Mercoledì, 06 Luglio 2022
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Il messaggio del killer su Facebook poco prima della strage in Texas: "Sto per sparare in una scuola"

Il killer era un diciottenne senza precedenti penali, senza alcun problema mentale conosciuto. Ha usato un fucile AR-15 e «l'unico segnale» che una strage era all’orizzonte era su Facebook, Dove aveva scritto «30 minuti prima di raggiungere la scuola: sto per sparare a mia nonna. Successivamente aveva scritto: ho sparato a mia nonna. Poi 15 minuti prima della strage aveva aggiunto: sto per sparare in una scuola elementare». Lo afferma il governatore del Texas Greg Abbott, sottolineando che che il killer ha sparato al volto della nonna e poi è fuggito. Si è quindi recato alla scuola elementare, dove è entrato dalla porta posteriore.

Poche ore prima di compiere la strage nella scuola elementare di Uvalde, in Texas, il killer aveva inviato un messaggio criptico a una sconosciuta anche su Instagram nel quale affermava: «sto per..». Lo riportano i media americani, sottolineando che su Instagram Salvador Ramos era conosciuto come 'salv8dor_'. Sul suo account, bloccato non appena è stato diffuso il suo nome, aveva pubblicato un selfie e altre foto di armi, di cui una con due fucili uno a fianco all’altro. Il messaggio criptico lo aveva inviato a una ragazza sconosciuta che non vive neanche in Texas. Il killer l'aveva contatta il 12 maggio e le aveva detto di «ripostare» le foto delle sue pistole. Al messaggio «sto per..», inviato alle 5.43 del mattino di martedì, la ragazza aveva risposto: «cosa?». Il killer le aveva risposto: «te lo dirò prima delle 11». Un’ora dopo le aveva scritto ancora: «Ho un piccolo segreto che voglio dirti». Il suo ultimo messaggio alla ragazza era stato alle 9.16.

Il 18enne lavorava da Wendy's, catena di ristoranti americana con un punto vendita non lontano dal luogo della strage. «Era un tipo silenzioso, non diceva molto e non socializzava con altri dipendenti», riferisce il manager del locale Adrian Mendes. Il killer della scuola elementare del Texas aveva inviato qualche giorno della sparatoria foto di armi e munizioni a un suo ex compagno di classe. Lo racconta lo stesso ex compagno a Cnn. «Mi ha mandato una foto di un Ar che stava usando con delle munizioni», ha detto riferendo che il killer veniva deriso da altri studenti del liceo per gli abiti che indossava e la situazione finanziaria della sua famiglia.

Ed emergono anche alcuni dettagli delle fasi antecedenti la sparatoria nella scuola. La nonna dell’assassino avrebbe tentato di fermare il nipote, dopo averlo visto armato. Ma Salvador Ramos le ha sparato prima di uscire da casa, salire in macchina e dirigersi verso la Robb Elementary School. La nonna dell’uomo che sparato è tutt'ora ricoverata in ospedale in condizioni molto gravi.

Le parole di Papa Francesco

«Ho il cuore affranto per la strage nella scuola elementare in Texas. Prego per i bambini, per gli adulti uccisi e per le loro famiglie». Così Papa Francesco al termine dell’Udienza Generale. «E' tempo di dire basta al traffico indiscriminato delle armi. Impegniamoci tutti perché tragedie così non posso più accadere», è l’appello del Pontefice.

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