Martedì, 18 Giugno 2019
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L'intelligenza artificiale entra nella pubblicità

Dopo il giornalismo, l’intelligenza artificiale si prepara a entrare nella pubblicità, confezionando gli slogan più persuasivi attingendo da gigantesche banche dati; intanto studia per scrivere discorsi politici.

E’ lo scenario presentato oggi a Napoli da Joseph Sasson, docente di Brand storytelling all’Università di Pavia, nell’incontro dedicato al tema del suo libro "Storytelling e Intelligenza Artificiale"
(Edizioni Franco Angeli 2019).

«Il Brand storytelling è la disciplina che studia il discorso della pubblicità, ma che oggi sta abbracciando molte altre dimensioni, come la politica», ha detto all’Ansa il ricercatore, che oggi affronta il tema nell’incontro organizzato nell’ambito del ciclo di seminari #BitGeneration organizzati dal programma
Societing4.0 Talk dell’Università Federico II di Napoli.

«Lo storytelling è tutto ciò che riguarda il racconto di storie ed è importante in molti settori diversi dalla
pubblicità, come la politica e il giornalismo. La novità è nel fatto che l’intelligenza artificiale si sta impadronendo dei segreti dello storytelling».

Un cambiamento che per Sasson segna "un passaggio epocale" e non tarderà ad arrivare. Per questo fin da adesso, ha concluso, bisogna prepararsi al cambiamento con regole etiche.

© Riproduzione riservata

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