Domenica, 04 Dicembre 2022
stampa
Dimensione testo

Televisione

Home Foto Televisione Grande Fratello Vip: Marco Bellavia "bullizzato", la Lamborghini squalificata, Ciacci eliminato

Grande Fratello Vip: Marco Bellavia "bullizzato", la Lamborghini squalificata, Ciacci eliminato

La rivolta del web, ma anche degli sponsor contro gli inquilini della casa del Grande Fratello, che si sono comportati da vero branco contro Marco Bellavia, il mea culpa di Alfonso Signorini, durante il quinto appuntamento con «Grande Fratello Vip», su Canale 5 (che ha raggiunto nella puntata di lunedì uno share altissimo del 25%) la squalifica di Ginevra Lamborghini e l’eliminazione di Giovanni Ciacci. Non è solo questo che lascia ai telespettatori l’epilogo di quella che lo stesso Signorini ha definito una «orrenda pagina di televisione». L'ex conduttore di Bim Bum Bam, dopo aver confidato durante la permanenza nella casa agli altri concorrenti di soffrire di depressione, è stato bullizzato dal branco, con frasi del tipo "se hai dei problemi stai a casa tua», «questo è proprio scemo», "vai alla neurodeliri», «stai zitto» e ricevendo solidarietà solo da pochissimi inquilini. Una situazione pesante che certamente non l’ha aiutato. Così, dopo un colloquio in confessionale con gli autori della trasmissione e lo psicologo della produzione, nei giorni scorsi Bellavia è uscito.

Gli unici concorrenti che lo hanno supportato e hanno dimostrato empatia nei suoi confronti sono stati i più giovani i particolare Antonella Fiordelisi, Luca Salatino e George Ciupilan. Tre ragazzi a fronte di quelli più adulti che lo hanno insultato come non ci fosse un domani. Se Lamborghini nella puntata di ieri è stata eliminata, Giovanni Ciacci è uscito dopo in un televoto flash con Gegia, Patrizia ed Elenoire, tutti responsabili di frasi o atteggiamenti inqualificabili. Gegia si è salvata, ottenendo il 4% dei voti dal pubblico, ma anche lei tra le più bersagliate dal web per le frasi rivolte a Marco Bellavia. «Dovevamo tenercelo e dire «Bravo Tesoro"? Ma basta!" aveva detto nel corso di una pubblicità l’attrice. A indignare ancora di più il pubblico, il fatto che Gegia sia anche una psicologa iscritta all’albo della Regione Lazio. Signorini aveva aperto la puntata di ieri con un discorso su Marco parlando delle sue fragilità ma ammettendo «siamo tutti responsabili».

E’ stato mostrato l’ultimo confessionale di Bellavia, quando in lacrime ha detto di volersene andare perché il programma gli crea «dei mostri, delle angosce». Signorini ha spiegato ai concorrenti che la loro indifferenza non ha fatto che acuire i problemi di Marco e questa cosa ha indignato milioni di persone che seguono il programma. Anche la Società Italiana di Psichiatria (Sip), a pochi giorni dalla Giornata mondiale della salute mentale che si celebra il 10 ottobre, commenta quanto accaduto nella casa del Grande Fratello Vip con un concorrente che deriso ed emarginato dai compagni di gioco dopo aver mostrato le sue fragilità. Il comportamento di indifferenza commentano gli psichiatri in una nota - è emblema di quello che succede molto diffusamente nella realtà e specchio della nostra società che stigmatizza le malattie mentali. Una lacuna gravissima se si considera che nel nostro paese sono ben 4 milioni le persone con disagio psichico».

"Come sempre ciò che riguarda la salute e l’equilibrio mentale - sottolineano Massimo di Giannantonio ed Enrico Zanalda co-presidenti della Sip - è visto come qualcosa di astratto, aleatorio e impalpabile, per cui non si comprende e si tende a non credere al grave e complesso disagio che si cela dietro a un disturbo psichico». «Mancanza di solidarietà umana, scarsa sensibilità e indifferenza anche difensiva per tenere lontano il dolore che può essere spaventoso di chi mostra la propria fragilità - concludono gli esperti -; consideriamo anche grave la superficialità e la mancanza di rispetto di coloro che hanno ammesso al gioco questo concorrente con gravi conseguenze sul suo stato psichico ed emotivo. Ci auguriamo che almeno quanto accaduto lasci traccia sull'opinione pubblica e sugli autori del programma, in un’ottica di avanzamento sulla conoscenza del disturbo mentale e della costruzione di una nuova sensibilità».

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook