Giovedì, 12 Dicembre 2019
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Lamborghini Aventador SVJ, bolide racing adatto alla strada

ROMA - Debutto dinamico in Portogallo per la nuova Lamborghini Aventador SVJ per verificare su strada e in pista il 'valore' di questo concentrato di tecnologie, di ingegneria innovative e di creatività tutta emiliana. Dopo essere stata svelata in agosto a Pebble Beach, Aventador SVJ (con la lettera Jota che indica come avveniva in passato la sua superiorità su pista e in fatto di prestazioni) non ha comunque bisogno di conferme 'dinamiche'. I clienti della Casa di Sant'Agata Bolognese - sulla scia emotiva del record ottenuto circuito tedesco del Nuerburgring completando il giro di 20,6 km in soli 6 minuti e 44,97 secondi - hanno infatti già azzerato la disponibilità della versione di lancio SVJ63, e stanno acquistando le 900 unità previste - al prezzo di 349.116 euro, tasse escluse - con un trend inconsueto per un modello di questa fascia 'top'.

Aventador SVJ impressiona non solo per il motore da 770 Cv e 720 Nm, valori ottenuti con diversi miglioramenti (nuova valvola di aspirazione in titanio, impianto di scarico leggero e progettato per ridurre la contropressione), ma anche per il cambio ottimizzato a sette velocità Independent Shifting Rod che è stato calibrato per aumentare le prestazioni della vettura in termini di potenza e coppia. Le dinamiche verticali, laterali e longitudinali dell'Aventador SVJ sono state riprogettate all'interno dell'unità di controllo LDVA 2.0, con algoritmi completamente integrati con il sistema ALA 2.0 per rispecchiare l'eccezionale deportanza generata e ottimizzare le prestazioni. Le sospensioni della Aventador SVJ sono state rielaborate e ora sono in grado di garantire una maggiore aderenza meccanica e aerodinamica mentre il sistema a ruote posteriori sterzanti (LRS) è stato ottimizzato per sfruttare il carico aerodinamico in ogni situazione. Anche il sistema sterzante è stato rivisto per far fronte alle sfide imposte dalla guida su pista. Il servosterzo è stato ribilanciato per adeguarsi al carico aerodinamico specifico e ai pneumatici - che sono Pirelli P Zero Corsa sviluppati espressamente per questo modello - mentre il Lamborghini Dynamic Steering è ricalibrato per migliorare ulteriormente la precisione di sterzata e la risposta naturale della vettura. Il sistema a trazione integrale della Lamborghini SVJ ha migliorato la distribuzione della coppia per ottimizzare trazione e agilità con invio all'asse posteriore del 3% in più di coppia rispetto alla SV. Specifici anche il controllo elettronico della stabilità (ESC) e l'ABS è stato appositamente messo a punto per un'aderenza migliorata fornita dagli pneumatici e dal sistema ALA. Aventador SVJ propone tre modalità di guida - Strada, Sport e Corsa - oltre all'opzione EGO che consente al conducente di personalizzare ulteriormente le proprie preferenze nella configurazione della vettura. L'aspetto più impressionante - emerso dai primi commenti registrati dai giornalisti che la stanno provando in questi giorni in Portogallo - è che, nonostante si tratti di una variante 'estrema' pensata per la pista, Aventador SVJ risulta utilizzabile (con alcune cautele per non danneggiare le appendici aerodinamiche) anche su strada e nella normale circolazione. L'abitacolo presenta un display digitale TFT che funge da quadro strumenti oltre a mostrare, in tempo reale, lo stato delle funzioni ALA. Inoltre è disponibile come optional il sistema di telemetria Lamborghini che comprende la funzione di memorizzazione di tempi cronometrati, dei risultati ottenuti in pista, ma anche dei dati di ogni percorso. Per chi non vuole perdere tempo con le 'regolazioni' del sistema multimediale, basta ricordare due cifre che sono il migliore 'specchio' prestazionale di Aventador SVJ: accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi e velocità massima di oltre 350 km/h.

© Riproduzione riservata

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