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Listeria, richiamato un lotto di prosciutto cotto Fiorucci

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Il logo Fiorucci
© ANSA

Richiamato dal commercio un lotto del prosciutto cotto 'Cesare Fiorucci' per rischio di Listeria. Il richiamo "cautelativo per possibile presenza di Listeria" da parte del ministero della Salute è pubblicato sul sito del dicastero. Si tratta del prodotto 'Prosciutto cotto Quanto basta per due persone 90 g', lotto 8278001840 con scadenza il 5 agosto 2018.

Si invitano quindi i consumatori che avessero acquistato il prodotto del lotto indicato a non consumarlo e riportarlo al punto di vendita. 

E' il quaryo richiamo in Italia, dopo le verdure surgelate Freshona, i minestroni Findus e un lotto di mix di verdure surgelate a marchio Pinguin, a causa del focolaio europeo di listeriosi che dal 2015 ha causato 47 casi, di cui 9 fatali.
  

Listeria, 10 consigli di buona prassi in cucina
Da cottura a scadenza alimenti, passando per pulizia del frigo

 Aumentano i ritiri precauzionali per il rischio Listeria: dopo quello di alcuni lotti di surgelati Findus e Lidl, arriva quello di un lotto di prosciutto Fiorucci. Il Listeria monocytogenes è un pericoloso batterio che prolifera negli alimenti freschi e sopravvive anche su superfici a contatto con gli alimenti - coltelli, posate, taglieri, cestino lava verdura - o nel frigorifero ma, dichiarano le dottoresse Franca Di Giovanni e Ombretta Pellerey del laboratorio di analisi specializzato in sicurezza alimentare Bioleader, "una corretta igiene domestica può aiutarci a prevenire questa infezione". Ecco un decalogo di norme pratiche e buone prassi per evitare di contrarre la listeriosi, infezione anche fatale su soggetti particolarmente fragili. 1. COTTURA: la Listeria monocytogenes muore con la cottura è quindi sufficiente cuocere il minestrone surgelato per pochi minuti ad una temperatura superiore a 75°C per eliminare il microorganismo. 2. FRIGORIFERO: carne, salumi, formaggi, prodotti di gastronomia come insalata russa e insalate di riso, e più in generale tutti gli alimenti freschi, vanno conservati in frigorifero. 3. CONTENITORI CHIUSI: gli alimenti vanno mantenuti in frigorifero e nel congelatore in contenitori chiusi. 4. NO ALLO SCONGELAMENTO RAPIDO: è preferibile decongelare gli alimenti mettendoli in frigorifero, anche la sera precedente, oppure cuocendoli subito: è da evitare assolutamente lo scongelamento rapido sotto l'acqua calda. 5. OCCHIO ALLA SCADENZA: i prodotti freschi di gastronomia, così come formaggi, carne, salumi e verdure già lavate, non vanno consumati dopo la data di scadenza. 6. SBRINARE FRIGO E FREEZER: per far funzionare al meglio frigoriferi e congelatori, soprattutto in estate quando la temperatura è più alta, è buona abitudine sbrinarli regolarmente per evitare che si accumuli ghiaccio. 7. LA PULIZIA: congelatore e frigorifero devono essere tenuti puliti e disinfettati di frequente. 8. LAVARE MOLTO GLI ALIMENTI CRUDI: nella stagione più calda è necessario lavare molto bene frutta e verdura prima di consumarla cruda. 9. TOGLIERE LA TERRA: prima del taglio di meloni e angurie, va tolta accuratamente tutta la terra, magari aiutandosi con una spazzola; vanno consumati in pochi giorni e conservati in frigorifero coperti o in contenitori chiusi ermeticamente. 10. ATTENZIONE PER BAMBINI, DONNE IN GRAVIDANZA E ANZIANI: dovrebbero evitare di mangiare carne cruda, prodotti affumicati e formaggi prodotti con latte non pastorizzato

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