Giovedì, 12 Dicembre 2019
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Vw,elettrico per tutti, prezzi competitivi e ricarica veloce

DRESDA - La mobilità del futuro, per Volkswagen, 'parla' elettrico. A differenza dei diretti competitors, però, il punto di partenza del gruppo di Wolfsburg è l'accessibilità a tutti, a partire da prezzi competitivi simili a quelli delle vetture a combustione interna (non quelli che rappresentano oggi il mercato a zero emissioni) e un'ampia varietà di prodotti, dalle compatte ai suv passando per i van.

Insomma 'electric for all', una strada possibile per tutti: è questo il claim della campagna avviata dal gruppo tedesco (che riunisce i marchi Audi, Seat, Skoda) per presentare la nuova piattaforma dalla quale si avvierà il processo di riconversione della mobilità urbana. Obiettivo: ''Renderemo le auto elettriche popolari e cercheremo di attrarre più persone possibili. La piattaforma MEB è uno dei progetti più importanti nella storia di Volkswagen, una pietra miliare tecnologica simile al passaggio dal Maggiolino alla Golf'', come precisato da Thomas Ulbrich, membro del cda e responsabile della e-mobility. Un accostamento che potrebbe apparire azzardato, ma il gruppo tedesco punta tutto su questo 'switch' che avverrà entro il 2020: per quella data Vw stima di vendere 150mila auto elettriche, di cui 100mila modelli ID costruiti in Germania; nel 2025 saranno più di un milione. La produzione partirà con il primo modello di serie ID dall'impianto di Zwickau alla fine del 2019. Entro la fine del 2022, quattro marche del gruppo lanceranno 27 modelli basati sulla nuova piattaforma per auto elettriche.

Si tratta di un progetto ambizioso nel quale Volkswagen ha investito 6 miliardi di euro, di cui 1,3 negli stabilimenti produttivi di componenti che si trovano a Braunschweig, Salzgitter e Kassel, in Germania. La spina dorsale di questo 'planning' sta nella nuova piattaforma MEB che ha due caratteristiche principali. La prima è che si tratta di un'architettura nata esclusivamente per l'elettrico e non mutuata dal passato. È una piattaforma estremamente flessibile che consente di progettare una vasta gamma di auto con differenti tipi di carrozzerie e di interni. Tutta la famiglia ID (di cui qualche piccolo assaggio si è avuto attraverso i concept elettrici presentati dal gruppo durante i saloni dell'auto in Europa e nel mondo) è stata progettata per la ricarica rapida. Attraverso questa tecnologia, infatti, è possibile ricaricare la batteria dell'80% in appena 30 minuti.

Tutto grazie ad un nuovo design modulare per le batterie e alla struttura multi-cella che consente di utilizzarle in differenti tipologie di vetture. Tra le caratteristiche delle vetture Vw elettriche, auto per 'tutti', anche la scelta di un sistema di batterie del tutto nuovo, integrato direttamente nella piattaforma. Nuovi anche i metodi di ricarica con la presentazione di un prototipo Volks-Wallbox che rende facile ricaricare la batteria anche da casa. Le Vw elettriche saranno comunque vetture 'made in Germany'. In particolare, la ID è stata concepita a Wolfsburg e nella realizzazione della gamma elettrica sono coinvolti i principali stabilimenti tedeschi del gruppo. Componenti arrivano da Braunschweig, Salzgitter e Kassel. Zwickau, nel dettaglio, è il primo stabilimento dedicato alla piattaforma MEB. La Glaserne Manufaktur di Dresda ha cominciato a costruire la e-Golf nel 2017 e si sta lentamente trasformando in un centro per la mobilità del futuro. A Braunschweig, invece, il compito di occuparsi delle batterie mentre Salzgitter avvierà la pre-produzione di statori e rotori per la piattaforma modulare per auto elettriche MEB. Kassel si conferma, infine, il centro di eccellenza del colosso tedesco per la trazione elettrica.

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