Giovedì, 08 Dicembre 2022
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Il sindaco di Irpin: "Truppe russe hanno usato bombe al fosforo". Usa: Mosca ha commesso crimini di guerra. Il Cremlino espelle diplomatici americani

Le forze russe hanno sequestrato un convoglio umanitario di 11 autobus vuoti diretto a Mariupol facendo "prigionieri»: Zelensky denuncia la manovra di Mosca poche ore dopo il suo discorso al Parlamento italiano e assicura che Kiev sta «facendo di tutto per liberare la nostra gente».

Intanto, i soldati del presidente Vladimir Putin - inclusi i separatisti del Donbass - sono entrati a Mariupol. Tuttavia, gli Usa confermano anche le difficoltà russe sul campo. Secondo il Pentagono, le forze ucraine stanno «riguadagnando terreno». Il presidente americano Biden rilancia l'allarme sulle armi biologiche e chimiche della Russia alla vigilia della sua partenza per l’Europa, mentre il Cremlino parla esplicitamente di armi nucleari nel caso in cui "l'esistenza stessa" della Russia fosse in pericolo.

Zelensky conferma che i «difficili negoziati» con Mosca continuano, mentre Biden annuncerà già domani nuove sanzioni a oltre 300 membri della Duma. L’occasione sarà la sua visita a Bruxelles per partecipare al vertice della Nato, all’incontro con i leader del G7 e al Consiglio europeo sull'Ucraina: e le sanzioni saranno annunciate in coordinamento con l’Unione Europea e i leader del G7.

La cronaca della giornata

22.30 Biden ringrazia il Belgio per l'appoggio alle sanzioni contro la Russia - Joe Biden ha ringraziato, all'arrivo a Bruxelles, il premier belga Alexander de Croo per l'appoggio del Belgio alle sanzioni dell'Ue contro la Russia e per la coordinazione nel fornire assistenza di sicurezza all'Ucraina. Lo riferisce la Casa Bianca.

22.15 Kuleba: "Bene stop delle attività Renault in Russia, è una decisione responsabile" - "Accolgo con favore la decisione del gruppo Renault di interrompere le sue attività industriali in Russia. È una decisione responsabile sullo sfondo della barbara aggressione russa contro l'Ucraina". Ad affermarlo in un tweet è il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba commentando la decisione del gruppo automobilistico francese.

22.03 Russia: "Assurde le accuse Usa su rischio cyber-attacchi" - ll viceministro degli Esteri russo Oleg Syromolotov ha definito "assurde" le affermazioni degli Stati Uniti secondo cui la Russia starebbe pianificando attacchi informatici come rappresaglia per le imprese occidentali che si ritirano dalla Russia a seguito della guerra in Ucraina. Lo scrive la Bbc. "Queste accuse contro di noi sono assurde", ha precisato una nota. Lunedì, il presidente americano Joe Biden aveva affermato che era dovere patriottico delle aziende americane rafforzare le proprie difese informatiche contro possibili attacchi russi. Syromolotov ha definito l'avvertimento una "nuova esplosione di russofobia sullo sfondo della situazione in Ucraina".

21.54 Media, il sindaco di Mariupol ha lasciato la città - Il sito di informazione filo-russo in Ucraina, Strana.ua, ha riferito che il sindaco di Mariupol, Vadim Boychenko, ha lasciato la città, "perchè non c'era più alcun collegamento". "Come spiegato dal capo dell'amministrazione militare regionale di Donetsk, Pavel Kirilenko, Boychenko ha lasciato la città perchè non c'era alcun collegamento", si legge sul canale Telegram di Strana.ua rilanciato dall'agenzia russa Ria Novosti.

21.48 Consigliere Zelensky: "Vinceremo da soli, anche senza no-fly zone" - "Possiamo vincere senza no-fly zone, se la Nato ci fornirà armi pensati e difesa antiaerea". Così al programma Controcorrente su Retequattro Oleksiy Arestovich, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Abbiamo abbattuto 105 aerei, riusciamo a chiudere lo spazio aereo da soli, ci servono le armi pesanti, le armi che abbiamo non ci bastano, abbiamo bisogno delle armi", ha spiegato, "noi vogliamo vincere, non soltanto resistere. Io penso che la Russia sia già sconfitta, i loro carri armati non riusciranno a fare l'offensiva, saranno distrutti dai nostri partigiani, vogliamo vincere", "noi da soli riusciremo a sconfiggere la Russia", "se avessimo le armi saremmo già andati in controffensiva".

21.43 Michel: "L'Ucraina sarà il tema principale del vertice Ue-Cina" - "Le sanzioni sono uno dei principali strumenti a nostra disposizione per esercitare pressioni sulla Russia affinchè cambi la sua linea d'azione. Finora abbiamo adottato alcune delle misure più forti mai adottate contro Russia e Bielorussia. Insieme ai nostri alleati internazionali, abbiamo mostrato un fronte unito. Ora dobbiamo garantire che queste sanzioni non vengano aggirate. Siamo pronti a passare rapidamente a ulteriori sanzioni coordinate". Lo scrive il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, nella lettera d'invito ai capi di Stato e di Governo per il vertice Ue che si terrà domani e venerdì. "In questo contesto, il nostro incontro sarà anche l'occasione per preparare il vertice Ue-Cina, che si terrà il primo aprile 2022, dove la guerra in Ucraina sarà il tema principale", ha aggiunto.

21.36 Ucraina: "Abbiamo preso una tra le più potenti stazioni radar russe" - "Le forze armate hanno catturato una delle più potenti stazioni di guerra elettronica dell'esercito russo". Lo si legge sul pagina Facebook delle forze armate ucraine. Nel post viene spiegato che la stazione, chiamata Beauty-4, "è in grado di rilevare e bloccare il segnale radio fino a 300 km di distanza".

20.44 von der Leyen: "Spettacolare fallimento di Putin nel dividerci" - "Il tentativo di Putin di dividerci si è rivelato un fallimento spettacolare". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un punto stampa con il premier candese, Justin Trudeau. Von der Leyen ha confermato la solidità dei rapporti transatlantici nel reagire "uniti all'aggressione russa e nel sostegno all'amica Ucraina".

20.36 Michel: "Ho invitato Zelensky a parlare al vertice Ue di domani" - "Ho invitato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a parlare davanti ai membri del Consiglio europeo" riuniti domani a Bruxelles. Lo ha scritto su twitter il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel, ricordando che "i coraggiosi ucraini stanno combattendo per la libertà e la Ue è forte nel sostegno alla sovranità ed all'integrità territoriale ucraina".

20.28 Telefonata di Scholz a Putin, colloquio anche con Zelensky per informarsi sui negoziati - Anche la cancelleria tedesca ha dato notizia in una nota della telefonata fra Olaf Scholz e Vladimir Putin. Il cancelliere si è informato su come procedano gli sforzi della Russia e dell'Ucraina per una soluzione diplomatica. "E ha incalzato il presidente russo, spingendo perché si arrivi a una tregua il più velocemente possibile e a un miglioramento della situazione umanitaria", si legge nel comunicato del portavoce Steffen Hebestreit. Scholz ha poi parlato anche con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, "per informarsi sulla valutazione della situazione attuale e sul processo dei negoziati". I due hanno concordato di rimanere in stretto contatto.

20.21 Ucraina, un morto e due feriti in raid su centro commerciale a Kiev - Almeno una persona è rimasta uccisa e altre due sono state gravemente ferite in un raid russo che ha colpito il parcheggio di un centro commerciale nel quartiere di Podil a Kiev. Lo ha riferito il sindaco della capitale ucraina, Vitalij Klitschko.

20.18 Morta a Kiev la giornalista russa Oksana Baulina - La giornalista russa di The Insider Oksana Baulina è stata uccisa a Kiev mentre stava riprendendo la distruzione del quartiere Podolsk . Lo riferisce The Insider sottolineando che "un altro civile è morto con lei, due persone che l'accompagnavano sono rimaste ferite e ricoverate in ospedale".

20.07 Sindaco di Kharkiv: "Distrutti quasi mille edifici residenziali" - Circa 1.000 edifici residenziali sono stati distrutti a Kharkiv, la seconda città più grande dell'Ucraina. E' il bilancio fonrito dal sindaco, Ihor Terehov, citato dalla Cnn. La città, considerata un obiettivo chiave dalla Russia e che ha subito pesanti assalti per settimane, si trova a soli 30 chilometri dal confine russo. Secondo quanto riferito da Terehov gli edifici distrutti sono 1.143 in totale, di cui 998 residenziali.

20.05 L'Ucraina chiede il boicottaggio mondiale della Renault - Il ministro degli Esteri ucraino, ha chiesto un boicottaggio globale del colosso automobilistico francese Renault, dopo il rifiuto dell'azienda di lasciare il mercato russo. "La Renault si rifiuta di ritirarsi dalla Russia. Chiedo ai clienti e alle aziende di tutto il mondo di boicottare il Gruppo Renault", ha twittato il ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba.

20.02 Donetsk: "Evacuate 186 persone di cui 32 bambini" - Continua l'evacuazione dei civili dalle zone dei combattimenti. Da Avdiivka e Ocheretyn oggi abbiamo evacuato 186 persone di cui 32 bambini. Lo comunica Pavlo Kyrylenko, il governatore della regione di Donetsk su Telegram.

19.32  - Mosca espelle diplomatici americani -  Il ministero degli Esteri russo ha consegnato all’ambasciata degli Stati Uniti a Mosca un elenco di diplomatici americani che sono stati dichiarati persone non gradite e saranno espulsi. Lo afferma - secondo quanto riferisce la Tass - lo stesso ministero, aggiungendo «che qualsiasi azione ostile degli Stati Uniti contro la Russia avrà una risoluta e appropriata risposta».

19.08 - Blinken, la Russia ha commesso crimini di guerra -  Gli Stati Uniti ritengono che le forze russe hanno commesso crimini di guerra in Ucraina. Lo ha annunciato il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, in un comunicato ufficiale.
«Oggi», si legge nella nota, «posso annunciar che, sulla base delle informazioni disponibili, il governo degli Stati Uniti ritiene che membri delle forze russe abbiano commesso crimini di guerra in Ucraina». «La valutazione si basa su un’attenta revisione delle informazioni disponibili provenienti da fonti pubbliche e d’intelligence», aggiunge. «Ci impegniamo a perseguire la responsabilità» di tali crimini, «utilizzando tutti gli strumenti disponibili, comprese azioni penali».

17.04 Nato: fino a 40mila soldati russi colpiti in guerra, tra 7 e 15mila morti - Fino a 40.000 soldati russi sarebbero stati uccisi, feriti, fatti prigionieri o sono dispersi in Ucraina: è quanto ha stimato un alto funzionario militare della Nato, citato dalle agenzie internazionali. L'Alleanza, viene riportato, calcola la cifra sulla base delle informazioni fornite dalle autorità ucraine e delle informazioni ottenute dalla Russia, sia ufficialmente che in modo non intenzionale, ha affermato il funzionario. La Nato stima che dall'inizio dell'invasione del 24 febbraio siano stati uccisi tra 7.000 e 15.000 soldati russi. Utilizzando le medie statistiche dei conflitti passati, che prevedono una vittima ogni tre feriti, gli analisti derivano le cifre complessive. La Russia, ricorda il Wsj, iniziò la sua invasione con circa 190.000 soldati. Da allora ha portato truppe aggiuntive dalla Cecenia, dalla Siria e da altre località.

16.52 Ucraina, Italia a Onu: "Violate leggi umanitarie" - "Aggressione ingiustificata e improvocata", in violazione alle "leggi umanitarie internazionali" da parte della Russia, che ha "totalmente ignorato i ripetuti appelli del Segretario generale dell'Onu". E' la posizione dell'Italia espressa all'Assemblea generale delle Nazioni Unite dal rappresentante italiano al Palazzo di Vetro, l'ambasciatore Maurizio Massari. "Questo è il momento di agire senza esitazione - ha aggiunto - di proteggere il popolo dell'Ucraina, riprendendo i negoziati, mantenendo chiara la distinzione tra aggressore e vittima".

16.50 Oms: "Pochi fondi per gli aiuti. Ricevuti 9,6 milioni su 57 richiesti" - "Continuiamo a dover far fronte a seri limiti di cassa nella nostra capacità di fornire un supporto salvavita" alle popolazioni colpite dalla guerra in Ucraina. "Finora l'Organizzazione mondiale della sanità ha ricevuto solo 9,6 milioni di dollari", mentre aveva lanciato un "appello per 57,5 milioni in più i prossimi 3 mesi". E' "un divario enorme" e il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa da Ginevra si rivolge "ai donatori: chiediamo che rispondano rapidamente a questi bisogni urgenti". Il Dg ringrazia in particolare "Norvegia, Svizzera e il Fondo centrale di emergenza delle Nazioni unite per la loro generosità, ma continuiamo ad affrontare un enorme divario di fondi - insiste - che ci impedisce di fornire materiali medici urgenti".

16.28 Mosca conferma le dimissioni di Chubais - Mosca ha confermato le dimissioni di Anatoly Chubais, inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin per lo Sviluppo sostenibile. Secondo fonti di Reuters Bloomberg, Chubais si è dimesso perché contrario all'invasione dell'Ucraina e ha già lasciato la Russia. Una notizia che il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, non ha voluto commentare. Ex riformatore economico degli anni '90, e' il più alto in grado ad aver lasciato l'incarico dall'inizio della guerra: noto come il principale architetto delle privatizzazioni in Russia sotto l'ex presidente Boris Eltsin ed era stato lui a raccomandare Putin, ex agente del Kgb, per il suo primo lavoro al Cremlino. Passato alla guida dell'azienda di nanotecnologia Rusnano, nel 2020 era stato nominato inviato speciale per il Clima.

16.11 Biden pensa a soldati fissi e nuova base - Dispiegamento "permanente o su rotazione" di altri soldati americani; maggiore partecipazione degli Stati Uniti al contingente Nato; costruzione di una nuova base militare nella zona est dell'Europa. Sono tre delle opzioni a cui sta pensando l'amministrazione Biden, secondo la Cnn, che cita il consigliere alla Sicurezza nazionale Jake Sullivan. Secondo il rappresentante dello staff presidenziale, Biden discuterà con gli alleati Nato "interventi a più lungo termine nella zona est". L'invio di altri soldati, ha aggiunto Sullivan, nasce dalle richieste degli alleati, "non dall'imposizione degli Stati Uniti".

16.06 Von der Leyen: "Putin blocca navi grano" - "Oggi Putin sta bloccando centinaia di navi piene di grano nel Mar Nero. Chiedo a Putin di lasciare passare queste navi". Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento alla plenaria del Parlamento europeo a Bruxelles. La capa dell'esecutivo comunitario ha detto: "Stiamo proponendo acquisti congiunti di gas e regole più strette sulle riserve perchè invece che competere tra noi e portare verso l'alto i prezzi del gas, dovremmo sfruttare il nostro peso comune e iniziare a comprare il gas assieme, come europei, non più come ventisette Stati diversi". E ha chiarito che, con il presidente americano Biden in arrivo domani, discuterà "di come rendere prioritarie le consegne di Gnl dagli Usa all'Ue nei prossimi mesi. Puntiamo ad avere un impegno per ulteriori forniture per i prossimi due inverni".

15.58 Von der Leyen, ogni secondo un bimbo arriva nell'Ue - "Finora più di tre milioni di persone hanno lasciato l'Ucraina, metà di loro sono bambini e ogni secondo un bambino dall'Ucraina arriva nella nostra Unione europea" e "mentre vi parlo qui nel cuore della democrazia europea, 800 mila bambini stanno lasciando l'Ucraina: coraggiosi, traumatizzati e in cerca di aiuto". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel dibattito al Parlamento europeo.

15.55 Von der Leyen: "Putin è diventato il peggior nemico dei russi" - Vladimir Putin è diventato "il peggior nemico" anche dei cittadini russi. Lo ha sottolineato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, elencando non solo le responsabilità del presidente russo nella "tragedia" della guerra in Ucraina, ma anche le gravi conseguenze del boicottaggio finanziario ed economico deciso dall'Occidente nei confronti di Mosca.

15:06 Gentiloni: "Per la Russia impatto devastante dalle sanzioni" - Le sanzioni contro la Russia, che la Ue ha adottato «con un’unità impressionante e con una risposta forte e veloce», avranno «un impatto devastante sull'economia russa e già lo stanno avendo, con il rublo crollato del 40% sul dollaro e le previsioni per una recessione e un’inflazione a doppia cifra». Lo ha detto il Commissario Ue agli Affari economici, Paolo Gentiloni, durante il Bloomberg Italy Capital Markets Forum.

14;45 Stoltenberg: "Cina potrebbe dare aiuto materiale a Mosca" - «Il summit straordinario di domani ha aggiunto Stoltenberg - affronterà anche il ruolo della Cina, che ha dato sostegno politico alla Russia e l’appoggia nella diffusione della disinformazione: agli alleati verrà detto che Pechino potrebbe dare aiuto materiale per l’invasione» sottolineando che la Nato «chiederà alla Cina di assumersi le sue responsabilità» e di chiedere «lo stop immediato della guerra».

14:35 Nato, se Mosca usa armi chimiche pesanti conseguenze - «La Nato - ha aggiunto Stoltenberg - darà ulteriore sostegno a Ucraina per quanto riguarda la difesa da attacchi cyber ed equipaggiamento contro armi chimiche, biologiche e nucleari». . «L'uso di armi chimiche da parte della Russia cambierebbe la natura del conflitto e avrebbe enormi conseguenze», ha aggiunto.

14:40«Mosca deve smetterla con le minacce nucleari, una guerra atomica non si può vincere e non deve essere combattuta». Lo ha detto il segretario generale dell’Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg.

14:30 «Domani i leader prenderanno la decisione di rafforzare ulteriormente la presenza della Nato nel suo lato orientale». Lo ha detto il segretario generale dell’Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg

14:10 Biden, uso armi chimiche da parte di Mosca minaccia reale - L’uso di armi chimiche da parte della Russia è una minaccia reale: lo ha detto il presidente americano Joe Biden prima di partire per il suo viaggio in Europa.

14:00 «La Russia ha usato bombe al fosforo bianco a Hostomel e Irpin». Lo ha detto il sindaco di Irpin Oleksandr Markushin, citato da The Kyiv Independent. «Le forze russe hanno preso di mira le città satellite di Kiev con bombe al fosforo la notte del 22 marzo - ha affermato Markushin - L'uso di tali armi contro i civili è vietato dalle Convenzioni di Ginevra». Il vice capo della polizia di Kiev dal canto suo ha diffuso un video accusando la Russia di avere usato munizioni al fosforo contro la città di Kramatorsk, nell’est del Paese, riferisce The Independent.

11.22 -  Russia: Moody's, rischio default bond resta molto alto - Nonostante il recente pagamento delle cedole su due eurobond il rischio di default e di perdite sulle obbligazioni sovrane russe resta «molto alto» alla luce "del marcato deterioramento che abbiamo visto nelle ultime settimane nella capacità e nell’intenzione del governo di rispettare gli obblighi legati al debito». Lo scrive l’agenzia di rating Moody's in un report dedicato alla Russia. Tra le criticità Moody's indica anche il fatto che il 25 maggio scadrà la deroga concessa dal governo americano alle controparti statunitensi a ricevere pagamenti dalla Banca centrale, dal ministero delle Finanze e dal fondo sovrano russi.  «La scadenza della deroga concessa dall’Ofac (Office of Foreign Assets Control, ndr) il 25 maggio è probabile che comprometta la capacità degli investitori di ricevere pagamenti di debito in valuta estera», sottolinea Moody's. Senza contare che il decreto presidenziale emesso da Vladimir Putin lo scorso 5 marzo «consente di ripagare in rubli le obbligazioni denominate in valuta estera a investitori non residenti», evento «che noi probabilmente tratteremmo come un default per i bond che non consentono una tale ridenominazione nei termini contrattuali».

10.50 - Esercito Odessa: Mosca attacca ma controlliamo la situzione -  «La situazione è sotto controllo ora. L’aggressione della Russia cresce giorno dopo giorno ma grazie al nostro sistema di difesa tutto è sotto controllo». Lo ha sottolineato, parlando con l’ANSA, il portavoce dell’esercito ucraino per l’Oblast di Odessa, Sergey Bratchuk. Sul ruolo dell’Ue nella guerra Bratchuk ha spiegato di essere «consapevole del fermo appoggio della società civile e dei leader europei». "Credo che l’Europa darà seguito a quanto detto in termini di aiuti, soprattutto per ciò che riguarda l’invio di sistemi anti-aereo. Noi li stiamo aspettando e probabilmente ne ricevere di altri nei prossimi giorni», ha spiegato.  «La situazione è sotto controllo ora. L’aggressione della Russia cresce giorno dopo giorno ma grazie al nostro sistema di difesa tutto è sotto controllo». Lo ha sottolineato, parlando con l’ANSA, il portavoce dell’esercito ucraino per l’Oblast di Odessa, Sergey Bratchuk. Sul ruolo dell’Ue nella guerra Bratchuk ha spiegato di essere «consapevole del fermo appoggio della società civile e dei leader europei». "Credo che l’Europa darà seguito a quanto detto in termini di aiuti, soprattutto per ciò che riguarda l’invio di sistemi anti-aereo. Noi li stiamo aspettando e probabilmente ne ricevere di altri nei prossimi giorni», ha spiegato.

10.06 - Polonia, 45 diplomatici russi sospettati di spionaggio - La Polonia ha identificato 45 russi, che viaggiano nel Paese con la copertura diplomatica, ma che sono sospettati di spionaggio. Lo ha detto Stanislaw Zaryn, portavoce del controspionaggio polacco.

9.44 - Scholz al Bundestag, la Nato non entrerà in guerra - «La preoccupazione dei cittadini rimane grande, si chiedono se la guerra arriverà anche tra noi. Ma una cosa rimane chiara: la Nato non entrerà in guerra. Questo è un imperativo della ragione». Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz nel suo discorso al dibattito generale del Bundestag.

9.04 - Bombe su edifici residenziali a Kiev nella notte - Quattro civili sono rimasti feriti in un bombardamento delle truppe russe durante la notte su Kiev. Lo riferisce l’amministrazione cittadina della città citata dal Kyiv Independent. Le bombe hanno colpito un centro commerciale, un alto edificio residenziale e alcune case private nei quartieri Sviatoshynskyi e Shevchenkivskyi della capitale ucraina.

8.51 - Ambasciatore Kiev, non escludiamo minaccia nucleare russa - «Quello che ha dichiarato il portavoce del Cremlino (Dmitry) Peskov è da irresponsabili. Usare le armi nucleari sarebbe tragico non solo per l’Ucraina ma per tutto il mondo. Ma non possiamo escludere niente in questa situazione. Noi non abbiamo attaccato alcun Paese, noi difendiamo solo la nostra terra». Lo ha detto l’ambasciatore ucraino in Italia, Yaroslav Melnyk, intervistato da Sky tg24.

8.44 - Mosca, distrutti 83 obiettivi militari in ultime 24 ore - L’aviazione russa ha distrutto 83 obiettivi militari nelle ultime 24 ore di guerra in Ucraina. Lo riferisce il portavoce della Difesa di Mosca, Igor Konashenkov, tra cui un deposito di armi. Secondo Konashenkov, dall’inizio dell’invasione le forze russe hanno distrutto 236 droni, 185 sistemi antimissile, 1.547 carri armati, 154 lanciarazzi multipli, 612 pezzi d’artiglieria e mortai e 1.343 veicoli militari specializzati.

8.43 - Ambasciatore ucraino, faremo il possibile per il Papa a Kiev - «Apprezziamo tantissimo il ruolo della Santa Sede, le parole del Papa sull'Ucraina. Noi faremo il possibile per organizzare la visita di Papa Francesco a Kiev ma non tutto dipende da noi, bisogna organizzare la sicurezza, noi faremo il possibile». Lo ha detto l’ambasciatore ucraino in Italia Yaroslav Melnyk intervistato da Sky Tg24, aggiungendo che prima bisognerebbe raggiungere un cessate il fuoco per poter garantire la sicurezza del pontefice.

8.43 - Borsa Mosca: Moex prosegue trading per i bond - Anche oggi la Banca di Russia ha deciso di negoziare prestiti federali alla borsa di Mosca, ma ha tenuto chiuso il mercato azionario. La banca ha perà consentito ai future per le obbligazioni di prestito federale (Ofz) e all’indice Rgbi di riprendere le negoziazioni. Ieri il Moex ha vietato le vendite allo scoperto in alcune delle più grandi società russe a partire, una mossa che potrebbe indicare che ci si sta preparando per la riapertura del mercato. Gli investitori non potranno vendere allo scoperto in circa 30 società russe tra cui Gazprom Pjsc, Lukoil Pjsc, Sberbank Pjsc, MMC Norilsk Pjsc e Rosneft Oil Co. e alcuni Eurobond. La Russia ha anche assicurato di sostenere il mercato azionario con una cifra fino a 10 miliardi di dollari quando riaprirà. Dall’ultima apertura, quasi quattro settimane fa, le azioni russe e i relativi Etf quotati alle borse di Londra e New York sono crollati prima della sospensione delle negoziazioni, mentre i fornitori di indici globali hanno rimosso le azioni russe da quelli più importanti.

8.38 - Mosca, forze russe continuano avanzata nel Donetsk - Le forze russe stanno continuando l’avanzata nel Donetsk e sono penetrate per altri quattro chilometri nel territorio ucraino, raggiungendo il villaggio di Novomykhailivka. Lo riferisce il portavoce della Difesa russo, Igor Konashenkov, secondo il quale i militari russi stanno inseguendo le unità in ritirata della cinquantaquattresima brigata meccanizzata separata delle forze armate ucraine. Le forze separatiste del Donetsk, aggiunge il portavoce, hanno invece preso controllo della località di Verknetoretske e stanno affrontando unità della venticinquesima brigata aviotrasportata ucraina.

8.32 - Ucraina: procuratore, 121 i bambini rimasti uccisi - Al 28/mo giorno dell’invasione russa in Ucraina, sono stati uccisi 121 bambini e altri 167 sono rimasti feriti. Lo ha riferito l’ufficio del procuratore generale ucraino sulla sua pagina Facebook, citato dall’Agenzia Unian. I bombardamenti hanno colpito 548 strutture educative, 72 delle quali sono state completamente distrutte, ha detto. «Le scuole bombardate sono più di 220 scuole, 155 gli asili nido. La situazione peggiore è nelle regioni di Donetsk, Kharkiv, Mykolaiv, Sumy, Kyiv, Kherson, Chernihiv e a Kiev. Colpiti dalle bombe russe anche scuole di medicina, arti, impianti sportivi, biblioteche «, ha detto la procura.

8.24 - Kiev, in Bielorussia sabotata ferrovia tra i due Paesi - Lo stato maggiore di Kiev riferisce nel suo bollettino che in Bielorussia membri dell’opposizione e comuni cittadini ostili al conflitto hanno rimosso in parte la connessione ferroviaria tra le due repubbliche ex sovietiche per impedire al governo di Minsk di inviare aiuti e materiali bellici alle truppe russe impegnate nell’invasione dell’Ucraina. Nei giorni scorsi alcuni media avevano riportato notizie non confermate secondo le quali erano stati gli stessi ferrovieri a sabotare le linee. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha più volte lanciato l’allarme su un possibile ingresso della Bielorussia nel conflitto a fianco della Russia. Molti analisti ritengono però un simile scenario improbabile in quanto sia le forze armate che la popolazione sono fortemente ostili a una partecipazione del Paese all’invasione e il presidente, Alexander Lukashenko, non intenderebbe mettere in pericolo la stabilità del suo regime. Due giorni fa il reggimento di paracadutisti che era stato schierato da Minsk al confine con l’Ucraina è stato ritirato e ha fatto ritorno al suo quartier generale di Brest.

8.11 - Kiev, esercito continua difesa Mariupol e Chernihiv - Le forze armate ucraine continuano a difendere le città di Mariupol e Chernihiv dall’avanzata delle forze russe. E’ quanto si legge nel bollettino dello stato maggiore di Kiev. Il bollettino sostiene inoltre che la Russia stia reclutando ex soldati con esperienza di combattimento per compensare le pesanti perdite. La Difesa di Kiev afferma poi di aver ucciso 17 bersagli aerei russi tra cui 6 aerei, 5 droni, un elicottero e 5 missili da crociera.

8.04 - "Mariupol, paesaggio infernale coperto di cadaveri" - «Un gelido paesaggio infernale ricoperto di cadaveri e di edifici distrutti». E’ la straziante testimonianza di decine di migliaia di residenti di Mariupol fuggiti dalla città portuale meridionale assediata dalle truppe russe, riferita da Human Rights Watch (Hrw). Le immagini satellitari di Mariupol rilasciate da Maxar (società di tecnologia spaziale specializzata nella produzione di satelliti) mostrano un paesaggio carbonizzato, edifici in fiamme e il fumo che fluttua sulla città. «Ci hanno bombardato negli ultimi 20 giorni», ha detto Viktoria Totsen, 39 anni, fuggita in Polonia, citata da The Guardian. «Durante gli ultimi cinque giorni gli aerei ci sorvolavano ogni cinque secondi e lanciavano bombe ovunque su edifici residenziali, asili, scuole, dappertutto». «È chiaro che gli occupanti non sono interessati alla città di Mariupol, vogliono raderla al suolo, ridurla alla cenere di una terra morta», ha detto un funzionario locale.

8.04 - Casa Bianca, impegno ferreo Biden su sicurezza Nato - «Il presidente Joe Biden confermerà «il nostro ferreo impegno sulla sicurezza dei nostri alleati Nato». Così la Casa Bianca in una nota a poche ore dalla partenza del Presidente americano per Bruxelles. Dopo il vertice Nato, in calendario domani, Biden proseguirà con i leader del G7 la discussione sulle «conseguenze» per Mosca dell’invasione dell’Ucraina. Biden avrà un incontro bilaterale con il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, prima della sua partecipazione al vertice europeo dove terrà un discorso sulle «nostre condivise preoccupazioni sull'Ucraina, compresi gli impegni transatlantici per imporre costi economici alla Russia, fornire supporto umanitario a coloro che sono vittime della violenza ed affrontare altre sfide collegate al conflitto».

8.03 - Gb, "fronti statici, Russia sta riorganizzando truppe" - Il ventottesimo giorno di ostilità in Ucraina si apre con «un campo di battaglia per lo più statico» con «le forze russe che probabilmente stanno attraversando una fase di riorganizzazione prima di riprendere operazioni offensive su larga scala». E’ quanto si legge nel nuovo bollettino dell’intelligence militare britannica sul conflitto in Ucraina. Secondo la Difesa di Londra, «le forze russe stanno cercando di avvolgere le forze ucraine nell’Est del Paese mentre avanzano nella direzione di Kharkiv nel Nord e di Mariupol nel Sud». Inoltre, «le forze russe stanno ancora cercando di aggirare Mykolaiv mentre cercano di dirigersi a Ovest verso Odessa».

7.50 - Kiev, Mosca ha già più caduti che in Afghanistan - Lo stato maggiore ucraino sostiene che la Russia, nel conflitto con Kiev, abbia già perso più soldati di quelli caduti in dieci anni di guerra in Afghanistan. Lo riporta il Kyiv Independent. Lo stato maggiore ucraino riferisce di 15.300 militari russi uccisi dall’inizio dell’invasione, contro i 15.051 caduti del bilancio ufficiale sovietico sulla guerra in Afghanistan. I dati sulle vittime russe riportati da Kiev sono ritenuti gonfiati. L’intelligence americana stima che Mosca abbia finora perso in Ucraina circa 7 mila soldati.

7.40 - Colpito edificio a Rubizhne, uccisi due bambini - Due bambini e un adulto sono rimasti uccisi per l’esplosione di un colpo dell’artiglieria russa su un edificio di appartamenti a Rubizhne, nel distretto di Luhansk. Lo ha riferito il governatore Serhiy Gaidai sul suo canale Telegram, citato da The Kyiv Independent. La granata è esplosa al quinto piano dell’edificio.

7.27 - Pentagono, parole Peskov su nucleare sono "pericolose". La Russia non è potenza nucleare responsabile - Il portavoce del Pentagono, John Kirby, ha definito «pericolose» le parole del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, che ieri, in un’intervista alla Cnn, non ha escluso l’utilizzo dell’arma nucleare qualora la Russia affrontasse una minaccia «esistenziale». «Non è il modo in cui una potenza nucleare responsabile dovrebbe comportarsi», ha dichiarato il portavoce ai cronisti. I funzionari del Pentagono, ha rassicurato Kirby, «non hanno registrato nulla che ci possa condurre a concludere che abbiamo bisogno di modificare la nostra posizione di deterrenza strategica».

7.17 - Mosca, Kiev disponibile a scambio prigionieri - L’Ucraina ha mostrato una disponibilità «che non si vedeva da tempo» a uno scambio di prigionieri con la Russia. Lo ha dichiarato il commissario russo per i diritti umani, Tayana Moskalkova, in un’audizione alla Duma.

6.51 - Russia lancia in orbita satellite comunicazioni Meridian - La Russia ha messo in orbita il satellite per comunicazioni Meridian-M. Lo riporta l’agenzia Intefax in seguito alla comunicazione del ministero della Difesa. Il veicolo di lancio Soyuz-2.1a che trasportava il satellite è decollato dal Cosmodromo di Plesetsk, nella regione russa di Arkhangelsk. I satelliti della serie Meridian vengono utilizzati per garantire le comunicazioni per le navi marittime e gli aerei da pattugliamento del ghiaccio nell’area della rotta del Mare del Nord con stazioni costiere e di terra. I veicoli spaziali sono necessari anche per espandere le capacità delle stazioni di comunicazione satellitare nelle regioni settentrionali della Siberia e dell’Estremo Oriente.

5.52 - Ue, guerra 'ha conseguenze ben oltre l'Europa' - L’"aggressione contro l’Ucraina» del presidente russo Vladimir Putin ha conseguenze ben oltre l'Europa: lo ha detto ieri la presidente dell’Unione europea, Ursula von der Leyen, parlando al Forum umanitario europeo. Lo riporta la Cnn. Von der Leyen ha ricordato che «i bisogni umanitari sono già ai massimi storici», sottolineando che la guerra in Ucraina "minaccia la sicurezza alimentare in tutto il mondo». L’Ue, ha proseguito, contribuirà con 2,5 miliardi di euro fino al 2024 «per aiutare le regioni più colpite dall’insicurezza alimentare e adottare misure speciali per aumentare la produzione alimentare europea».

5.19 - Hrw, con Navalny si intensifica repressione dissenso - La condanna del leader dell’opposizione russa incarcerato, Alexei Navalny, «per nuove accuse inventate, riflette l’intensificarsi della repressione del dissenso e della libertà di espressione da parte del governo russo dall’inizio dell’invasione in Ucraina», lo afferma Human Rights Watch.

5.14 - Zelensky accusa piloti russi, crimini contro civili - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che i piloti russi saranno ritenuti responsabili dell’uccisione di civili. Lo riporta la Cnn riferendosi a un discorso pubblicato sulla pagina Facebook del governo ucraino. «Vorrei ripeterlo ancora una volta a tutti i piloti russi, non stanno pensando agli ordini che stanno eseguendo. Perchè uccidere civili è un crimine».

5.08 - Zelensky, 100.000 persone intrappolate a Mariupol - Quasi 100.000 persone sono intrappolate tra le rovine della città ucraina di Mariupol sotto l’inesorabile bombardamento russo. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Decine di migliaia di residenti sono già fuggiti dalla città portuale meridionale assediata, portando testimonianze strazianti di un «paesaggio infernale gelido crivellato di cadaveri ed edifici distrutti», secondo quanto riporta Human Rights Watch. In un discorso video, Zelensky ha detto che più di 7.000 persone sono fuggite solo nelle ultime 24 ore, ma un gruppo che viaggiava lungo una rotta umanitaria concordata a ovest della città è stato catturato dagli occupanti.

3.01 - Cnn mostra video lancio missili da Crimea - Un video che mostra il lancio di missili verso l’Ucraina da una nave situata al largo della costa della Crimea, a ovest della città di Sebastopoli è stato geolocalizzato dalla Cnn. «E' chiaro che c'è una nave in piedi là fuori in lontananza», dice una voce maschile parlando in russo, riporta l’emittente. Il portavoce del Pentagono John Kirby lunedì in un briefing aveva dichiarato che gli Stati Uniti hanno registrato un aumento dell’attività navale nel Mar Nero settentrionale.

2.54 - Mariupol, 11 bus per rifugiati sequestrati dai russi - Una colonna di undici pullman, vuoti, diretti a Mariupol per raccogliere rifugiati ucraini, è stata bloccata e sequestrata dai soldati russi. Lo riporta la Cnn che cita fonti governative ucraine. I russi hanno preso i bus, assieme agli autisti e al personale d’emergenza, e li hanno portati in una località al momento sconosciuta. La vice primo ministro ucraina, Iryna Vereschchuk, ha detto che i pullman sono stati bloccati a un checkpoint fuori Mangush, a una quindicina di chilometri a ovest di Mariupol. La città è da settimane al centro di bombardamenti russi. Almeno centomila persone, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky, risultano senza acqua e senza possibilità di accedere ai medicinali.

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