Lunedì, 24 Settembre 2018
BARI

Crac Fse: bancarotta fraudolenta, interdetto Pignataro

English
© ANSA

BARI, 14 MAR - Una interdizione di 12 mesi è stata
disposta nei confronti di Giuseppe Maria Pignataro, Responsabile
Mercato Pubblica Amministrazione Direzione Centrale di BNL di
Roma, nell'ambito dell'indagine della Procura di Bari sul crac
della società Ferrovie Sud Est. Pignataro risponde di bancarotta
fraudolenta in concorso con l'ex amministratore unico di Fse,
Luigi Fiorillo, e altri due funzionari Bnl della filiale di
Bari, Fabio Ferretti, responsabile dei rapporti con Fse, Vito
Colaprico, responsabile dei rapporti con la pubblica
amministrazione. Stando alle indagini GdF, coordinate dal
procuratore aggiunto Roberto Rossi, le condotte dei funzionari
dell'istituto di credito avrebbero aggravato la situazione
debitoria della Fse attraverso la concessione di finanziamenti a
fronte di garanzie praticamente illimitate, il mantenimento di
linee di credito in favore della società ormai in fase di
dissesto e l'assenza di qualunque tipo di controllo sulla
destinazione delle somme erogate. In particolare agli indagati
si contestano i reati di bancarotta fraudolenta impropria, per
effetto di operazioni dolose, ai danni della società Fse e
bancarotta fraudolenta preferenziale in favore di Bnl. I
funzionari, cioè, avrebbero continuato ad erogare credito che
l'ex amministratore Fiorillo avrebbe usato per sostenere ingenti
e sproporzionate spese indebitando ulteriormente la società,
contribuendo così a causare un grave impoverimento finanziario
di Fse. A partire dal 2012, poi, avrebbero rimodulato i rapporti
bancari a proprio favore, determinando il rientro della propria
posizione creditori a scapito della massa degli altri creditori.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X