Mercoledì, 01 Aprile 2020
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Coronavirus, Angelini Pharma “In prima linea per l’emergenza”

“Angelini Pharma resta in prima linea nella lotta contro la diffusione del Covid-19 per proteggere i nostri medici, i nostri infermieri e infermiere, gli operatori sanitari impegnati in prima linea e i cittadini tutti. Con l’Italia. Per l’Italia”. Lo afferma Pierluigi Antonelli, CEO di Angelini Pharma.
Una donazione complessiva di 20 tonnellate di disinfettante a Regioni e Protezione Civile fin dall’inizio della crisi, lo sforzo produttivo nelle fabbriche e la collaborazione per la trasparenza dei prezzi. Ma anche la formazione ai colleghi che lavorano da casa e la protezione di chi garantisce la continuità produttiva. Angelini Pharma risponde così alla crisi causata dal Covid-19.
L'azienda sta producendo i prodotti a marchio Amuchina in enormi quantità, sia nello stabilimento di Casella che in quello di Ancona. Si lavora incessantemente, sette giorni alla settimana, per soddisfare una richiesta senza precedenti. A Casella le linee di confezionamento lavorano 10 turni alla settimana. Ad Ancona, dove si produce il gel, è aumentata la produzione a 20 turni a settimana più uno di manutenzione per 7 giorni su 7. Proprio questa settimana Angelini Pharma ha anche ottenuto l'autorizzazione da parte del ministero della Salute di una nuova linea di produzione.
Riguardo alle forniture di medicinali, "in Italia, sono molte le pressioni che ci provengono dai nostri partner, non pienamente soddisfatti nello loro richieste - spiega l'azienda -. Nonostante tutti i nostri sforzi, la richiesta rimane ancora alta e lo sappiamo". Angelini Pharma ha istituito un “comitato di crisi” che sta organizzando le forniture con l’obiettivo di mantenere un giusto equilibrio tra il canale ospedaliero, a tutela di medici e infermieri, il canale farmacia e la grande distribuzione.
Sin dall'inizio della crisi, Angelini Pharma ha condannato alcuni aumenti ingiustificati dei prezzi sul nostro marchio Amuchina riportati da media e cittadini. "Lavoriamo per garantire che i nostri prodotti raggiungano solo fornitori qualificati e abbiamo collaborato con le Istituzioni e il Ministero dello Sviluppo Economico fornendo i nostri prezzi di listino e gli sconti applicati ai farmacisti e ai grandi rivenditori in modo molto trasparente", spiega l'azienda, che sottolinea: "In Italia, il primo Paese fortemente colpito dall'epidemia, abbiamo donato 10.000 flaconi di Amuchina gel mani a settimana a Lombardia e Veneto, due regioni fortemente colpite. Con l'evolversi della pandemia, abbiamo esteso la donazione anche alla Protezione Civile donando complessivamente 240 flaconi di Amuchina disinfettante gel mani: complessivamente oltre 20 tonnellate finora".
(ITALPRESS).

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