ambulatoriali e i grandi laboratori per indagini genetiche e molecolari che ne fanno il primo centro pediatrico europeo.

A sottolineare il significato di questa precisa scelta logistica è stata la presidente Mariella Enoc( presenti - tra gli altri esponenti dello staff dirigenziale dell’OPBG – il direttore generale Ruggero Parrotto, il direttore scientifico Bruno Dallapiccola e il prof. Franco Locatelli, direttore dei Dipartimenti clinici e neo presidente del Consiglio Superiore di Sanità) che ha ricordato i numeri da record dell’ultimo anno (30.000 ricoveri, 2 milioni di prestazioni ambulatoriali, 29.000 interventi chirurgici, oltre 300 trapianti) sottolineando l’importanza di un traguardo raggiunto tutti insieme e che ora proietta verso un futuro da delineare nel solco della ricerca. E infatti l’annuncio più significativo ha riguardato l’avvio dei lavori del nuovo centro per la cura dei tumori e i trapianti nei locali di Villa Pamphilijmessi a disposizione dalla Città metropolitana di Roma, come sottolineato dalla sindaca Virginia Raggi, intervenuta in apertura con il presidente della Regione Nicola Zingaretti a sottolineare la vicinanza delle istituzioni a quello che dal 1869 è l’ospedale delle famiglie. Un tempo solo di Roma, ormai del mondo, come testimoniato dai 10 progetti di ricerca internazionali,ultimo dei quali l’apertura di un ospedale a Bangui in Africa.

Un apprezzamento e un ringraziamento espresso a nome di tutti gli italiani dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per l’entusiasmo,colto durante la visita al centro di San Paolo, di tutta la comunità, <tutti coloro che collaborano in tutti i ruoli a questo ospedale che - ha sottolineato il presidente – ha la riconoscenza della Repubblica>.

E il sostegno convinto della Santa Sede ad un percorso di cura che mette al centro la persona è stato ribadito dal cardinale Parolin che, manifestando la vicinanza di Papa Francesco, ha espresso grande apprezzamento per una missione di carità e assistenza che, in un ospedale <piena espressione della Chiesa Cattolica>, è portata avanti da laici.

Tra gli interventi anche quello della duchessa Maria Grazia Salviati, erede della famiglia che nel 1869 fondò il primo nucleo assistenziale per bimbi bisognosi con poche stanze al centro di Roma intitolate al Bambino Gesù grazie al consenso di Papa Pio IX, e della presidente di Poste Italiane Maria Bianca Farina, in occasione della cerimonia di annullo speciale dei due francobolli celebrativi emessi dal Ministero dello Sviluppo Economico congiuntamente alla Città del Vaticano.

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