Giovedì, 17 Ottobre 2019
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Dal 2 al 5 maggio il congresso SNO, le neuroscienze affrontate in maniera multidisciplinare

Salute e Benessere
Dal 2 al 5 maggio il congresso SNO, le neuroscienze affrontate in maniera multidisciplinare
© ANSA

La più multidisciplinare delle società scientifiche italiane, in grado di affrontare i problemi legati alle neuroscienze sotto tutti i punti di vista, celebra il suo congresso. I membri della SNO, la Società dei Neurologi, Neurochirurghi e Neuroradiologi Ospedalieri si ritroveranno dal 2 al 5 maggio 2018 a Riccione, e oltre agli iscritti sarano presenti diversi ospiti internazionali.

Tra i 'pezzi forti' del programma ci saranno la lettura magistrale di Raul Nogueira (Atlanta, USA) "The future of hyperacute stroke treatment" o la relazione di Fady Charbel (Chicago, USA), "Cerebral flow metabolism AVMs" durante la sezione dedicata al MAV. "Bisogna sempre credere in noi stessi e in tale senso la SNO è come una famiglia", dichiara il Presidente SNO Angelo Taborelli, ricordando il suo lungo percorso all'interno della Società. "Partecipare al prossimo Congresso SNO permetterà allo specialista che interverrà di migliorare il proprio bagaglio di esperienze, nel dialogo costante tra colleghi, ogni giorno impegnati nella cura del paziente".

Un messaggio teso a sottolineare l'importanza del lavoro di equipe, di cui la SNO vuole essere punto di riferimento istituzionale. "Tutti i colleghi iscritti alla SNO dovrebbero partecipare in maniera sempre più attiva alla vita della Società, al fine di poter creare degli spazi unici sia per i più giovani sia per le realtà regionali che lavorano attivamente sul territorio" commenta Enrico Cotroneo - Neuroradiologo, Past President SNO, il quale ricorda che, essere presenti al Congresso, sarà un'occasione formativa unica, soprattutto per chi inizia la sua carriera all'interno del mondo ospedaliero.

"Avere i giovani che aderiscono alla SNO è un nostro grande obbiettivo" sottolinea Luca Valvassori, Vice Presidente Neuroradiolgoo SNO. "La capacità delle diverse branche delle neuroscienze di andare d'accordo e di costruire un percorso comune insieme è la chiave di volta per una Società come la nostra, per questo invito tutti a partecipare al 58° Congresso che, grazie al lavoro di tutti, potrà essere il migliore della nostra storia". Un tema caro anche al Vice Presidente Neurologo SNO, Erminio Costanzo: "In questo Congresso è importante la volontà di portare avanti delle tematiche interdisciplinari. Il Congresso infatti sarà un momento di aggiornamento fondamentale per i neurochirurghi, i neurologi e i neuroradiologi i quali, nel lavorare assieme, potranno conoscere al meglio il lavoro dei colleghi, permettendo una cura all'avanguardia per i pazienti che potranno essere trattati sempre di più in un'ottica di lavoro integrato delle tre discipline".

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