Giovedì, 14 Novembre 2019
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Torna la serie più premiata di sempre: al via l'ottava stagione de Il trono di spade

La ami da subito o la ignori, ma se inizi a seguirla il rischio più alto è quello di rimanere ammaliato dalle atmosfere magiche, dalle location mozzafiato, dagli intrighi dalle battaglie epiche.

Per Game of Thrones/Il Trono di spade, la serie più premiata di sempre con il record di 47 Emmy, il 14 aprile negli Usa, e nella notte del 15 aprile in Italia su Sky Atlantic, si apriranno ufficialmente le danze dell’ottava e ultima stagione.

L’ultima parte della saga tv di David Benioff e DB Weiss - da Cronache del ghiaccio e del fuoco di George RR Martin - è composta da sei episodi di durate variabili (54 minuti il primo; 58 il secondo; 82 minuti il terzo; 78 il quarto; 80 il quinto e il sesto). Una curiosità: alla première mondiale del Trono di Spade 8 non c'erano solo i protagonisti dell’ultima stagione, quali Emilia Clarke, Sophie Turner, Maisie Williams, Peter Dinklage, e Nikolaj Coster-Waldau, ma anche attori apparsi nelle precedenti stagioni.

Finalmente sapremo come finirà la grande guerra per la conquista del trono e, soprattutto, la sfida fra gli umani e i morti viventi.

Una saga fantasy che si è rivelata una vera e propria esplosione, sia in termini di pubblico sia in termini di diffusione. Un successo che a volte pare aver sorpreso la stessa Hbo, che la produce e trasmette dal 2011. Più volte rinnovata, più volte data per conclusa e ogni volta prolungata.

E’ ora di affilare le armi e lucidare le armature: «Il grande inverno sta tornando».

Il Trono di spade può piacere sia a chi ama draghi e streghe ma anche a chi è appassionato di storia e battaglie.

Si concluderà tra i fuochi d’artificio di una grande, promessa guerra tra le grandi casate superstiti di Westeros e gli Estranei, ormai alle porte del mondo civile così come lo abbiamo conosciuto negli ultimi otto anni. Stark, Lannister, quel che resta dei Greyjoy e naturalmente dei frastagliati, misteriosi Targaryen si uniranno ai frammenti dei Bruti e dei Guardiani della Notte nella sfida destinata a segnare la sorte di tutti i protagonisti: chi morirà? Tutti, qualcuno?

Ecco gli highlights della serie.

CASA STARK - nello stemma è raffigurata la testa di un metalupo grigio, perché è, da millenni, l’animale-guida della casata. Dopo l’arrivo dei conquistatori Targaryen, gli Stark hanno dovuto rinunciare al titolo di Re del Nord, ma ne sono rimasti i Protettori.

CASA LANNISTER - Udite il mio ruggito! Nella serie il motto ufficiale della famiglia. Ma il motto non ufficiale della casa del leone è «Un Lannister paga sempre i propri debiti».

EROI, CATTIVI, AMORE, ODIO - Tanto gli eroi, quanto gli antagonisti più importanti sono morti nei modi più fantasiosi. I personaggi sono più spesso cattivi, comunque mai del tutto buoni. In veri e propri continui colpi di scena, gli stessi personaggi cambiano, tanto da far dubitare sulle possibilità di svolgimento dell’avventura. Amore, odio, ambizione si alternano senza soluzione di continuità.

LE LOCATION - Dal Marocco all’Islanda, dalla Croazia all’Irlanda, a Malta e alla Spagna (chi ha visitato Siviglia e l'Andalusia se ne sarà accorto) hanno visto - non a caso - incrementare il turismo. In nessuna parte del mondo avrebbero potuto rappresentare i giardini acquatici del regno di Dorne se non nel meraviglioso Alcázar di Siviglia.

COMPARSE - Nel Trono di spade ci sono così tanti characters che è difficile non affezionarsi a qualcuno in particolare.

I PERSONAGGI PIÙ AMATI - Jon Snow (Kit Harington); Tyrion Lannister (Peter Dinklage), talmente di successo che gli sceneggiatori hanno pensato bene di ridurne il peso all’interno della serie; Daenerys Targaryen (Emilia Clarke); Arya Stark (Maisie Williams).

IL SESSO - A fronte dei tanti bei ragazzi mostrati - anche generosamente - nelle puntate delle ultime stagioni, è andato crescendo il numero di scene decisamente calde con protagoniste affascinanti, di primo e secondo livello. Dal full frontal di Lena Headey ai nudi di Emilia Clarke o Natalie Dormer, di Carice van Houten o Nathalie Emmanuel, gli esempi non mancano.

I DRAGHI - I draghi del Trono di spade sono uno degli aspetti più spettacolari della serie Hbo. Un lavoro tutt'altro che semplice per gli autori degli effetti visivi anche perché Drogon, Rhaegal e Viserion crescono a dismisura dalle prime all’ultima stagione e uno diventa addirittura una sorta di 'zombie'.

BREVEMENTE - La serie racconta le avventure di svariati personaggi, che ruotano attorno ad un grande mondo fantastico costituito principalmente dal continente Occidentale (Westeros) e da quello Orientale (Essos). Il centro più grande e civilizzato del continente Occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove si trova il Trono di Spade dei Sette Regni. La lotta per la conquista del trono porta le più potenti e nobili famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere, che coinvolge anche l’ultima discendente della dinastia regnante deposta. Diversi finali e decine di trailer, finti spoiler ma il finale resta top secret. La stagione finale debutta su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv dalle 3 della notte fra il 14 e il 15 aprile. Sarà disponibile anche su Sky On Demand. L’episodio in lingua originale con sottotitoli in italiano verrà riproposto alle 21.15 del 15 aprile, mentre dal lunedì successivo, 22 aprile, sarà trasmessa la versione doppiata in italiano.

© Riproduzione riservata

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