Mercoledì, 10 Agosto 2022
stampa
Dimensione testo

Terra e Gusto

Home Terra e Gusto Nel primo trimestre balzo del 6,2% del Pil per l’agroalimentare

Nel primo trimestre balzo del 6,2% del Pil per l’agroalimentare

ROMA (ITALPRESS) – Si conferma buona la performance economica dell’agroalimentare anche nel I trimestre 2022, con un aumento del PIL sia nei confronti del trimestre precedente (+0,1%) sia rispetto al primo trimestre del 2021 (+6,2%), dovuto alla crescita del valore aggiunto di agricoltura (0,7%) e industria (4,8%). Si tratta di un quadro legato alla domanda

ROMA (ITALPRESS) - Si conferma buona la performance economica dell'agroalimentare anche nel I trimestre 2022, con un aumento del PIL sia nei confronti del trimestre precedente (+0,1%) sia rispetto al primo trimestre del 2021 (+6,2%), dovuto alla crescita del valore aggiunto di agricoltura (0,7%) e industria (4,8%). Si tratta di un quadro legato alla domanda interna con la diminuzione dei consumi nazionali (-0,6%) e l’aumento degli investimenti fissi lordi (+3,9%). È quanto emerge dalla fotografia scattata nel primo trimestre del 2022 da CREAgritrend, il bollettino trimestrale messo a punto dal CREA, con il suo Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia.
La spesa delle famiglie diminuisce rispetto al trimestre precedente dello 0,9% (+ 2,7% e del 2,4%, per beni durevoli e semidurevoli e contrazione consumi beni non durevoli e quelli connessi ai servizi). Buona la ripresa anche del comparto occupazionale rispetto al IV trimetre 2021, in particolare le ore lavorate (+1,5%) e le unità di lavoro (+1,7%)
Rispetto allo stesso periodo del 2021, fra gennaio e marzo 2022, si è verificato un aumento sia dell’indice della pro­duzione che di quello del fatturato: per l’industria alimentare rispettivamente +2,2% (con picco a marzo) e +16% nel complesso (e +21% sui mercati esteri); per l’industria delle bevande rispettivamente +12% (con un picco di 19 % a febbraio) e +19% nel complesso (e +28% sui mercati esteri).
Le esportazioni agroalimentari nel I trimestre 2022 hanno superato i 13,8 miliardi di euro e, rispetto allo stesso periodo del 2021, crescono del +19%, confermando l’ottimo andamento rilevato nei trimestri precedenti, in particolare verso Regno Unito (+28%), Paesi Bassi, Polonia e Germania (+9%). In aumento anche le importazioni (+33,2% rispetto al medesimo trimestre 2021, che aveva registrato già un +24,5%), con il Brasile (+48%) come principale fornitore, seguito da Spagna e Paesi Passi (oltre il 30%) fino ad arrivare a Ungheria (+12%). I prodotti maggiormente esportati sono stati i vini (+18%), i derivati dei cereali, i prodotti lattiero-caseari, prodotti dolciari e oli e grassi. Sul fronte delle importazioni si segnala la crescita di oltre il 55% di cereali e del gruppo “cacao, caffè, tè e spezie”, del 27% di “oli e grassi” e di prodotti ittici, lattiero-caseari e carni.
Gli effetti della crisi russo-ucraina sono visibili già nel mese di marzo, con il calo dell’import agroalimentare dall’Ucraina (-13% rispetto a marzo 2021) e dell’export verso la Russia (-oltre il 30%).
Sentiment analysis 2022: i dati raccolti su twitter dal 22 marzo e il 12 giugno - periodo caratterizzato da una ripartenza economica e sociale molto significativa, essendo venute meno la maggior parte delle limitazioni imposte dalla pandemia - evidenziano un lieve aumento (+0,4%) del clima di fiducia nei confronti del settore, con una prevalenza dei giudizi positivi e molto positivi (66,2%) rispetto ai negativi e molto nega­tivi (31,5%).
- foto agenziafotogramma.it -
(ITALPRESS).

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook