Domenica, 17 Novembre 2019
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G7 Scienza, primo segnale 'corale' delle onde gravitazionali - DIRETTA DALLE 18:30

E' stato misurato il primo segnale delle onde gravitazionali dalla rete globale che le 'ascolta', formata dall'osservatorio europeo Virgo, che si trova in Italia e al quale il nostro Paese partecipa con l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) insieme alla Francia, e dai due rivelatori americani Ligo. Il risultato, che apre una nuova pagina dell'astronomia, è stato annunciato dalle due collaborazioni internazionali a Torino, nella conferenza di apertura del G7 Scienza.

 

Il segnale è stato rilevato il 14 agosto 2017 ed è il primo catturato dai tre rivelatori, che funzionano come un unico strumento potentissimo. E' stato emesso nei momenti finali della fusione di due buchi neri dalla massa
di 31 e 25 volte quella del Sole e distanti fra loro circa 1,8 miliardi di anni luce. La fusione ha generato un unico buco nero da 53 masse solari: ciò significa che circa tre masse solari sono state convertite in energia sotto forma di onde gravitazionali.
Lavorando all'unisono al di là dell'oceano, i tre rivelatori permettono anche di localizzare la provenienza delle onde gravitazionali con grande precisione. Ai vertici del triangolo si trovano Virgo, che è a Cascina (Pisa) e fa parte dell'Osservatorio Gravitazionale Europeo (Ego), e i due rivelatori di Ligo (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory) che si trovano negli Stati Uniti ,a Livingston (Louisiana) e a
Hanford (Washington).

I temi del G7 della Scienza
L'apertura ufficiale dei lavori, con il ministro per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca, Valeria Fedeli, è in programma per domani mattina, con riunioni plenarie dedicate ai temi cruciali della formazione delle risorse umane per la ricerca e l'innovazione. Sul tavolo dei ministri della Ricerca ci sono anche i meccanismi di finanziamento delle attività scientifiche. Si parlerà anche del ruolo della ricerca per promuovere le tecnologie e le innovazioni del futuro. Terzo grande tema della giornata sono le grandi infrastrutture per la ricerca globale e l'accesso ai dati.

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