Venerdì, 30 Settembre 2022
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Ucraina, “Vogliono cancellare il Donbass. Cominciata l'offensiva russa nell'Est, è un inferno"

Nessuna tregua. Neanche a Pasqua. Alcune zone dell'Ucraina non esistono più o quasi. Come Mariupol, piegata da un mese di assedio. «La situazione lì è terribile da un punto di vista militare e umanitario. La città non esiste più», ha spiegato sottolineando che «quel che resta dei soldati ucraini e dei civili sono circondati dalle forze russe". «Continuano a lottare ma da come si comportano le forze di Mosca sembra che vogliano radere al suolo la città ad ogni costo», ha detto il ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba. Un consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andriushchenko, ha aggiunto che le forze russe hanno annunciato che la città assediata sarebbe stata chiusa all’ingresso e all’uscita lunedì, avvertendo che gli uomini che restano in città «saranno controllati» per essere «ricollocati».

L'offensiva da Est

Nel frattempo,  nel suo ultimo video-messaggio, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito di un’imminente offensiva della Russia nella parte orientale dell’Ucraina. «Le truppe russe si stanno preparando per un’operazione offensiva nell’est del nostro Paese. Che inizierà nel prossimo futuro», ha detto Zelensky. «Vogliono letteralmente distruggere e mettere finire al Donbass - ha aggiunto il presidente ucraino -. Distruggere tutto ciò che un tempo dava gloria a questa regione industriale. Proprio mentre le truppe russe stanno distruggendo Mariupol, vogliono spazzare via anche altre città e comunità nelle regioni di Donetsk e Luhansk».

Aggiornamenti in diretta

21.55 L’offensiva delle truppe russe contro l’Ucraina orientale «è iniziata». - Lo ha detto il governatore ucraino della regione di Lugansk, Sergei Gaïdaï. «E' un inferno. L’offensiva è iniziata, quella di cui si parla da settimane», ha detto su Facebook. «Ci sono combattimenti a Rubizhne e Popasna, combattimenti incessanti in altre pacifiche città», ha aggiunto, poco dopo aver annunciato su Telegram la morte di quattro civili a Kreminna, una città presa oggi dai russi.

21.42 Otto civili uccisi nel Donbass - Almeno otto civili sono rimasti uccisi in attacchi missilistici russi nel Donbass, nell'Est dell'Ucraina. Lo hanno riferito le autorità locali. Di questi, quattro sono stati colpiti a morte mentre cercavano di lasciare Kreminna e altri quattro nei bombardamenti russi su Donetsk.

21.35 L'Ucraina attende lo Status di candidato all'Ue - L'Ucraina spera di ricevere nel giro di settimane lo status di candidato per entrare nell'Unione europea. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo aver incontrato a Kiev l'inviato Ue Matti Maasikas al quale ha consegnato un'ampia documentazione. "Riteniamo che riceveremo sostegno per questo lavoro, diventeremo candidato per l'ammissione e quindi inizierà la prossima fase finale", ha detto Zelensky a Maasikas. "Crediamo davvero che questa procedura avrà luogo nelle prossime settimane", ha affermato, aggiungendo che "la nostra gente mentalmente è in Europa da molto tempo".

21.29 Gli Usa inviano all'Ucraina 45 mila proiettili da artiglieria - Nell'ultimo pacchetto di armi inviato dagli Usa all'Ucraina "ci sono anche 45.000 colpi di artiglieria per i 18 obici". Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, confermando che soldati americani addestreranno all'uso di questi cannoni un piccolo gruppo di militari ucraini "fuori dall'Ucraina, nei prossimi giorni".

21.15 Quattro vittime nei nuovi bombardamenti russi nella regione del Donetsk - Quattro persone sono rimaste uccise nei bombardamenti russi nella regione del Donetsk. Lo ha detto il governatore regionale Pavlo Kirilenko su Telegram. Da quanto emergerebbe la Russia ha intensificato gli attacchi contro diverse città ucraine, ma sta concentrando i suoi sforzi per assicurarsi il pieno controllo sulla regione orientale del Donbass.

20.42 Gli Stati Uniti: la Russia ha lanciato la campagna del terrore - "Quello che è successo a Mariupol e gli ultimi bombardamenti a Leopoli mostrano che la Russia ha lanciato una vera e propria campagna del terrore contro l'Ucraina". Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato americano, Ned Price, in un briefing con la stampa.

20.39 Rapito l'ex sindaco di Kherson - L'esercito russo ha rapito l'ex sindaco di Kherson, Vladimir Nikolaenko, alla guida della città dell'Ucraina meridionale dal 2014 al 2020. Lo rendono noto i media locali.

20.26 Mille civili sono nascosto nell'acciaieria Azovstal -  Almeno mille civili sono nascosti in rifugi sotto l'acciaieria Azovstal a Mariupol. Lo hanno riferito le autorità della città meridionale, precisando che la presenza di civili non dissuade le forze russe dal continuare a bombardare l'impianto. Nella fabbrica sono trincerati uomini del reggimento Azov, combattenti stranieri e quel che resta della 36esima brigata di fanteria della Marina. Lo hanno riferito le autorità della città meridionale, precisando che la presenza di civili non dissuade le forze russe dal continuare a bombardare l'impianto. Nella fabbrica sono trincerati uomini del reggimento Azov, combattenti stranieri e quel che resta della 36esima brigata di fanteria della Marina.

20.12 Mosca, completato raggruppamento truppe per attacco nell'est dell'Ucraina - Le forze russe hanno completato il raggruppamento delle truppe in vista dell'offensiva nell'est dell'Ucraina, secondo quanto afferma il ministero della Difesa russo, citato dai media. "Il trasferimento di truppe aggiuntive sta rafforzando il gruppo offensivo. I combattimenti più intensi sono in corso nelle regioni di Slobozhansky e di Donetsk", scrive la Cnn, citando il portavoce del ministero, colonnello Oleksandr Motuzyanyk, che ha tenuto una conferenza stampa. La Russia, ha aggiunto, "si sta preparando per un'offensiva nell'Ucraina orientale per stabilire il controllo pieno dei territori di Donetsk e Lugansk e assicurare la loro stabilità" mentre afferma che le forze ucraine hanno ripreso ai russi villaggi nelle regioni di Izium e di Kharkiv.

20.03 Il Pentagono: Russia muove artiglieria pesante e velivoli nell'est - La Russia sta muovendo "artiglieria pesante e velivoli" nell'est dell'Ucraina. Lo riferiscono fonti del Pentagono alla Cnn sottolineando che dalle loro analisi "sembra che Mosca abbia imparato la lezione dai fallimenti nel nord dell'Ucraina". Al momento, secondo la difesa americana, la Russia sta ancora  "preparando il terreno" per un'offensiva.

19.57 L'Ue: "Mosca fermi immediatamente le ostilità" - L'alto rappresentante dell'Unione europea per la politica estera, Josep Borrell ribadisce il suo appello alla Russia a cessare "immediatamente e incondizionatamente" le ostilità in Ucraina e a ritirare le sue forze dal Paese, in una giornata che ha visto intensificarsi gli attacchi missilistici contro le città ucraine. In una dichiarazione Borrell ha sottolineato che l'Ucraina è sotto "gli attacchi missilistici più intensi" delle ultime settimane, per i quali ha condannato i "crimini continui, indiscriminati a civili e infrastrutture civili attribuiti alle forze russe".

19.39 Mosca, distrutto deposito di armi inviate da Usa-Europa - Mosca ha annunciato di aver distrutto a Leopoli, in un attacco missilistico, un deposito di armi inviate da Usa ed Europa agli ucraini.

19.36 Il New York Times: Kiev potrebbe aver usato bombe a grappolo - L'esercito ucraino potrebbe aver usato bombe a grappolo nel villaggio di Husarivka, che era stato occupato dai russi. Lo riferisce il New York Times che ha esaminato l'area. In precedenza Mosca è stata più volte accusata di aver utilizzato questo tipo di armi, vietate a livello internazionale. "Non è sorprendente, ma è sicuramente sconcertante sentire che sono emerse prove secondo cui l'Ucraina potrebbe aver usato munizioni a grappolo", ha detto Mary Wareham, direttrice della divisione armi di Human Rights Watch. "Sono armi inaccettabili che uccidono e mutilano civili in tutta l'Ucraina", ha aggiunto.

19.04 Kiev: segnali di offensiva russa nella zona orientale - "Si registrano segnali dell'inizio di un'operazione offensiva nella parte orientale dell'Ucraina". Lo riferisce lo Stato maggiore delle forze armate ucraine (Apu), secondo cui Mosca "si prepara alle provocazioni con l'uso di aerei dell'esercito nelle aree di confine tra Russia e Ucraina, in particolare nel tentativo di colpire obiettivi civili". "Il nemico continua a bloccare parzialmente Kharkiv e a distruggere le aree residenziali della città con il fuoco dell'artiglieria", riporta lo Stato maggiore di Kiev, riferendo di un "dispiegamento osservato negli eliporti della regione di Belgorod", nella Russia occidentale, vicino al confine ucraino. L'informativa prevede poi che continueranno i tentativi delle truppe russe di avanzare nelle direzioni Izyum-Slovyansk e Izyum-Barvinkove.

18.56 L'Ue condanna bombardamenti  "indiscriminati" sui civili - L'Unione europea ha condannato i bombardamenti "indiscriminati" sui civili operati dai russi nel corso dell'invasione dell'Ucraina, dopo che altre vittime sono state provocate dal lancio dei missili su Leopoli. "La Ue condanna il continuato, indiscriminato e illegale bombardamento di civili e di infrastrutture civili da parte delle forze armate russe" ha affermato in un comunicato il capo della diplomazia Ue, Josep Borrell.

18.52 Ferito a Leopoli il bambino di 3 anni fuggito da Kharkiv - Un bambino di tre anni che era stato evacuato con sua madre da Kharkiv, è stato ferito durante l'attacco missilistico di questa mattina su Leopoli. Lo fa sapere il sindaco di Leopoli, Andriy Sadovyi, su Telegram, come riferisce Ukrinform. "Undici persone sono rimaste ferite durante i bombardamenti mattutini. Artem, di tre anni, era tra loro. Veniva con sua madre da Kharkiv in fuga dalla guerra. Ma un missile russo lo ha colpito a Leopoli. Al bambino è stata fornita tutta l'assistenza necessaria. Non è comunque in pericolo di vita". Il sindaco ha anche precisato che altre tre persone ferite si trovano in condizioni critiche in terapia intensiva.

18.28 Morto il comandante della nave russa Kunikov - La flotta russa del Mar Nero subisce un altro colpo: dopo l'affondamento dell'incrociatore Moskva perde anche uno degli ufficiali più alti in grado. Infatti è morto oggi il comandante della nave da sbarco russa "Caesar Kunikov", Alexander Chirva. Lo annuncia su Telegram il governatore di Sebastopoli, Mikhail Razvozhayev. Il capitano della nave, che fa parte della 197esima brigata da sbarco della flotta russa del Mar Nero, è morto a causa delle ferite riportate verosimilmente in occasione dell'attacco dagli ucraini lo scorso 24 marzo, in cui era stata distrutta un'altra nave da sbarco, la Saratov.

18.21 Usa, Yellen boicotterà alcune sessioni G20 per presenza Russia - Il segretario al Tesoro americano Janet Yellen boicotterà alcune delle riunioni del G20 in programma nei prossimi giorni a Washington a margine dei lavori del Fmi. Yellen eviterà alcune sessioni in cui è presente la Russia ma parteciperà a quelle riguardanti le ricadute economiche dell'invasione dell'Ucraina. Secondo quanto riferito dal Tesoro americano, infatti, Yellen non vuole che la presenza della Russia fermi il lavoro degli Stati Uniti e degli alleati nell'ambito del G20.

17.57 Offerti 600 dollari a combattenti siriani per unirsi a Mosca - "I russi stanno reclutando attivamente combattenti esperti per impiegarli nella guerra contro l'Ucraina" è l'allarme che lanciano gli attivisti che monitorano la situazione in Europa. Rami Abdurrahman, direttore dell'Osservatorio siriano per i diritti umani con sede nel Regno Unito, ha riferito che circa 40 mila persone si sono registrate finora con l'esercito russo e con il gruppo Wagner. Rayan Maarouf di Suwayda24, un collettivo di attivisti che segue le attività dell'Isis nel deserto siriano, ha affermato che ai combattenti sono stati promessi non meno di 600 dollari al mese, una somma di denaro enorme per i siriani, colpiti da una vasta disoccupazione. Gli analisti affermano che è più probabile che i combattenti dalla Siria vengano schierati in Ucraina nelle prossime settimane, soprattutto dopo che il generale Alexander Dvornikov è stato nominato a capo dell'offensiva militare.

17.36 Lo Stato Islamico: "Sfruttare l'opportunità della guerra per tornare ad attaccare l'Europa" - Lo Stato Islamico ha invitato i suoi seguaci a sfruttare al meglio la guerra in Ucraina per riprendere gli attacchi in Europa. In un messaggio audio diffuso su Telegram, il portavoce Abu Omar al-Muhajir ha annunciato una nuova campagna militare per vendicare la morte dell'ex leader Abu Ibrahim al-Hashimi al-Quryishi e dell'ex portavoce del gruppo. Al-Muhajir ha invitato i sostenitori a sfruttare "l'opportunità" dei "crociati che si combattono l'un l'altro" in Ucraina e a organizzare attacchi in Europa.

16.59 Onorificenza da Putin alla brigata accusata dei massacri di Bucha - Il presidente russo Vladimir Putin ha insignito di una onorificenza la brigata dell'esercito che è stata accusata dei massacri commessi nella città di Bucha.

16.34 Ucraini riprendono controllo distretti intorno a Izium - Le forze armate ucraine hanno liberato numerosi insediamenti intorno alla città di Izium, nella regione di Kharkiv. Lo ha reso noto Oleksandr Motuzianyk, portavoce del ministero della Difesa ucraino, durante un briefing, come riporta Ukrinform. Motuzianyk ha osservato che la città di Izium e la sua periferia in direzione Slobozhanskyi sono le aree con la più grande concentrazione di unità russe. "Cercheranno di avviare un'offensiva a est, in particolare da lì", ha aggiunto. Secondo lo stato maggiore ucraino, nell'area di Izium, i russi hanno accumulato fino a 22 gruppi tattici di battaglione.

16:29 - Kiev, liberati diversi distretti intorno a Izium - Le forze armate ucraine hanno liberato numerosi insediamenti intorno alla città di Izium, nella regione di Kharkiv. Lo ha reso noto Oleksandr Motuzianyk, portavoce del ministero della Difesa ucraino, durante un  briefing, come riporta Ukrinform. Motuzianyk ha osservato che la città di Izium e la sua periferia in direzione Slobozhanskyi sono le aree con la più grande concentrazione di unità russe. «Cercheranno di avviare un’offensiva a est, in particolare da lì», ha aggiunto. Secondo lo stato maggiore ucraino, nell’area di Izium, i russi hanno accumulato fino a 22 gruppi tattici di battaglione.

16:27 - Sindaco Leopoli, 'uccidere civili pacifici è genocidio' - Il sindaco di Leopoli ha accusato il Cremlino di genocidio dopo l’attacco di oggi alla città che ha ucciso almeno sette persone e ne ha ferite altre 11. «Quello che vediamo oggi è un genocidio. È un’azione deliberata dell’aggressore per uccidere civili pacifici», ha detto Andriy Sadovyi, secondo quanto riporta il Guardian. Sadovyi ha detto che uno dei razzi ha colpito un garage e un’officina di riparazione di pneumatici di Leopoli, uccidendo quattro persone e ferendone diverse altre, tra cui un bambino. Le finestre sono andate in frantumi anche in una vicina scuola, ha aggiunto.

16:23 - Ucraina, più di dieci navi russe a manovre nel Mar Baltico - Oltre dieci navi della flotta militare russa stanno prendendo parte a esercitazioni nel Mar Baltico. Si tratta, informa il comando della Flotta, di manovre che simulano attacchi missilistici a navi nemiche, difese da attacchi sommergibilistici e aerei nonché utilizzo dell’artiglieria.

15:51 - In raid a Leopoli colpiti alcuni siti vicino alla ferrovia - Nei raid russi sulla regione di Leopoli «alcuni siti vicini alla ferrovia sono stati colpiti». Lo ha comunicato Oleksandr Pertsovskyi, il capo delle ferrovie ucraine, chiarendo di non poter speculare su quale fosse l'obiettivo dei bombardamenti. Anche se, ha aggiunto, non sembrava essere la ferrovia. Durante i raid - riportano i media internazionali - alcuni treni hanno cambiato percorso e altri sono stati momentaneamente bloccati. I passeggeri sono fuggiti nei rifugi, ma la stazione ha riaperto rapidamente ed i treni hanno ripreso a viaggiare normalmente, anche se le sirene hanno continuato a suonare.

15:43 - Scheggia missile ha colpito orfanotrofio Leopoli - L’attacco missilistico russo a Leopoli ha rischiato di fare vittime in un orfanotrofio che raccoglie i bambini evacuati da differenti regioni dell’Ucraina. Lo afferma il capo dei servizi per i minori della città, Volodymyr Lys, secondo cui una scheggia di missile ha colpito l’area dell’istituto. «I bambini sono tutti salvi. I danni all’orfanotrofio sono minimi, solo poche finestre dell’edificio», ha riferito all’agenzia Ukrinform.

15:24 - Onu, uccisi 2.072 civili di cui 169 bambini - L’Unhcr ha reso noto che sono 2.072 i civili rimasti uccisi nella guerra in Ucraina, di cui 169 erano bambini. I feriti accertati assommano a 2.818 di cui 270 minori. La causa principale è attribuibile a bombardamenti sia di tipo missilistico sia aereo.

15:24 - Vereshchuk chiede corridoi umanitari a Mariupol - "Con l’escalation della situazione a Mariupol, rivolgo un appello alla leadership militare-politica della Federazione Russa: chiediamo l’apertura di un corridoio umanitario da Mariupol a Berdyansk per i civili. Chiediamo un corridoio umanitario urgente per donne, bambini e altri civili. Il vostro rifiuto di aprire questi corridoi umanitari sarà in futuro una base per perseguire questi comportamenti come crimini di guerra". Così il vice primo ministro dell’Ucraina Irina Vereshchuk su Facebook.

14:56 - Comandante ucraino al Papa, aiuti a salvare civili Mariupol - Il maggiore Sergiy Volyna, comandante della 36-ma brigata dei Marines ucraini, assediati a Mariupol, ha scritto la lettera al Papa Francesco chiedendo di intervenire "per salvare la popolazione civile allo stremo nella città". "Sua Santità, Papa Francesco! Mi rivolgo a Lei per chiedere aiuto: è giunto il momento in cui solo le preghiere non bastano più. Aiuti a salvarli. Porti la verità nel mondo, aiuti ad evacuare le persone e salvi le loro vite dalle mani di Satana, che vuole bruciare tutti gli esseri viventi».

14:46 - Zelensky "la ricostruiremo, combattiamo per la libertà" - "Ricostruiremo e ripristineremo sicuramente l'Ucraina. Su nuovi principi utilizzando tutte le risorse e le opportunità disponibili. Abbiamo un piano chiaro, che è stato sviluppato da società di revisione internazionali, gruppi di riflessione ucraini, comitati parlamentari e ministeri". Così su Teleggram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sottolineando come "ogni nazione ha il diritto di vivere in modo indipendente. Ogni città ha il diritto alla completa sicurezza. Tutti hanno diritto alla libertà e alla ricerca della felicità. Le persone non dovrebbero essere strumenti di alcuni regimi, di alcuni dittatori. Le persone hanno il diritto di vivere. È per questo che stiamo combattendo. Questo è ciò che ti chiediamo di difendere con noi. Ed è ciò che ripristineremo, spero, con il mondo intero, dopo questa guerra".

14:16 - Kiev, minacce a familiari dei russi che rifiutano di combattere - I russi che si rifiutano di combattere in Ucraina vengono minacciati di rappresaglie contro i loro familiari: lo rivela l’intelligence di Kiev, secondo quanto riporta Unian. In un messaggio pubblicato su Facebook, la direzione dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino ha inoltre reso noto che un crescente numero di soldati russi si rifiuta di partecipare alla guerra contro l’Ucraina. «L'ondata di rifiuti di partecipare alla guerra contro l'Ucraina continua nell’esercito russo - si legge nel messaggio -. È stato confermato che tra i 'soldati a contrattò nelle unità della 150ma divisione motorizzata dell’8a armata del distretto militare meridionale della Forze armate russe, il numero dei rifiuti ha raggiunto il 60-70% del totale del personale». Allo stesso tempo, gli alti ufficiali dell’esercito, inclusi gli ufficiali dell’FSB (i servizi d’intelligence russi) "lavorano» con i militari che si rifiutano di andare in Ucraina: "Le persone vengono persuase a prendere parte ad azioni offensive. In caso di rifiuto ripetuto, vengono minacciate di rappresaglie contro i loro parenti», sottolinea messaggio.

14:11 - Sindaco Melitopol, tutta Europa è in pericolo - «I cittadini italiani e europei devono capire una sola cosa: non è una guerra tra Russia e Ucraina ma la Russia è in guerra con tutti i civili nel mondo. Se non riusciamo a stoppare Putin in Ucraina, lui non si fermerà e arriverà in tutti i paesi europei, in tutte le case. Dobbiamo essere tutti uniti e supportare l’Ucraina in tutti i modi per vincere questa guerra. E’ una situazione pericolosa per tutti i paesi europei. Noi siamo il confine con l’Europa». Lo ha detto il sindaco di Melitopol, città ucraina di 150mila abitanti, Ivan Fedorov, al termine di un incontro oggi a Firenze con il primo cittadino Dario Nardella, che è anche il presidente di Eurocities. Fedorov è stato il primo sindaco rapito dai russi durante la guerra, e ha spiegato di essere in missione diplomatica in Europa per far conoscere ciò che la propaganda russa in questi anni non ha fatto comprendere agli europei. «Molti europei pensano che la guerra contro l’Ucraina sia iniziata due mesi fa. Non è così - ha aggiunto -, è partita nel 2014 quando i cittadini ucraini decisero di dire basta al sistema sovietico e di avere un prospettiva europea. Oggi paghiamo un grande prezzo per questa scelta. Se Putin vuole può fermare la guerra in un minuto». Fedorov ha raccontato anche il suo rapimento, da parte dei russi spiegando che «è stato un momento terribile e pericoloso. Sono stato incappucciato e rapito per sei giorni».

13:55 - Bombardata per tutta la notte Kramatorsk, distrutti edifici - Otto edifici residenziali e scuole sono stati distrutti la notte scorsa da un bombardamento russo a Kramatorsk, nell’Ucraina orientale, la città dove il 9 aprile sono rimasti uccisi più di 50 civili mentre aspettavano i treni per l’evacuazione. Lo ha annunciato il capo dell’amministrazione militare regionale di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, citato da Unian. «Almeno otto case, scuole e infrastrutture sono state distrutte. I bombardamenti di artiglieria lungo l’intera linea del fronte non si sono fermati per tutta la notte. L’esercito russo ha sparato più intensamente nelle direzioni Mariinsky, Avdiivsky e Ocheretinsky», ha detto.
Finora non sono state segnalate vittime civili, le forniture di elettricità e gas sono state interrotte.

13:36 - Bombe sulla regione di Kharkiv, 9 morti in 24 ore - Nove persone sono state uccise e altre 25 sono rimaste ferite nella regione di Kharkiv nelle ultime 24 ore: la ha reso noto il consiglio regionale, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Nelle zone residenziali della città, che sono state bombardate pesantemente, si contano sei vittime e 24 feriti. Altre due persone sono rimaste uccise e una ferita a Derhachi, mentre una persona è morta vicino a Zolochiv.

13:00 - Kiev, oltre un milione di persone tornate in patria - Oltre un milione di persone che avevano lasciato l’Ucraina a causa della guerra sono tornate in patria da quando è iniziata l’invasione russa il 24 febbraio scorso: lo ha detto a Ukrainska Pravda il portavoce del Servizio delle guardie di frontiera del Paese, Andriy Demchenko. Il 16 aprile il numero di persone entrate in Ucraina ha superato quello di coloro che l’hanno lasciata per la prima volta dall’inizio della guerra.

12:48 - Autorità Khakiv, "Oggi non uscire dai rifugi" - Le autorità ucraine hanno invitato la popolazione di Kharkiv a non uscire dai rifugi per tutta la giornata di oggi. «Le truppe russe continuano a bombardare», è l’appello diffuso su Telegram dal canale Ukrinform, «è necessario rimanere nei rifugi anche in assenza di sirene antiaeree».
Nelle ultime 24 ore sono stati nove i civili uccisi e 25 i feriti nei nuovi bombardamenti che hanno colpito la regione di Kharkiv.

12:47 - Bombardamenti martellanti su acciaieria Azovstal a Mariupol - Le forze russe stanno bombardando da questa mattina l’acciaieria Azovstal a Mariupol, ultimo bastione della difesa ucraina nella città portuale sud-orientale. Lo ha scritto su Telegram, citato dalla Cnn, il consigliere comunale Petro Andriushchenko, che ha accusato la Russia di cercare di intrappolare coloro che difendono la città. «I combattimenti nel quartiere della riva sinistra (Livoberezhnyi) sono in corso da tutto il giorno», ha detto Andriushchenko, «l'esercito russo continua a sparare e a bombardare Azovstal con tutte le armi. Rendendosi conto che i difensori non hanno intenzione di arrendersi, i piani degli occupanti sono chiari», ha aggiunto. «Secondo il loro messaggio, il corridoio per l’uscita sicura avrebbe dovuto essere segnato con bandiere rosse, ma non è stato fatto nulla di tutto ciò. Questo conferma ancora una volta che stanno solo preparando una trappola per i nostri difensori». ha concluso. Ieri le forze ucraine hanno rifiutato l’ultimatum russo per la resa.

12:22 - Medvedchuk chiede scambio 'con soldati e civili Mariupol' - Viktor Medvedchuk, il politico ucraino a capo del partito filorusso Scelta Ucraina, arrestato dalle autorità di Kiev, ha chiesto di essere scambiato con prigionieri di guerra e residenti di Mariupol. Lo riporta l’agenzia Tass, secondo la quale Medvedchuk ha fatto appello ai presidenti di Russia e Ucraina, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Putin ha sempre escluso uno scambio di prigionieri nella quale Medvedchuk venga consegnato a Mosca come contropartita, affermando che «si tratta di un politico ucraino».

12:18 - Due prigionieri Gb su tv russa, scambiateci con Medvedechuk - Due cittadini britannici che combattevano in Ucraina e fatti prigionieri dalle forze di Mosca hanno lanciato sulla Tv russa un appello al primo ministro di Londra, Boris Johnson, chiedendogli di facilitare il loro scambio con il politico filo-russo Viktor Medvedchuk. Lo riporta Ria Novosti

12:15 - "Tutto il personale medico di Mariupol deportato a Dontesk" - «Le truppe russe hanno deportato tutto il personale medico da Mariupol, al momento la città non può fornire assistenza medica immediata o consulenza professionale». Lo ha detto il consigliere del sindaco della città Petro Andryushchenko in conferenza stampa, citato da Unian. "Tutti i medici e il personale medico sono stati deportati a Donetsk, quindi non ci sono medici o ospedali attivi a Mariupol. E' impossibile avere cure mediche», ha affermato Andryushchenko aggiungendo che i soldati russi continuano «a deportare con la forza cittadini ucraini in Russia»

12:12 - Kiev, sale a 7 morti bilancio attacco a Leopoli - E’ salito a 7 morti e 11 feriti, due dei quali in condizioni critiche, il bilancio dell’attacco missilistico russo sferrato questa mattina a Leopoli. Lo riferisce il presidente dell’amministrazione militare regionale di Leopoli, Maksym Kozytskyi, in conferenza stampa. «Quattro attacchi missilistici hanno colpito magazzini non utilizzati al momento dall’esercito, un’auto e una stazione di servizio», ha spiegato Kozytskyi, «sette persone sono morte e undici sono rimaste ferite, secondi i dati preliminari». E’ ancora in corso la rimozione della macerie.

12:09 - Cremlino, colloqui con Kiev lasciano molto a desiderare - «La dinamica dei colloqui con Kiev lascia molto a desiderare": lo afferma il Cremlino nel giorno in cui l’offensiva russa in Ucraina sembra accelerare. Mosca accusa gli ucraini di «non essere coerenti» e non rispettare i punti già concordati, Lo riporta la Tass.

12:07 - Cremlino, "Dinamica negoziati molto insoddisfacente" - L’operazione militare speciale russa in Ucraina «procede secondo i piani», ma risulta invece «molto insoddisfacente la dinamica dei negoziati». Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
«Il presidente ha recentemente affermato che l’operazione speciale sta andando secondo i piani», ha ricordato Peskov, «allo stesso tempo, a livello di esperti, continuano i contatti nell’ambito del processo negoziale». «Purtroppo, come ha detto già il presidente», ha continuato il portavoce, «la parte ucraina non dimostra una particolare coerenza sui punti concordati. La posizione cambia spesso e, ovviamente, la dinamica di avanzamento del processo negoziale è molto insoddisfacente, ma l’operazione militare continua».

11:55 - Kiev, 9 civili morti in nuovi bombardamenti Kharkiv - Nove civili sono morti e altri 25 sono rimasti feriti nei nuovi bombardamenti che hanno colpito la regione di Kharkiv nelle ultime 24 ore. Lo riferisce su Facebook l’amministrazione militare della seconda città ucraina. Nello specifico, sono state comunicate 6 vittime a Kharkiv, due a Derhachi e una a Zolochiv.

11:40 - Mosca, Kiev prepara provocazione con bombardamenti chiese - Mosca si è rivolta all’Onu, al Comitato internazionale della Croce rossa e all’Osce avvertendo che gli ucraini starebbero preparando una «provocazione» nel giorno della Pasqua ortodossa, il 24 aprile, con bombardamenti su alcune chiese per poi incolpare i russi. Lo ha detto il ministero della Difesa, citato dalla Tass. Il ministero afferma di avere «prove credibili» che sono in preparazione bombardamenti con mortai su chiese ortodosse nelle regioni di Zaporizhzhia, Nikolaev, Odessa, Sumy e Kharkiv.

11:39 - Kreminna, russi sparano a civili in fuga, 4 morti - Quattro civili che tentavano di fuggire questa mattina da Kreminna, città nella regione di Lugansk da oggi sotto il controllo di Mosca, sono stati uccisi dai soldati russi: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergiy Gaidai. Lo riporta Unian. «La mattina del 18 aprile, i residenti di Kreminna hanno cercato di evacuare con i propri veicoli. I russi hanno aperto il fuoco su un’auto con civili a bordo. Quattro persone sono rimaste uccise. Una persona gravemente ferita è ancora sul posto. I medici non possono raggiungerla a causa dei bombardamenti senza fine», ha scritto Gaidai.

11:25 - Russia: Banca centrale, sanzioni iniziano a colpire economia - Le sanzioni imposte dopo il conflitto in Ucraina «hanno colpito in un primo momento il mercato finanziario anche se ora avranno un impatto più forte sull'economia» russa. Lo afferma, in un discorso alla Duma, la governatrice della Banca centrale russa Elvira Nabiullina secondo cui «il periodo in cui l’economia possa vivere sulle scorte è limitato». La governatrice ha sottolineato come la banca centrale non «proverà ad abbassare l’inflazione a ogni costo perché questo limiterebbe l’adattamento dell’economia» alla nuova situazione caratterizzata dalle sanzioni.

11:22 - Kiev, vinceremo grazie alle armi dei nostri partner - Il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, pubblica oggi un tweet in inglese in cui, con un gioco di parole sui temini 'law' (legge), 'NLaw' (acronimo del lanciarazzi portatile 'arma leggera anti-carro di nuova generazione) e "love" (amore) si dice sicuro della vittoria di Kiev sulla Russia grazie agli alleati di Kiev. «Sono un avvocato. Per me, lo stato di diritto è sempre stato un valore fondamentale. La Russia è arrivata da noi con la guerra, le uccisioni di massa e i saccheggi. Non esiste una legge per loro. Ma, grazie ai nostri partner, l’Ucraina ha NLaw per loro. Questo tipo speciale di 'amorè inevitabilmente vincerà», recita il messaggio.

11:20 - Sindaco, a Bucha ucciso un abitante su cinque - «Noi a Bucha stimiamo che sia stato ucciso un abitante su cinque di coloro che sono rimasti in città durante l’occupazione dell’esercito russo. Personalmente, come migliaia di miei concittadini, provo odio per coloro che hanno torturato e ucciso i pacifici abitanti di questo posto». Lo ha detto il sindaco di Bucha, Anatoliy Fedoruk, alla televisione ucraina, citato dall’agenzia Unian.

11:20 - Russia: Banca centrale, sconvolgimento economia paese - La Russia deve affrontare «nel secondo trimestre e nell’inizio del terzo», «cambiamenti strutturali della sua economia» a seguito delle sanzioni imposte dopo il conflitto in Ucraina, cambiando il suo «modello di business». Lo ha affermato, come riportano la Bloomberg e la Tass, la governatrice della Banca centrale Elvira Nabiullina intervenendo alla Duma, la camera bassa del Parlamento russo.

11:19 - Russia: sindaco Mosca, 200 mila posti di lavoro a rischio - Circa 200.000 persone rischiano di perdere il posto di lavoro a Mosca dopo che le aziende straniere hanno sospeso le operazioni o hanno deciso di lasciare il mercato russo. Lo ha riferito il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin spiegando che le autorità moscovite sono comunque pronte a supportarle offrendo loro impieghi temporanei.

11:03 - Governatore, russi hanno preso il controllo di Kreminna - L’esercito russo ha preso il controllo della città di Kreminna, nella regione di Lugansk. Lo ha scritto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergiy Gaidai, citato da Ukrinform. «Gli occupanti hanno preso il controllo di Kreminna. I combattimenti continuano», ha affermato. E ha aggiunto che l'evacuazione dalla città non è più possibile. «Abbiate cura dei vostri figli», ha detto rivolgendosi a coloro che non hanno ancora lasciato gli insediamenti bombardati dalle truppe russe.

10:52 - Cimiteri minati intorno a Kiev, sepolture impossibili - Dopo la ritirata dei russi dalla regione di Kiev, non è stato possibile procedere con le sepolture delle persone rimaste uccise perché i cimiteri sono stati minati dall’esercito russo. Lo riferiscono i media ucraini. Gli abitanti sono stati costretti a tenere i cadaveri di parenti e vicini nei cortili per diversi giorni e infine li hanno sotterrati nei terreni circostanti.

10:44 - Mosca pubblica primo elenco caduti ucraini, 23.367 - Mosca ha pubblicato, per la prima volta, l’elenco dei caduti del fronte ucraino nei combattimenti. «Il ministero della Difesa russo dispone di dati affidabili sulle vere perdite dell’esercito ucraino, della Guardia nazionale e dei mercenari stranieri», si legge nel comunicato diffuso sul canale Telegram del dicastero, «oggi le perdite documentate della parte ucraina ammontano a 23.367 persone». Il ministero della Difesa russo sostiene che dai documenti in suo possesso «risultano anche un gran numero di militari disertori, feriti e dispersi».
Sulle perdite subite dalla Guardia nazionale ucraina, Mosca ha pubblicato l’elenco con i dati personali dei caduti, «ottenuti da documenti ucraini reali», che rivelano anche informazioni su «perdite significative tra le forze speciali dell’Azov», il battaglione incorporato appunto nella Guardia nazionale. «Il regime criminale di Kiev non ammette le sue perdite», denuncia il dicastero russo, «con questa pubblicazione dimostriamo ancora una volta che stiamo mostrando la verità».

10:39 - Nessun corridoio umanitario: colpiti 315 obiettivi militari - Per oggi non è previsto nessun corridoio umanitario dalle città assediate in Ucraina. Lo ha dichiarato la vice premier Iryna Vereshchuk. "Nonostante lunghi negoziati di ieri sera, per ragioni di sicurezza abbiamo deciso di non aprirli", ha spiegato su Telegram. Intanto, il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, ha reso noto che durante la notte l’artiglieria russa ha colpito 315 obiettivi militari ucraini.

10:38 -  No evacuazioni da Est per secondo giorno consecutivo - L’Ucraina ha annunciato che anche oggi, per il secondo giorno consecutivo, sono sospesi i corridoi umanitari dalle città in prima linea nei combattimenti nell’Est del Paese, accusando le forze russe di bloccare e bombardare le vie di fuga. «Purtroppo, oggi, 18 aprile, non ci saranno corridoi umanitari. In violazione del diritto umanitario internazionale, gli occupanti russi non hanno smesso di bloccare e bombardare le rotte umanitarie», ha dichiarato sui social il vice primo ministro ucraino, Iryna Vereshchuk.

10:34 - Ucraina: stop evacuazioni per secondo giorno consecutivo  -  Nessun corridoio umanitario per l'evacuazione dei civili dalle zone di combattimento in Ucraina sarà operativo oggi, per il secondo giorno consecutivo, a causa dei «blocchi» e dei bombardamenti russi: lo ha reso noto su Telegram la vicepremier Iryna Vereshchuk. «Per oggi, 18 aprile, purtroppo non ci saranno corridoi umanitari», neanche per la città devastata di Mariupol, ha scritto Vereshchuk.

09.20 - Attacco a Leopoli - Sei civili sono rimasti uccisi e altri 8 feriti, tra cui un bambino, negli attacchi missilistici delle forze russe su Leopoli, nell’Ovest dell’Ucraina. Lo ha riferito il governatore regionale, Maksym Kozytsky, come riporta Ukraina 24.

08.23 - Leopoli colpita dai missili - Quattro missili hanno colpito questa mattina la regione di Leopoli, vicino al confine dell’Ucraina con la Polonia. Lo ha scritto il governatore Makysm Kozytskyi su Telegram, ripreso dai media internazionali, invitando i civili a restare nei rifugi. Gli inviati della Bbc hanno riferito di avere visto almeno cinque esplosioni nella parte occidentale della città, «un denso fumo nero e grigio si sta alzando». L’allarme antiaereo ha suonato per 45 minuti prima dell’esplosione, molte persone erano per strada.

08.20 - La deportazione dei bambini da Mariupol - Circa 5.000 bambini sono stati "deportati" dalla regione di Mariupol in Russia dall’inizio dell’invasione russa: lo ha detto il presidente ucraino Vlodoyr Zelensky nel corso dell’intervista alla Cnn trasmessa ieri. «Circa 5.000 bambini sono stati deportati da questa regione nella parte della Russia perché non gli hanno permesso di andare nella parte dell’Ucraina», ha detto Zelensky nell’intervista. Quei «bambini. Dove sono? Non lo sa nessuno».

08.12 - Anche donne e bambini nell'acciaieria di Azovstal -  Nell’acciaieria Azovstal, ultimo bastione dei difensori di Mariupol, sono nascosti anche civili, tra cui donne e bambini, che hanno cercato riparo nella fitta rete di bunker dello stabilimento. Lo ha riferito alla televisione locale il capo della polizia di pattuglia di Mariupol, Mykhailo Vershynin. «Ci sono molte persone nei bunker di Azovstal: donne, bambini, anziani e neonati», ha detto Vershynin. «Ci sono molte persone nei bunker di Azovstal: donne, vecchi bambini», ha dichiarato a sua volta all’agenzia Ukrinform l’ex ministro dell’Interno ucraino, Arsen Avakov, «vivono in condizioni terribili, senza medicine, cibo o acqua». I circa 2 mila combattenti ucraini - per lo più marines e membri del reggimento Azov - che ancora resistono nell’acciaieria hanno rifiutato ieri mattina la proposta di resa delle forze russe, i quali hanno minacciato di eliminarli.

08.01 - Colpita la città di Kryvyi Rih - L’artiglieria russa ha colpito la città di Kryvyi Rih, nella regione di Kherson, uccidendo una persona. Lo riferisce su Telegram il capo del consiglio regionale di Dnipropetrovsk, Mykola Lukashuk.

06.59 L'attacco e la mistificazione - Le forze russe pianificano un’operazione sotto falsa bandiera a Kherson, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Il portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa, Serhy Bratchuk, ha dichiarato su Telegram che le forze russe stanno pianificando di sparare su Kherson e di accusare falsamente l’esercito ucraino. L’intenzione di Mosca, secondo Bratchuk, è quella di utilizzare l’operazione per giustificare il «salvataggio della città» attraverso un referendum.

04.30 - Evacuazione Donbass - Il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, Serhiy Gaidai, ha invitato i residenti della regione a evacuare al più presto. Secondo quanto riporta la stampa ucraina, l’esponente dell’amministrazione ha avvisato la popolazione che «La prossima settimana potrebbe essere difficile. Potrebbe essere l’ultima in cui abbiamo ancora la possibilità di salvarvi». Nella regione di Lugansk, una delle due repubbliche «autoproclamate» il cui riconoscimento da parte di Mosca è stato la premessa per la guerra in corso, ci sarebbero ancora circa 70 mila civili. Ricordando quanto successo a Mariupol, Gaidai ha aggiunto che «le nostre comunità di Rubizhne, Popasna e Mountain corrono gli stessi rischi». Per incoraggiare i civili a lasciare l’area che sarà il probabile teatro di una grande offensiva russa, ha ricordato che «ogni autobus per l’evacuazione che resta vuoto è un’offesa per la vita di un poliziotto, un soccorritore, un volontario e molti altri».

02.35 - Ritardi e armamenti - Ogni ritardo dei partner occidentali nel consegnare armi all’Ucraina equivale a dare alla Russia «il permesso di prendere le vite degli ucraini». Lo ha detto, nel suo ultimo messaggio video, riportato dalla stampa ucraina, il presidente Volodymyr Zelensky. «Il destino della battaglia» per il Donbass «dipende anche da loro», ha detto riferendosi ai partner che dovrebbero rifornire di armi il Paese. «Così come l’esercito russo sta distruggendo Mariupol, vogliono spazzare via altre città, altre comunità delle regioni di Donetsk e Luhansk», ha detto ancora, sottolineando che Mosca ha intenzione «letteralmente di finire e distruggere il Donbass - distruggere tutto ciò che una volta dava gloria a questa regione industriale».

1.40 - Ritorni dalla Polonia - Per la prima volta dall’inizio della guerra, il numero delle persone entrate in Ucraina dalla Polonia è stato maggiore di quello di coloro che hanno fatto il percorso opposto. Lo riporta la Bbc. I dati del servizio di frontiera polacco mostrano che 22.000 persone sono entrate ieri in Ucraina, mentre 19.200 ne sono uscite. Intervistati dalla Bbc, alcuni hanno dichiarato di tornare per visitare le loro famiglie solo per pochi giorni, altri per restare in patria.

01.10 - Il rapimento dei bambini - Le forze armate russe hanno portato via dalla città portuale assediata di Mariupol fra i 13 e i 150 bambini: la stima, riportata dal Gruppo per i diritti umani in Crimea citato dalla testata Ukrinform, è del consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko. Nella maggior parte dei casi, secondo il funzionario, si tratta di bambini che erano ricoverati in ospedale e in molti casi avevano perso i genitori, ma questo non significa che non ci fossero parenti stretti in grado di adottarli, segnala l’organizzazione.

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