Domenica, 29 Gennaio 2023
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Foto Cronaca Francia, trovata morta Justine Vayrac: violentata e uccisa da un amico dopo la discoteca

Francia, trovata morta Justine Vayrac: violentata e uccisa da un amico dopo la discoteca

Quattro giorni dopo la scomparsa di Justine Vayrac, una ragazza di 20 anni di cui non si erano avute più notizie dal fine settimana a Brive, nel centro della Francia, gli inquirenti hanno ritrovato il suo cadavere. Un sospetto, che era fra le «conoscenze» della vittima, ha confessato di averla violentata e poi uccisa all’uscita dalla discoteca. E’ stato proprio il sospetto ad aver indicato il luogo in cui aveva lasciato il cadavere della giovane, madre di un bambino di due anni e mezzo, dopo aver confessato.

Da lunedì, 80 poliziotti e gendarmi hanno passato al setaccio la zona di Beynat, una località a una ventina di chilometri da Brive, dove il sospetto aveva lasciato tracce di sangue in camera sua e nella sua auto. Avevano poi ritrovato la borsetta di Justine. L’omicida è un giovane agricoltore di 21 anni, componente della squadra di calcio locale di Beynat, un borgo di 1.300 abitanti, dove domenica si è presentato al campo di gioco poco dopo aver ucciso Justine. La ragazza era scomparsa verso le 4 del mattino dopo aver trascorso la serata con amici nella discoteca locale, «La Charrette».

Justine, secondo le ricostruzioni, si è sentita male nella discoteca dopo aver bevuto troppo alcol e ha detto di voler andare a dormire un pò nella sua auto. Un amico l’ha accompagnata ma l’ha poi lasciata con un uomo che lei «conosceva». Un’ora più tardi, non vedendola più nell’auto, gli amici hanno chiamato la persona alla quale l'avevano affidata, il quale ha risposto che «Justine si sentiva meglio» e lui se ne era andato. La ragazza non ha dato più notizie, la madre si è rivolta al commissariato e sono cominciate le ricerche. Oggi, la confessione dell’assassino, che era proprio l’uomo al quale Justine era stata affidata dagli amici. La ragazza era separata dal padre del bambino, che abita a Tolosa, ma con il quale aveva buoni rapporti.

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook