Venerdì, 22 Ottobre 2021
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Gabby Petito, il cadavere della blogger 22enne trovato nel Wyoming. Caccia al fidanzato

Il corpo di Gabby Petito è stato ritrovato in Wyoming. L’Fbi non ha la certezza matematica che si tratti dei resti della ragazza 22enne scomparsa: bisognerà attendere l’autopsia e la prova del Dna per essere sicuri al 100%. Ma il cadavere rinvenuto nel Grand Teton National Park coincide con la descrizione di Petito, sparita alla fine di agosto mentre era in viaggio per l’America con il fidanzato Brian Laundrie. Proprio sul ragazzo sono ora centrate le indagini. Dopo essere rientrato a casa in Florida da solo ed essersi rifiutato di parlare con gli investigatori invocando il quinto emendamento, Brian ha di recente fatto perdere le sue tracce.

L'Fbi gli sta dando la caccia ovunque e sta mettendo sotto torchio i genitori per farli parlare. Al momento gli agenti federali hanno passato al setaccio l’abitazione della famiglia Laundrie e interrogato la madre e il padre nel tentativo di ottenere informazioni su Brian, l’ultimo ad aver avuto contatti con Gabby. I due era partiti insieme in estate per un viaggio nel West americano a bordo di un camper e avevano regolarmente postato su Instagram, con l’hashtag #vanlife, la loro avventura e il loro amore fra sorrisi ed effusioni. Poi però alla fine di agosto i post si sono improvvisamente fermati e Brian si è presentato a casa dei genitori, a North Port, in Florida, l’1 settembre da solo. Incapace di mettersi in contatto con Gabby, la famiglia della ragazza ha allertato le autorità l’11 settembre. Da quel momento è partita una caccia senza fine, che ha portato dopo giorni e giorni e centinaia di segnalazioni alla scoperta del corpo senza vita in Wyoming.

Per gli investigatori però il caso è solo all’inizio. Laundrie è sparito e la sua famiglia, fin dal rientro del ragazzo, non ha collaborato con le autorità limitandosi a fornire il contatto del loro avvocato. Il viaggio della coppia comunque non è stato tutto sorrisi come le immagini su Instagram hanno mostrato. Lo scorso 12 agosto i due ragazzi sono stati fermati dalla polizia di Moab, in Utah: «Stavano litigando e si sono scontrati anche fisicamente», hanno riferito gli agenti, aggiungendo comunque che Gabby e Brian «si sono detti innamorati e verso il matrimonio».

La polizia li ha convinti a trascorrere la notte separati e, nel verbale, ha riferito che la ragazza appariva "confusa. Dopo aver valutato le circostanze però non si è ritenuto che la lite fosse una violenza domestica", prosegue il verbale. Qualche giorno dopo, il 24 agosto, Gabby ha avuto una videochiamata con la madre raccontandole che, sempre a bordo del loro camper bianco, stavano lasciando lo Utah per andare in Wyoming. Nei tre giorni successi la ragazza e la madre si sono scambiate dei messaggini. L’ultimo il 30 agosto, quando Gabby scrisse «il telefono non prende a Yosemite». Un messaggino che si sospetta non sia stato scritto neanche da Gabby, alimentando ancora di più i dubbi su Brian.

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