Mercoledì, 26 Febbraio 2020
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Strapazzare in off-road Rolls-Royce Cullinan non è 'reato'

ROMA - Strapazzare la regina delle automobili, o meglio il re dei suv, Rolls-Royce Cullinan, su strade pietrose che proiettano volgarmente polvere e ghiaia sulle ruote e sulla carrozzeria è un'azione di lesa maestà? Se lo sono chiesti molti giornalisti chiamati dalla Casa di Goodwood nello Stato nordamericano dello Wyoming per provare proprio il primo sport utility con la statuetta della vittoria alata sul cofano. Così quello che normalmente sarebbe stato un test in off-road di un modello di fascia alta, anzi altissima, si è trasformando nella maggior parte dei casi in una analisi critica dei motivi che hanno spinto questo iconico brand ad entrare in competizione con Lamborghini Urus, Range Rover SV e Bentley Bentayga (oltre agli altri supersuv in arrivo) utilizzando un veicolo che - secondo i reporter di Cnet Road-Show - viene definito una Phantom VIII sviluppata in verticale. Nella maggior parte dei casi il test nel Wyoming non ha coinciso con giudizi positivi sull'estetica, criticata soprattutto nella parte posteriore. Sempre Cnet Road-Show scrive ''Cullinan si adatta molto bene all'attuale trend estetico di Rolls-Royce, ma forse manca della bellezza di alcuni dei modelli più raffinati dell'azienda''. Anche abitabilità e spazio a bordo non sono - secondo diversi tester - eccezionali, soprattutto per ciò che riguarda il vano di carico. Ma è logico immaginare che gli utenti di una Cullinan viaggino con una grande wagon al seguito, affidata al maggiordomo e stivata con costosi bauli monogrammati LV. Nella guida sulle strade ghiaiose del Wyoming più di ogni altra caratteristica (e bisogna tener conto della massa di questo suv, 2.660 kg) impressiona il fatto che Cullinan non ha raffinati sistemi di gestione della dinamica di marcia e delle sospensioni - come tutti i modelli rivali - ma un solo comando che recita 'off-road'. Una volta premuto il pulsante l'auto si solleva di 4 centimetri grazie alla presenza delle sospensioni pneumatiche e il sistema di controllo della trazione diventa più 'aggressivo'. Al resto pensano le grandi ruote da 22 pollici (gommate Continental ContiSportContact) e soprattutto la coppia disponibile, ben 850 Nm a soli 1600 giri. Così Cullinan riesce a superare ostacoli che nessuno oserebbe mai parare sul cammino di un re, e scalare pendenze anche importanti. Ma dove il comportamento di questo suv per pochi è davvero regale è sulle strade sconnesse pecorse velocemente: facendo ricorso al sistema che Rolls-Royce chiama, non a torto, Magic Carpet, il suv viaggia proponendo un livello di confort che nessun altro mezzo di questa categoria può assicurare. Il segreto del 'tappeto magico' sta nel dispositivo Flagbearer che, basandosi sulle informazioni fornite da telecamere stereoscopiche, 'legge' con anticipo rispetto alla posizione del Cullinan lo stato della superficie della strada e regola la sospensione attiva in pochi millisecondi. Il risultato - scrivono i reporter di Cnet - è che ''i sentieri rocciosi e i solchi vengono affrontato con una compostezza che alcune macchine fanno fatica a mantenere anche sull'asfalto liscio''. Sotto al cofano c'è un V12 6,75 litri da 563 Cv, che non solo 'spinge' molto forte non appena si schiaccia l'acceleratore, ma offre - in combinazione con la trasmissione automatica a 8 rapporti - una fluidità e un silenzio che potrà fare ingelosire anche i prossimi suv di lusso completamente elettrici.

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