Lunedì, 19 Agosto 2019
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Olio Capitale: enogastronomia driver di viaggio

Terra e Gusto
Olio Capitale: enogastronomia driver di viaggio
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Negli ultimi 3 anni, il 98% dei turisti italiani ha partecipato ad almeno un'esperienza enogastronomica nel corso di un viaggio. Fra le esperienze più popolari, oltre al gustare prodotti tipici, figurano: visitare un mercato (82%) e il recarsi presso bar e ristoranti storici (72%). Grande interesse lo suscitano soprattutto le esperienze di visita ai luoghi di produzione, con in primis le aziende agricole (62%) che registrano un tasso di interesse maggiore rispetto alle cantine (56%). È una delle principali evidenze emerse dal Rapporto sul Turismo Enogastronomico illustrato dall'autrice Roberta Garibaldi, esperta di turismo enogastronomico, docente universitaria, membro del Board of Advisors e Ambasciatore per l'Italia della WorldFood Travel Association, nell'ambito del convegno inaugurale di Olio Capitale - il Salone degli oli extravergini tipici e di qualità organizzata dalla Camera di Commercio Venezia Giulia e realizzata da Aries in corso da oggi e fino al 18 marzo alla Stazione Marittima di Trieste.

"Si afferma un nuovo concetto di "paesaggio enogastronomico", ovvero quell'insieme di cultura, persone, ambiente, attività e prodotto tipico, che il turista italiano prende sempre più in considerazione quando sceglie la meta del suo prossimo viaggio" ha spiegato Roberta Garibaldi. Tra le esperienze più ricercate dagli italiani ci sono le camminate tra gli olivi e le visite ai frantoi.

Frantoi e frantoiani saranno al centro di un convegno in programma domani, sabato 16 marzo alle ore 14, che gode del patrocinio dell'Accademia Nazionale dell'Olivo e dell'Olio. Il convegno sarà l'occasione per gli esperti per fare il punto sulle tecniche di lavorazione delle olive adottate nei frantoi e su come esse finiscano per incidere sulla qualità finale dell'oro verde.

Domani, sabato 16 marzo alle ore 11, sarà anche l'atteso momento della proclamazione dei vincitori del Concorso Olio Capitale. Dopo la preselezione dei campioni realizzata da un panel professionale, gli evo sono valutati da tre giurie: quella degli assaggiatori professionisti, quella dei cuochi e dei ristoratori e infine quella dei consumatori finali riunitisi domenica 10 marzo, al Tiare Meeting di Villesse (Gorizia) che ha visto un'elevata affluenza di pubblico nella giuria popolare. Oltre ai migliori "fruttato leggero", "fruttato medio" e "fruttato intenso", nel corso dell'evento sarà assegnato anche un premio speciale - la menzione d'onore "Ex Albis Ulivis" - all'evo che avrà ottenuto il punteggio più elevato tra le aziende presenti come espositrici della manifestazione. Inoltre sono previste altre tre menzioni: "Young", riservata alle imprese costituite e attive negli ultimi cinque anni (2014-2018); "Regina Oleum", dedicata alle donne imprenditrici dell'olio; "Crédit Agricole FriulAdria" per le aziende del Nord-Est Italia.

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