Venerdì, 27 Maggio 2022
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L'Inter frena a Bergamo. Pazzesco Barak, il Verona fa festa e la Roma si gode Oliveira

Atalanta-Inter 0-0

Atalanta: Musso 7.5; Djimsiti 6.5, Demiral 6, Palomino 6; Pezzella 7, Koopmeiners 6, De Roon 6.5, Freuler 6; Pessina 6 (23' st Miranchuk 6), Muriel 6.5 (41' st Piccoli sv), Pasalic 6.5 (45' st Zappacosta sv). All.: Gasperini 6.5.
Inter: Handanovic 7.5; D’Ambrosio 6.5, Skriniar 6.5, Bastoni 6 (37' st De Vrij sv); Darmian 6 (22' st Dumfries 6), Barella 6.5, Brozovic 6.5, Calhanoglu 6 (22' st Vidal 6), Perisic 7; Sanchez 5.5 (22' st Correa 6), Dzeko 5.5 (37' st Martinez sv). All.: Inzaghi 6.
Arbitro: Massa di Imperia 6.5
Note: ammoniti De Roon, Brozovic, Calhanoglu, Palomino. Angoli 5-4. Rec. 0'; 3'.

Si ferma a Bergamo il filotto di otto gare consecutive vinte dall’Inter. La capolista non va oltre lo 0-0 con i bergamaschi, scesi in campo in formazione rimaneggiata causa Covid. Le squadre di Gasperini e Inzaghi hanno dato vita ad una grande battaglia a suon di occasioni e miracoli dei portieri, protagonisti principali di una sfida che ha garantito spettacolo dal primo all’ultimo minuto. Con questo pareggio l’Inter capolista si porta a +2 sul Milan (che giocherà stasera in casa contro lo Spezia), i bergamaschi salgono per ora a -1 dal Napoli terzo (impegnato a Bologna). Primo tempo molto equilibrato. L’unica vera quella di Sanchez sventata con un miracolo da Musso al 26’, dopo un colpo di testa sciupato da Dzeko.
Ad inizio ripresa invece la Dea riesce a presentarsi davanti ad Handanovic con Pessina, servito tra le linee da Pasalic, ma il portiere sloveno è provvidenziale nel salvare con un grande intervento. Dall’altra parte super chiusura anche di Pezzella, che nega a Darmian la possibilità del vantaggio interista. Resiste lo 0-0 ma continuano a fioccare le emozioni, in particolare all’81’ quando Handanovic compie un altro autentico miracolo sul destro velenoso di Muriel. Nel finale il match-point ce l’ha invece l’Inter con D’Ambrosio, che sciupa davanti a Musso dopo un tacco di Barella.

Roma-Cagliari 1-0

Marcatore: 33' Oliveira (rig).
Roma: Rui Patricio 7; Maitland-Niles 6.5 (49' st Keramitsis sv), Mancini 6.5, Kumbulla 6, Vina 6; Oliveira 7, Veretout 6 (49' st Bove sv), Mkhitaryan 7; Zaniolo 6.5 (40' st Karsdorp sv), Afena-Gyan 5.5 (30' st Shomurodov 6); Abraham 6.5. All.: Mourinho 6.5.
Cagliari: Cragno 6; Altare 6 (43' st Gagliano sv), Goldaniga 6, Carboni 6; Zappa 6, Deiola 5.5, Marin 5.5, Dalbert 5 (35' st Lykogiannis sv); Pereiro 5.5 (24' st Nandez 6); Pavoletti 6, Joao Pedro 6. All.: Mazzarri 5.5.
Arbitro: Maggioni di Lecco 5.5.
Note: ammoniti Oliveira, Pavoletti, Carboni, Dalbert, Mancini, Afena-Gyan, Altare. Angoli: 1-1. Recupero: 3'; 6'.
Roma. La Roma rialza la testa con la prima vittoria del 2022. Dopo gli scivoloni contro Milan e Juventus, ai giallorossi basta un rigore del nuovo arrivato Sergio Oliveira per piegare il Cagliari sull'1-0. Subito titolarità e chiavi del centrocampo per il portoghese, con Veretout al suo fianco e non capitan Pellegrini, out per un problema nel riscaldamento. Molti di più i grattacapi per Mazzarri che lancia dal 1’ in difesa il neo rossoblu Goldaniga con Altare e Carboni. Ed è proprio quest’ultimo a far correre un rischio ai sardi dopo 4’: intervento rischioso in area su Zaniolo, l’arbitro Maggioni indica il dischetto ma ritorna sui suoi passi dopo l’on field review. Ma il viaggio agli undici metri per i giallorossi è solamente rinviato di mezz’ora. Nuovo richiamo da parte del Var Pairetto per un braccio largo di Dalbert sul tiro di Sergio Oliveira, rigore accordato e lo stesso ex Porto si assume la responsabilità di calciarlo, spiazzando Cragno al 33’ per l’1-0.
A questo punto, la Roma sembra poter piazzare il colpo del ko ma pecca in cattiveria e lucidità negli ultimi metri. Felix Afena-Gyan spreca, Zaniolo si accende con un paio di strappi mancando solamente in precisione nelle conclusioni: il Cagliari resta in partita e all’84’ spaventa i padroni di casa, salvati dal riflesso di Rui Patricio e dalla traversa sul piattone a colpo sicuro di Joao Pedro. Il punteggio resta così in ghiaccio sino al triplice fischio: tre punti alla Roma, sempre più portoghese, per riacciuffare il sesto posto; i sardi restano in zona rossa.

Sassuolo-Verona 2-4

Marcatori: 37' Caprari, 44' pt Barak, 12' (r) e 49' st Barak, 9' Scamacca, 22' Defrel.
Sassuolo: Consigli 6; Toljan 5.5, Chiriches 5 (35' st Ayhan sv), Ferrari 5.5, Rogerio 5.5; Frattesi 5.5 (35' st Harroui sv), Maxime Lopez 5; Muldur 5.5 (18' st Defrel 6.5), Raspadori 6, Kyriakopoulos 7; Scamacca 7. All.: Dionisi 6.
Verona: Montipò 6; Ceccherini 5.5 (35' st Coppola sv), Gunter 6, Casale 6; Depaoli 6 (23' st Faraoni 6), Tameze 6 (35' st Bessa sv), Veloso 6, Lazovic 6.5; Barak 8, Caprari 7 (41' st Kalinic 6); Simeone 6.5 (23' st Lasagna 6). All.: Tudor 6.5.
Arbitro: Prontera di Bologna 5.5.
Note: ammoniti Kyriakopoulos, Depaoli, Ceccherini, Ferrari, Montipò, Kalinic. Angoli 9-7. Recupero: 2'; 5'.

Venezia-Empoli 1-1

Marcatori: 26' pt Zurkowski, 28' st Okereke.
Venezia: Lezzerini 6; Ampadu 6, Ceccaroni 6, Caldara 6, Molinaro 6 (27' st Nani 7); Cuisance 5.5, Crnigoj 5.5, Tessmann 5.5 (34' pt Vacca 6); Aramu 6 (35' st Busio 6), Henry 5, Kiyine 5 (34' pt Okereke 7). All.: Zanetti 6.5.
Empoli: Vicario 6; Stojanovic 6, Ismajli 6, Tonelli 6, Fiamozzi 6; Bandinelli 6.5 (39' st Stulac sv), Ricci 5.5, Zurkowski 7.5 (33' st Asllani sv); Henderson 6, Bajrami 5.5 (39' st Cutrone sv); Pinamonti 5.5. All.: Andreazzoli 6.
Arbitro: Giacomelli di Trieste 6.
Note: ammoniti: Bajrami, Cuisance, Henderson, Okereke, Crnigoj, Ismajli, Fiamozzi, Bandinelli. Angoli 6-5. Recupero: 2'; 3'.

© Riproduzione riservata

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