Lunedì, 08 Agosto 2022
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Milan stoppato a Salerno, la Roma-baby agguanta il Verona: gol di Volpato e Bove. La Samp... Quaglia

SALERNITANA-MILAN 2-2

MARCATORI: 5' pt Messias, 29' pt Bonazzoli, 27' st Djuric, 32' st Rebic.

SALERNITANA (4-4-2): Sepe 6; Mazzocchi 6.5, Dragusin 6.5, Fazio 6, Ranieri 5.5; Kastanos 6 (24' st Obi 6), Radovanovic sv (15' pt Ederson 6), Coulibaly 6.5, Ribery 6.5 (24' st Perotti 6); Djuric 7.5 (36' st Mikael sv), Bonazzoli 7 (37' st Mousset sv) In panchina: Belec, Jaroszynski, Veseli, Bohinen, Zortea, Kechrida, Gagliolo. Allenatore: Nicola 7.5.

MILAN (4-2-3-1): Maignan 4.5; Calabria 5.5 (28' st Florenzi 6), Tomori 5, Romagnoli 6, Hernandez 6.5; Tonali 6, Bennacer 5.5 (1' st Kessie 5); Messias 7 (28' st Saelemaekers 6), Brahim Diaz 5.5 (16' st Rebic 7), Leao 5.5; Giroud 6. In panchina: Tatarusanu, Ballo-Tourè, Castillejo, Kalulu, Maldini, Krunic, Bakayoko, Gabbia. Allenatore: Pioli 5.5.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna 6. NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Bennacer, Ederson, Giroud, Rebic, Djuric, Romagnoli. Angoli: 4-7. Recupero: 3' pt, 4' st.

Una Salernitana commovente lotta assieme al suo nuovo allenatore, Davide Nicola, e ferma sul 2-2 il Milan. Bonazzoli e Djuric giocano un brutto scherzo a Pioli che perde punti fondamentali in ottica scudetto, aspettando l’Inter, ora a -2 ma con due partite in meno, e il Napoli. Non bastano al 'Diavolò i sigilli di Messias e Rebic. Con una buona dose di personalità, i campani inaugurano la gara. L’atteggiamento però non viene premiato e alla prima disattenzione gli ospiti passano in vantaggio al 5': imbucata devastante di Theo Hernandez che vede l'inserimento di Messias con quest’ultimo freddo a battere Sepe a tu per tu. La squadra di casa non subisce il contraccolpo psicologico, ma resta con la testa in partita, pur soffrendo le offensive dei rossoneri. Al 17' Bennacer sfiora il raddoppio su calcio di punizione, sventato questa volta dall’estremo difensore della Salernitana. L’Arechi spinge i propri beniamini e, forse nel momento peggiore degli uomini di Nicola, arriva l’inaspettato pareggio: Maignan esce a vuoto, favorendo il colpo di testa di Djuric e la conseguente rovesciata a porta sguarnita di Bonazzoli al 29'. Leao per una volta è più superficiale del solito e manca più volte l’appuntamento col tiro.

Nella ripresa, al 47', il portoghese tenta di rifarsi con una semi-rovesciata spettacolare, di centimetri alla sinistra del palo difeso da Sepe. Al 66' Bonazzoli si mangia una chance d’oro su un altro errore di Maignan, tentando la "rabona" al posto che calciare normalmente, tra la disperazione dei tifosi di casa. Ma il clamoroso 2-1 è solo questione di tempo e viene concretizzato da Milan Djuric: il bosniaco prende il tempo ai difensori del Milan e incorna perfettamente al minuto 72. La squadra di Pioli non si arrende e risponde quasi tempestivamente pareggiando i conti con il neo-entrato Rebic, autore di un destro vincente dai 25 metri. Nel finale la Salernitana ci crede e cerca addirittura la vittoria. Ma è un pari che vale quasi come un successo, mentre il Milan rallenta facendo sorridere Inter e Napoli.

ROMA-HELLAS VERONA 2-2

MARCATORI: 5' pt Barak, 20' pt Tameze, 20' st Volpato, 39' st Bove.

ROMA (3-4-1-2): Rui Patricio 6; Karsdorp 6.5, Smalling 5.5, Kumbulla 5.5; Maitland-Niles 5.5 (33' st Bove 7), Oliveira 5 (1' st Veretout 6), Cristante 5.5, Vina 5 (1' st Zalewski); Pellegrini 5.5; Afena-Gyan 5 (17'st Volpato 7), Abraham 5.5. In panchina: Mastrantonio, Fuzato, Diawara, Darboe, Missori, Keramitsis. Allenatore: Mourinho 6

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò 6; Ceccherini 6 (33' st Sutalo sv), Gunter 6, Casale 6 (10' st Depaoli 5.5); Faraoni 6.5, Tameze 7 (33' st Retsos sv), Ilic 7, Lazovic 6; Barak 7, Caprari 6.5 (19' st Bessa 5); Simeone 6 (19' st Lasagna 5.5). In panchina: Chiesa, Berardi, Coppola, Hongla. Allenatore: Tudor 6

ARBITRO: Pairetto di Nichelino 5.5

NOTE: serata fresca, campo in buone condizioni. Ammoniti: Casale, Sergio Oliveira, Pellegrini, Karsdorp, Gunter. Espulso Mourinho per proteste al 45' st. Angoli 4-2. Recupero 2' pt + 4' st.

È l’incoscienza della gioventù a salvare (parzialmente) la Roma dall’ennesima sconfitta della stagione, che si stava profilando in casa per mano del Verona. Dallo 0-2 al 2-2 grazie a due giocatori nati rispettivamente uno e due anni dopo la vittoria dell’ultimo scudetto nel 2001. A riaprire il match al 65' è Cristian Volpato, classe 2003, che alla sua seconda presenza in carriera non ci pensa due volte ad avventarsi su una palla vagante al limite dell’area dopo un corner e a far partire una rasoiata centrale di sinistro. E’ il più «giovane» gol dell’anno in serie A. Poi il pari all’84', firmato ancora da un teenager: grande rete di Edoardo Bove, classe 2002, che decentrato sulla destra in area invece di crossare fa partire un tiro impossibile di esterno destro che si infila sul primo palo nell’unico spicchio di porta disponibile. Consolazione in un sabato comunque amaro per una Roma che manca l’ennesima occasione per il salto di qualità: Mourinho può contare su una batteria di giovani (buono anche l’approccio di Zalewski, altro 19enne) che almeno ci mettono grinta, passione e la voglia di giocare a calcio.

SAMPDORIA-EMPOLI

MARCATORI:14' pt e 29' pt Quagliarella

SAMPDORIA (4-3-1-2): Falcone 6.5; Bereszynski 6.5, Ferrari 6, Colley 6.5, Murru 6 (24'st Augello 6); Candreva 6.5, Ekdal 6 (41'st Vieira sv), Thorsby 6; Sabiri 6.5 (24'st Rincon 6); Quagliarella 8 (16'st Conti 6), Caputo 5.5. In panchina: Audero, Ravaglia, Supryaha, Magnani, Trimboli, Montevago. Allenatore: Giampaolo 6.5.

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario 5.5; Stojanovic 6, Romagnoli 5.5, Viti 5, Parisi 5 (33'st Cacace sv); Benassi 5.5 (18'st Henderson 6), Asllani 5.5, Zurkowski 5.5 (18'st Bandinelli 6); Bajrami 5.5 (30'st Di Francesco 6); Cutrone 5.5 (18'st La Mantia 6), Pinamonti 5.5. In panchina: Ujkani, Stulac, Fiamozzi, Furlan, Tonelli, Luperto, Ismajli. Allenatore: Andreazzoli 5.5.

ARBITRO: Rapuano di Rimini 6

Seconda vittoria casalinga consecutiva per la Sampdoria, non era mai accaduto in stagione, che riscatta la sconfitta con il Milan e batte l’Empoli grazie all’eterno Quagliarella, 39 anni da poco compiuti, autore di una doppietta nel primo tempo. Per il capitano blucerchiato si è trattato dei gol numero 99 e 100 con la maglia della Samp, 180 in totale in serie A. La squadra di Giampaolo, che nella notte ha perso Sensi colpito da un attacco di gastroenterite, ha giocato a viso aperto trascinata dai novemila del Ferraris e come con il Sassuolo ha chiuso la gara già nella prima frazione.

 

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