Mercoledì, 18 Maggio 2022
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Green pass, mascherine e vaccino: cosa cambia dal 1° maggio. Ecco le nuove regole

Dal 1° maggio cambiano le regole su green pass, mascherine e vaccino. La certificazione verde non sarà necessaria in tutti i luoghi al chiuso dove finora veniva richiesta.

Dal 1° maggio cambiano le regole su green pass, mascherine e vaccino. La certificazione verde non sarà necessaria in tutti i luoghi al chiuso dove finora veniva richiesta.

Il green pass non dovrà più essere mostrato in bar, ristoranti, feste, ricevimenti, discoteche trasporto pubblico locale, trasporto a lunga percorrenza, palestre, stadi, concorsi pubblici, sale gioco, centri benessere, centri universitari, mense, palazzetti dello sport e in tutti i luoghi di lavoro pubblici e privati.

Il green pass "rafforzato" che si ottiene solo con la vaccinazione o la guarigione dal coronavirus dovrà ancora essere esibito solo in ospedali ed Rsa fino al prossimo 31 dicembre.

Dal 1° maggio viene anche abolito l'obbligo della mascherina al chiuso in negozi, luoghi di lavoro, palestre e discoteche.

Quando e dove si deve indossare la mascherina? È obbligatorio usare uno specifico tipo di mascherina?

Dal 1° maggio al 15 giugno 2022, l'obbligo di utilizzare le mascherine ffp2 è in vigore per:

  • - aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
  • - navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale;
  • - treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;
  • - autobus e pullman di linea adibiti a servizi di trasporto tra più di due regioni;
  • - autobus e pullman adibiti a servizi di noleggio con conducente;
  • - mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale;
  • - mezzi di trasporto scolastico dedicato agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado;
  • - spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati;
  • - eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso.

L’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie è in vigore, fino al 15 giugno, anche per gli utenti, i visitatori e i lavoratori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (RSA), gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti.

È inoltre raccomandato indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico.

L’obbligo di indossare le mascherine non è comunque previsto per:

  1. 1. bambini sotto i 6 anni di età;
  2. 2. persone che, per la loro invalidità o patologia, non possono indossare la mascherina;
  3. 3. operatori o persone che, per assistere una persona con disabilità, non possono a loro volta indossare la mascherina (per esempio: chi debba interloquire nella L.I.S. con persona non udente).

Inoltre, non è obbligatorio indossare la mascherina:

  • - mentre si effettua l’attività sportiva;
  • - mentre si mangia o si beve, nei luoghi e negli orari in cui è consentito;
  • - mentre si balla nelle discoteche, nelle sale da ballo e nei locali assimilati;
  • - quando, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantito in modo continuativo l'isolamento da persone non conviventi.

Ma il ministero della Salute raccomanda di valutarne l'uso soprattutto quando c'è il rischio di assembramenti.

La mascherina a scuola

L'obbligo di mascherina continuerà a valere a scuola fino alla fine dell'anno scolastico e anche durante gli esami di terza media e di maturità.

L'obbligo vaccinale

L'obbligo vaccinale rimane fino al 15 giugno per tutti gli over 50 anni pena una multa da 100 euro. Devono vaccinarsi anche i lavoratori appartenenti alle forze dell’ordine, esercito, personale della scuola e università. Per i professionisti sanitari o per chi lavora in ospedale l'obbligo rimarrà fino al prossimo 31 dicembre.

© Riproduzione riservata

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