Lunedì, 04 Luglio 2022
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Foto Cronaca Lo chef Andrea Zamperoni ucciso a New York: l'escort Angelina Barini condannata a 30 anni

Lo chef Andrea Zamperoni ucciso a New York: l'escort Angelina Barini condannata a 30 anni

Il giudice Brian Cogan della corte federale di Brooklyn ha condannato a 30 anni di reclusione Angela Barini (detta Angelina), escort italo-canadese di 43 anni reo confessa di aver dato un cocktail letale di Ghb (droga dello stupro) e Fentanyl allo chef di Zorlesco (Lodi) Andrea Zamperoni, ritrovato morto il 21 agosto 2019 nella camera 15 del Kamway Lodge a New York. Lo confermano fonti legali vicino alla famiglia. La donna aveva ammesso di aver drogato Zamperoni durante l’udienza del processo di metà agosto scorso. La pena patteggiata riguarda altri tre omicidi di suoi clienti avvenuti in circostanze simili.

Zamperoni, capo cuoco del ristorante Cipriani-Dolci Grand Central Terminal di Manhattan, era scomparso la sera del 17 agosto 2019. Quattro giorni dopo la Polizia lo aveva ritrovato senza vita dentro un bidone della spazzatura dopo aver fatto irruzione nella stanza 15 dell’hotel al Queens. All’interno della camera gli agenti avevano trovato e poi arrestato anche Barini. I filmati delle telecamere di sicurezza della struttura avevano ripreso il 33enne lodigiano entrare con una donna somigliante alla prostituta poco prima delle 5 del mattino del 18 agosto. Qualche ora più tardi lo stesso sistema di videosorveglianza ha immortalato più volte la donna uscire e rientrare in albergo alla ricerca di materiale per disfarsi del cadavere.

Barini, già gravata da 24 precedenti penali in prevalenza per droga e reati contro il patrimonio, rispondeva di almeno altre tre morti simili: clienti attirati per una notte di sesso a pagamento e poi tramortiti con cocktail di stupefacenti a scopo di rapina.

Il procuratore: ucciso per pochi, facili dollari

«L'imputata ha drogato e ucciso più persone per pochi e facili dollari, le ha derubate mentre giacevano incoscienti e morenti a causa delle droghe letali che aveva loro somministrato». E’ quanto ha sostenuto l’ufficio del procuratore del distretto orientale di New York nel condannare a 30 anni di carcere Angelina Barini per aver ucciso lo chef lodigiano Andrea Zamperoni e altre tre persone. La donna, si spiega, «ha dimostrato uno scioccante disprezzo per la vita umana. La sentenza dovrà servire come monito, per futuri autori, che ci sono pesantissime conseguenze a questi orribili crimini».

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook