Mercoledì, 30 Settembre 2020
stampa
Dimensione testo

Società

Home Foto Società Mike Bongiorno, la leggenda delle tv italiana ci lasciava undici anni fa

Mike Bongiorno, la leggenda delle tv italiana ci lasciava undici anni fa

Era l'8 settembre 2009 quando è scomparso Mike Bongiorno, leggenda della televisione italiana. La Rai lo ricorda, nell'undicesimo anniversario della sua morte, con un documentario che ne ripercorre le tappe salienti della vita.

«Michael Nicholas Salvatore Bongiorno in onda Mike» di Enrico Salvatori, realizzato con la collaborazione di Giuliana Mancini, la regia di Luigi Montebello e la consulenza di Aldo Grasso, andrà in onda martedì 8 settembre alle 21.10 su Rai Storia, per il ciclo «Italiani».

Mike Bongiorno, viene chiamato per lanciare la televisione nel 1953, durante la fase sperimentale, divenendo poi il cerimoniere del genere televisivo per antonomasia, il quiz: da «Lascia o Raddoppia», a «Campanile sera», al 'suo' «Rischiatutto», agli altri quiz per la Rai e la Tv commerciale, di cui è stato pioniere, tanto quanto della Tv pubblica.

Figlio di Nicholas, avvocato di origine italoamericana, e di Enrica Carello, Michael Nicholas Salvatore Bongiorno nasce a New York il 26 maggio 1924. Dopo la separazione dei genitori, madre e figlio tornano in Italia. Il giovane Michael prende parte, come staffetta, alla guerra partigiana. Salvato dalla doppia cittadinanza, torna nella natia New York e compie i primi passi in radio, prima come intervistato, poi come conduttore.

Ritorna in Italia nel '53 per restare pochi mesi, ma l’incontro con Vittorio Veltroni, direttore del neonato Telegiornale, determina sia la scelta del nomignolo Mike, che il suo futuro. Aldo Grasso, autore della più importante storia della Tv italiana, nonchè autore, per il Dizionario Biografico Treccani della voce dedicata a Mike Bongiorno, approfondisce con le sue riflessioni il racconto, soffermandosi sui momenti cruciali della sua carriera e su molteplici aspetti della sua personalità. Daniela Zuccoli e Nicolò Bongiorno, moglie e figlio secondogenito di Mike - curatore della sua autobiografia - raccontano il lato privato. Mentre Ludovico Peregrini, e Sabina Ciuffini, autore e «signor no» il primo, valletta storica la seconda, sono i testimoni del «Rischiatutto», il quiz che Mike inventa personalmente e conduce, con enorme successo, dal 1970 al '74.

Il racconto di Enrico Salvatori prende l’avvio dagli ultimi anni, dal 2004, quando con la coincidenza del cinquantenario della Tv e dei suoi 80 anni, Mike Bongiorno viene celebrato, addirittura proposto come senatore a vita, e con Fiorello ritrova non una seconda, ma un’eterna giovinezza, al punto di diventare un personaggio chiave nel nuovo assetto Rai-Mediaset-Sky.

 

© Riproduzione riservata

PERSONE:

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook