Sabato, 28 Gennaio 2023
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Foto Cronaca Frana a Ischia, si continua a scavare. Lungo vertice dei pm a Napoli, nessun indagato

Frana a Ischia, si continua a scavare. Lungo vertice dei pm a Napoli, nessun indagato

Con una lettera inviata a Palazzo Chigi, la Regione Campania ha espresso parere negativo sulla nomina da parte del Consiglio dei Ministri, di Simonetta Calcaterra a commissario per l'emergenza Casamicciola. Fonti della Regione confermano le indiscrezioni di stampa.

La Calcaterra è da luglio scorso commissario straordinario del Comune di Casamicciola dopo lo scioglimento dell'ente per le dimissioni della maggioranza dei consiglieri. La nomina era stata decisa domenica dal Cdm ma il parere della Regione è vincolante. Il ministro per la Protezione civile e per le politiche del Mare, Nello Musumeci, sarà in Aula al Senato giovedì alle 11.30 per un'informativa sulla vicenda di Ischia. Lo si apprende al termine della conferenza dei capigruppo di palazzo Madama.

Da anni si batte per "trovare una soluzione praticabile e di buon senso all'abusivismo", ed oggi dopo la tragedia di Casamicciola, il sindaco di Casal di Principe, Renato Natale, è chiaro: "ad Ischia - dice - bisogna demolire perché si tratta di case in zone a rischio ma lo si deve fare in base ad un piano dello Stato. A Casal di Principe è diverso". "Da noi - dice - non ci sono situazioni di rischio del territorio ma case costruite con sacrificio e in anni in cui lo Stato non c'era, ma la camorra comandava: vanno salvate per non creare problema sociale e abitativo".

Lungo vertice in procura, aperto un fascicolo

Lungo vertice in procura di Napoli, oggi, degli inquirenti che indagano sulla tragedia di Casamicciola. I magistrati hanno fatto un punto di situazione e focalizzato le prossime iniziative, che consisteranno in primo luogo nell'acquisizione di documenti. In procura è stato aperto un fascicolo contro ignoti per disastro colposo. Allo stato, viene precisato, non ci sono iscritti nel registro degli indagati. S'indaga sugli allarmi inascoltati. L'ex primo cittadino ha riferito di avere lanciato 4 giorni prima della tragedia, cioè il 22 novembre, delle pec alle autorità competenti (al prefetto di Napoli, al commissario prefettizio di Casamicciola, al sindaco Manfredi e alla Protezione Civile della Campania) per avvertirle dei rischi che correvano i cittadini di Casamicciola a causa delle abbondanti precipitazioni previste. "Nel momento che l'isola di Ischia si trova in questa situazione e ci sono degli allarmi, che io ho dato, era necessario che questi cittadini fossero avvertiti, voi di qua ve ne dovete andare perché è pericoloso". Queste le parole di Giuseppe Conte, ex sindaco di Casamicciola, ad Agorà Rai Tre, condotto da Monica Giandotti, sulla tragedia di Ischia.

Il dl Ischia giovedì in Cdm

Un dl Ischia, con aiuti alle aree colpite dalla frana, a quanto si apprende dovrebbe essere esaminato giovedì dal Consiglio dei ministri. Fra le misure allo studio da inserire nel dl, per le zone su cui è già stato dichiarato lo stato di emergenza, i comuni di Casamicciola e Lacco Ameno, ci sarebbero anche la sospensione dei tributi fino a fine anno, con l'impegno a rinnovarla nel 2023, la proroga degli adempimenti per i professionisti che non possono lavorare a causa dei danni prodotti dagli eccezionali eventi meteorologici che sabato hanno colpito l'isola, e la proroga di un altro anno dello smantellamento dei tribunali distaccati.

Ancora 4 dispersi

Proseguono da parte dei vigili del fuoco le attività di ricerca dei 4 dispersi dell'alluvione di Casamicciola. E' stato aperto un varco che consentirà ai mezzi di soccorso, con particolari attrezzature, di arrivare più agevolmente sull'area alta del paese dove proseguono le ricerche degli ultimi quattro dispersi, sottolinea Luca Cari, responsabile della comunicazione dei vigili del fuoco. L'attività procede senza sosta anche se al momento non si registrano novità.

Non c'è tempo per elaborare il dolore a Casamicciola, dove il fango ieri ha restituito l'ottava salma, quella del giovane Michele Monti, 15 anni. Per i soccorritori impegnati nell'opera di scavo l'imperativo è fare presto, prima che una nuova ondata di maltempo, annunciata sulle regioni del Sud, renda impossibile il ritrovamento dei quattro dispersi di cui ancora non si hanno tracce. I vigili del fuoco, 160 quelli in azione ormai da oltre 48 ore sull'isola, hanno concentrato la loro attività su via Celario, la strada che non c'è più, cancellata dalla colata di fango che si è staccata dal monte Epomeo nella notte tra venerdì e sabato. Lì, alle prime ore del giorno è stata rinvenuta la salma di Michele, che con i fratellini Maria Teresa e Francesco, trovati ieri, formava una delle due famiglie cancellate dalla tragedia. Trovato senza vita anche il cagnolino di famiglia. All'appello mancano ancora i genitori, papà Gianluca, tassista, e mamma Valentina. Con loro presumibilmente, si apprende dalla prefettura, anche il compagno di Eleonora Sirabella e un'altra giovane donna. Nessuno si fa illusioni: col passare del tempo trovarli vivi farebbe gridare al miracolo.

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook