Domenica, 29 Gennaio 2023
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Stasera Sanremo Giovani, in gara il cosentino Fiat131 e il messinese Patrizio Romeo

«Una festa. Così ho sempre immaginato Sanremo Giovani. E non a caso ci saranno anche tutti i Big già annunciati». Amadeus è pronto a guidare il suo quarto Sanremo Giovani, che stasera in diretta su Rai1, in prima serata, decreterà i 6 artisti che si andranno ad aggiungere ai 22 già noti (nel corso della trasmissione saranno resi noti anche i titoli delle canzoni che porteranno in gara) per completare il cast del Festival a febbraio (dal 7 all’11). «La scelta è stata come sempre accurata e sofferta: ho ascoltato 500 canzoni dei big per prenderne 22 e 1200 per i 12 di Sanremo Giovani. Praticamente 1700 canzoni in tre mesi, giorno e notte». Quelle di Sanremo Giovani le ha ascoltate persino la scorsa notte, «all’ultimo momento perché non volevo sbagliare».

I 12 giovani in gara stasera: ci sono un calabrese e un messinese

A sfidarsi: Colla Zio (con Asfalto), il cosentino Fiat 131 (Pupille), gIANMARIA (La città che odi), Giuse The Lizia (Sincera), Maninni (Mille Porte), Mida (Malditè), Noor (Tua Amelie), OLLY (L'anima balla), il messinese Patrizio Romeo del duo Romeo & Drill (Giorno di scuola), Sethu (Sottoterra), Shari (Sotto Voce), Will (Le cose più importanti).

Chi è il cosentino Fiat 131

Fiat 131 e pseudonimo di Alfredo Bruno, cantautore calabrese. Il nome d’arte è ispirato alla superstite automobile del nonno Alfredo, che è stata luogo di sgangherate avventure e testimone delle prime ammucchiate sotto le note indimenticabili di Lucio Dalla. Alfredo Bruno nasce a Cosenza il 22 febbraio 1993. Studia canto leggero dal 2007 e segue fin da giovanissimo Corsi e Master Class, tra cui quelle di Gegé Telesforo, Franco Fussi, Max De Angelis, Silvia Mezzanotte, Enzo Campagnoli, Grazia Di Michele, Fabrizio Palma, Iskra Menarini e tanti altri ancora. Cantautore dalla timbrica soul, vince nel 2011 la quarta edizione del Concorso Canoro Interpreti Musica Leggera Italiana di Cecilia Cesario, esibendosi insieme a Linda Valori con il brano “Aria Sole Terra e Mare”. Poi partecipa successivamente ai Casting di X Factor, arrivando tra i dieci finali della categoria Under Uomo. Nel 2013 è stato premiato come miglior cantante emergente da Marco Masini, Fabrizio Palma, Francesco Mogol e il Direttore Artistico di Radio Italia Antonio Vandoni con il Premio Award Next Generation al Contest – Una Voce per il Sud. Nell’anno successivo pubblica “Non ci sto” presentandolo presso l’Ivy Leaf Club di Londra, poi nel 2015 è ospite nel terzo Live Show di X Factor Albania insieme al Coro de La Voce Produzione diretto da Cecilia Cesario. Dal 2012 è corista al Concorso Canoro Interpreti Musica Leggera Italiana.

Chi è il messinese Patrizio Romeo

Patrizio Romeo è nato a Messina e trasferitosi con la famiglia a Roma, dove si è mosso in ambito musicale con il nome d’arte Romeo insieme con Francesco Manfredi (in arte Drill), formando nel 2019 un duo che ha esordito con il brano “Chissenefrega”, poi lavorato su altri pezzi usciti sulle piattaforme online e nel dicembre 2021 ha pubblicato con la Leave Music il primo singolo “Sono ancora morto” I due artisti si esibiranno con il pezzo “Giorno di scuola” della stessa casa discografica, diretta dall’altro messinese, il maestro Alberto Quartana.

Filo conduttore: l'attualità

«Tutti e 12 i ragazzi in gara sono fortissimi, per questo non potevamo prenderne meno di 6: sarebbe stato un peccato. E tutti sono legati da un filo conduttore: l’attualità», dice ancora il direttore artistico e conduttore della manifestazione che coglie l'occasione anche per parlare del festival che sta nascendo sotto le sue mani. «La scelta delle canzoni, da parte mia sempre accurata e sofferta, è la prima cosa: tutto il resto, lo show, gli ospiti, è la confezione di una torta, ma gli ingredienti principali sono i brani in gara».

Come Amadeus ha cambiato pelle a Sanremo Giovani

Con Amadeus Sanremo ha cambiato pelle negli ultimi anni, attraendo un numero sempre maggiore di giovani all’ascolto. «L'anno della pandemia è stato il vero cambiamento - spiega Ama con soddisfazione -. Ho presentato una lista di nomi che non erano conosciuti al grande pubblico. Ma l’azienda mi ha dato fiducia e ora la fascia di giovani spettatori è passata dal 20 all’80%. I giovani guardano i giovani». «Un risultato che emerge dalla competenza e dalla serietà», gli fa eco Stefano Coletta, direttore Intrattenimento Prime Time. «Un grande lavoro per portare sull'Ariston ciò che può essere credibile: l’evento Sanremo tramite Ama può riverberarsi in quello che siamo chiamati a fare in tv. Come l’altra piccola rivoluzione portata da Fiorello su Rai2».

Le incursioni di Fiorello. Morandi, Ferragni e Fagnani sul palco

E proprio di Ciuri, si torna a parlare. Mattatore per due edizioni, presenza d’eccezione all’ultimo festival per una sera, sempre al fianco del suo amico storico Ama (e stamattina nella striscia quotidiana di Viva Rai2! ha presentato il suo "scoop" con il primo dei giovani: Gianni Morandi, co-conduttore a febbraio). In qualche modo ci sarà anche quest’anno. «Fiore ci sarà con le sue incursioni da Viva Rai2!. E io farò di tutto per essere con lui, come cercherò di essere presente su tutto, su tutte le radio. In quella settimana so che devo essere presente dappertutto», anticipa il volto Rai, che però non si sbottona su altre anticipazioni di ospiti e co-conduttrici mancanti per le sere di giovedì e venerdì, dopo l’ufficializzazione di Chiara Ferragni per la prima e l’ultima serata e di Francesca Fagnani. Gianni Morandi, intanto, «sarà il mio superospite di stasera. Sono onorato di averlo al Festival, è un vulcano, un uomo pieno di energia che appartiene a ognuno di noi. Stasera sarebbe venuto anche solo dietro le quinte per augurare in bocca al lupo ai ragazzi ma, invece, a un certo momento uscirà e vedremo insieme immagini della sua carriera».

"Si ragiona" sugli ospiti internazionali

«Lady Gaga e Britney Spears non ci saranno. Ma altri stranieri sì (gli OneRepublic hanno detto di essere in trattativa, ndr). E ci saranno alcuni over 70 italiani che appartengono alla storia della musica e che Sanremo deve omaggiare. Li voglio abbracciare e non ricordare: sono un patrimonio presente, li voglio portare sul palco». Porte chiuse anche a una possibile co-conduttrice internazionale. «Sabrina Impacciatore? Stiamo ragionando su molte cose, nei prossimi giorni capiremo in quale direzione andare».

Poche donne tra gli artisti

Sulle donne, si torna a sottolinearne la presenza esigua tra gli artisti, in particolare tra i Giovani, dove le ragazze sono solo due su 12. «Non ho mai scelto il cast in base alle quote rosa, lo trovo offensivo - si giustifica Amadeus -. Va in gara il meglio che ho potuto ascoltare tra i Giovani». Tra i Big, però, spicca la presenza di Anna Oxa, che in passato accusò la Rai di non farla lavorare dopo una causa intentata a Viale Mazzini per un incidente avuto durante la partecipazione a Ballando con le Stelle. «Nel mio ruolo di direttore artistico ho la facoltà di invitare gli artisti in gara. E da questo punto di vista l’azienda non ha posto nessun problema o dubbio».

Ama promette suspense

Amadeus promette «un finale da suspense: i ragazzi alla fine saranno chiamati due alla volta e uno potrebbe essere quello che va al Festival ma potrebbero essere anche tutti e due o nessuno dei due». Entusiasti dell’appuntamento il presidente del Casinò di Sanremo Adriano Battistotti ("contrattualizzeremo il vincitore di Sanremo Giovani per una serata al Casinò") e il sindaco Alberto Biancheri: "Quest’anno c'è grande voglia di Festival, ci attende un Festival pazzesco. Portare sei giovani al Festival a competere con i big è un messaggio fortissimo". Più che soddisfatto, naturalmente, anche il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Rai Stefano Coletta che ricorda come "da quando Amadeus è direttore artistico abbiamo raggiunto non solo un obiettivo musicale visibile a tutti ma è stata ribaltata la fruizione della Tv generalista: davanti alla tv in queste serate di Sanremo Giovani arrivano come un fiume in piena tanti ragazzi e tante ragazze e questo è importante perché la televisione generalista deve aprirsi ai giovani. L’evento Sanremo può riverberarsi su tutto il nostro lavoro. Un po' come sta accadendo con Fiorello: i giovani si alzano presto per guardarlo".

«Ho abolito il televoto per colpa di Shari"

A scegliere i sei giovani che parteciperanno al Festival saranno un’apposita commissione e lo stesso Amadeus: «Ho abolito il Televoto... per colpa di Shari (una delle partecipanti alla gara di stasera, che si presenta per la seconda volta, ndr). Lei venne eliminata nel televoto e io non lo trovai corretto non perché il pubblico abbia sbagliato, perché il pubblico è sovrano. Ma deve avere il tempo di sentire le canzoni mentre a Sanremo Giovani le sente solo una volta e, peraltro, distribuite tra le 21 e le 24. Non sarebbe giusto fare il televoto né per il pubblico né per i ragazzi». Altro discorso per il Festival dove, invece, il televoto ci sarà: «Le prime due serate voterà la sala stampa che ha già avuto modo di ascoltare le canzoni a gennaio. Il televoto arriva il giovedì quando la gente le ha già sentite almeno tre o quattro volte».

«Chi si ferma stasera non si ferma per sempre»

Poi un incoraggiamento ai ragazzi: «Chi si ferma stasera non si ferma per sempre. Shari, ad esempio, ci riprova per la seconda volta». E una precisazione: «Almeno per quel che mi riguarda la scelta di stasera non sarà data solo dalla canzone o dall’esibizione che, magari per l’emozione, potrebbe non essere perfetta. Molto dipende anche dal loro secondo brano, quello che, se scelti, porteranno al Festival. Insomma, non si giocano tutto stasera».

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