Giovedì, 22 Agosto 2019
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Da fumo a diabete, i fattori che minano salute del cervello

(ANSA) - ROMA, 11 MAR - Fumo, pressione alta, diabete e obesità sono tra i fattori di rischio che pesano anche sulla salute del cervello oltre che su quella cardiovascolare, contribuendo a indurre modifiche in aree chiave per le funzioni cognitive superiori come memoria e ragionamento, aree il cui deterioramento è particolarmente implicato nell'Alzheimer. Lo rivela uno studio pubblicato sull'European Heart Journal da Simon Cox, del Centre for Cognitive Ageing and Cognitive Epidemiology presso la University of Edinburgh (GB) da cui emerge chiaramente che più elevato è il rischio vascolare di un individuo, meno in salute appare il suo cervello.
    Lo studio ha coinvolto 9772 persone tra 44 e 79 anni, tutti sottoposti a una scansione cerebrale per misurarne il volume totale, il volume della materia grigia e la morfologia.
    È emerso che a parità di età, sesso e altri fattori che possono condizionare lo stato di salute del cervello, presentare un elevato rischio vascolare si associa a una riduzione del volume della materia grigia di 18 millimetri (praticamente un volume pari a quello di un tubetto di dentifricio da viaggio), ovvero del 3%, rispetto a coloro che non hanno fattori di rischio vascolari. Ad essere coinvolte sono primariamente aree neurali importanti per le funzioni cognitive superiori e la memoria.
    "Abbiamo trovato che a un maggior rischio vascolare corrisponde una struttura cerebrale peggiore, anche in adulti altrimenti sani - rileva Cox. Ciò è vero sia per adulti di mezza età sia per persone anziane, e ad ogni fattore di rischio in più aumenta il danno visibile alla salute del cervello". (ANSA).
   

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