Lunedì, 09 Dicembre 2019
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San Patrizio a tavola, piatti tipici e dove mangiarli

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San Patrizio iStock.
© ANSA

MILANO – Il 17 marzo si celebra la festa di San Patrizio, il martire patrono d’Irlanda. Da emblema dell’unità nazionale, questa celebrazione è divenuta ben presto una ricorrenza venerata in diverse parti del morto, soprattutto a partire dagli Stati Uniti dove sono numerosi gli immigrati di origine irlandese. Ma anche in Italia, in questi ultimi anni, questa festa dominata da birra e colore verde si è diffusa sempre più. TheFork ha chiesto alla travel blogger Sandra Chiappa (Passaporto a colori) che vive in Irlanda quali siano piatti e tradizioni di questa festa. Ecco dunque una selezione dei piatti della tradizione irlandese che non possono mancare sulla tavola del 17 marzo.

Il Chicago River si tinge di verde

BIRRA VERDE: Iniziamo proprio dalla birra, bevanda immancabile durante qualsiasi festeggiamento irlandese, ma in questo caso si tinge di verde anche lei. Questo succede grazie al Curaçao, un liquore ottenuto da arance verdi, facilmente reperibile, se ne versa un po’, si mescola e la magia è fatta: birra verde per tutti!

SODA BREAD, PANE SENZA LIEVITO: dopo la birra veniamo al pane senza lievito, ma comunque soffice e buono grazie al bicarbonato di sodio e latte. La combinazione di questi due elementi fanno “lievitare” questo pane molto particolare, che non necessita di una lunga lavorazione, anzi va impastato il meno possibile. Con una spalmata di marmellata e appena tostato è una meraviglia.

GUINNESS STEW: un grande classico che va bene per tutte le occasioni, ma per San Patrizio è pure meglio, stiamo parlando dello spezzatino alla Guinness, o meglio lo spezzatino stufato e cotto lentamente nella birra più famosa d’Irlanda. Gli ingredienti sono: Guinness, patate, carote, carne di agnello (ma si trova anche la variante con il manzo), erbe aromatiche e un bel soffritto di cipolla. Infarinata la carne la si fa rosolare nel soffritto e poi si aggiungono tutti gli altri ingredienti e si ricopre di birra, da quel momento in po’ la si fa cuocere a fuoco lento per almeno un paio d’ore. Accompagnata con il soda bread è il massimo.

COLCANNON, UN CONTORNO INSOLITO: per accompagnare la birra o lo stufato si prepara questo contorno, rigorosamente di colore verde che altro non è che un purea di patate con verza. Sulla carta non ha nulla di particolare è vero, ma provato con del burro locale, appena sciolto al suo interno, diventa una vera delizia. Infatti quando si serve bisogna creare una sorta di piccolo vulcano, dove nel “cratere” si mettono dei pezzetti di burro che il calore del colcannon fa sciogliere: da provare assolutamente.

TORTA DI MELE: non può certo mancare il dolce durante i festeggiamenti, ma si va sul classico: la torta di mele. Però non è quella delle nonne italiane, qui si parla di pie, infatti si tratta di pasta frolla e non di torta soffice e alta. Tra due dischi di pasta frolla vengono messe le mele, rigorosamente provenienti dalla Contea di Armagh (definita il frutteto d’Irlanda), zucchero e cannella per completare il tutto. Un dolce davvero semplice ma di grande tradizione solitamente servito tiepido con panna fresca.

E DOPO I PIATTI TRADIZIONALI? Fin qui si è parlato di piatti della tradizione, quelli che le famiglie irlandesi usano consumare per la loro festa più importante, ma fermarsi a questi sarebbe riduttivo. In Irlanda per San Patrizio è facile trovare dolci, bevande, zuppe e qualsiasi altro cibo purché sia di colore verde oppure verde-bianco-arancione: milkshake verdi, bagel tricolore, gelatine verdi con panna, biscotti etc etc. Anche le catene internazionali omaggiano il Santo con qualche variante verde adatta all’occasione.

In Italia San Patrizio è invece un’occasione per festeggiare con birra e gustosi panini. Ecco una selezione di ristoranti:

Pils Pub - Per ritrovare una verace atmosfera irlandese a Milano non dovete fare altro che recarvi al Pils Pub di via Bertani: l’atmosfera da autentico pub non si ferma al tipico arredo in legno ma è confermato dalle numerose spine di birra di produzione sia artigianale sia commerciale. E poi panini, insalate, taglieri e altri stuzzichini per una serata da godersi in tutto e per tutto.

History Pub - L’History Pub di Monza è il luogo consigliato per immergersi nell’ambiente di un tipico pub d’Irlanda: ogni sera ci si può rilassare degustando una grande varietà di birre. L’esperienza di 15 anni si fonde alla voglia di divertimento, con la proiezione di partite di calcio e altri spettacoli di musica dal vivo. Da provare poi i burger e il filetto di manzo irlandese.

The Florence Irish Pub - In via Santa Caterina d’Alessandra a Firenze c’è un nuovo indirizzo per una serata in allegria: The Florence Irish Pub è un locale dove riscoprire tutti i sapori tipicamente irlandesi accompagnandoli con birre artigianali, alla spina e ottimi drink. Da non perdere poi hamburger, filetti di pollo, taglieri e altri sfizi.

Help - Un classico cheeseburger con bacon o uno più originale col pulled pork? Ancora un panino veggie o i mitici supplì della casa? Help a Roma è un locale che riproduce l’atmosfera dei pub più autentici e scanzonati, dove gustare ottimi piatti ma anche e soprattutto birre di grande qualità.

Murphy’s Low Seaside - A Vico Equense, Murphys’s Low Seaside è un ambiente rilassante dove godere di musica, piatti gustosi e ottima birra alla spina. Il locale è dotato di due braci che permettono di fare della carne presentata su pietra lavica il prodotto di punta. Vengono selezionati solo ingredienti unici, ricercati e caratteristici come la puccia pugliese, la crescia di Urbino e la carne irlandese o scozzese. Ottima la selezione di birre, vini e liquori internazionali.

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