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Tecnologia Ford utile a lotta contro il cancro

ROMA - Dalla collaborazione tra Ford e il Centrum fur Integrierte Onkologie (CIO) di Colonia potrebbero nascere nuove soluzioni utili per la lotta al cancro. La Casa dell'Ovale Blu ha avviato con l'istituto di ricerca tedesco uno scambio di competenze tra le tecniche di produzione di automobili e i modelli sviluppati per le terapie antitumorali.

Il progetto ha preso avvio dall'idea di un paziente del CIO, dipendente della casa automobilistica, e prevede, tra l'altro, che la raccolta e l'analisi dei ''big data'' utilizzati dall'Istituto siano impiegati per la progettazione di nuovi veicoli. Dopo una severa diagnosi, per cinque anni Mike Butler, Quality Director di Ford, ha trascorso in reparto lunghi periodi. E' stato così che ha intravisto l'opportunità di introdurre alcune tecniche utilizzate negli stabilimenti dove viene assemblata la Fiesta all'interno del centro oncologico di Colonia, in modo da agevolarne le attività di cura. Dalla condivisione delle idee fra il personale ospedaliero e gli ingegneri dell'auto sono nate alcune interessanti applicazioni metodologiche. E' la stessa Ford a spiegarle in una nota: ''Le linee colorate tracciate sulle pareti e sui pavimenti, sono state progettate per garantire una terapia meno stressante e più rapida, aiutando il personale, i pazienti e i visitatori a muoversi all'interno della struttura in modo più semplice. I grandi schermi contribuiscono a facilitare la comunicazione tra i diversi operatori sanitari. Il team di Ford ha anche proposto l'inserimento di stanze mobili, con pareti divisorie smontabili, in alternativa a reparti rigidi e alle stazioni di cura fisse''.

Le soluzioni già mutuate dalla fabbrica, chiarisce Ford, hanno già contribuito ad un miglioramento della gestione dei pazienti quantizzabile in un valore del 30%.

''Al momento - spiega Butler - stiamo vivendo uno scambio virtuoso di competenze che penso potrà influenzare positivamente anche il prossimo futuro''.

Varie equipe composte da personale medico dell'ospedale, hanno studiato i processi utilizzati in fabbrica per elaborare e sviluppare nuovi approcci per affrontare la ricerca di terapie oncologiche. A sua volta ''l'Ovale Blu - chiarisce la nota - sta applicando questo modello di pensiero 'outside the box' allo sviluppo di nuove tecnologie e alla progettazione di veicoli futuri''.

In merito a questa originale partnership, il professor Michael Hallek del Centrum fur Integrierte Onkologie, ha sottolineato: ''Con l'aiuto di Ford, stiamo facendo enormi passi in avanti per migliorare le vite e le terapie di cui potranno beneficiare i futuri pazienti, negli anni a venire. E speriamo che alcune delle nostre metodologie possano aiutare Ford a sviluppare al meglio la mobilità del futuro''.

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