Giovedì, 07 Luglio 2022
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I 70 anni di Gazzetta del Sud

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Morgante accoglie il presidente Mattarella: “Le sfide aiutano a crescere, daremo il meglio”

La cifra tonda è sempre un traguardo notevole. Da celebrare. Il presidente della Ses e direttore editoriale della Gazzetta del Sud, Lino Morgante, ha celebrato il 70esimo del giornale e il 50esimo della Ses accogliendo il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Il discorso

"Illustre Presidente Mattarella, Autorità tutte, Gentili Ospiti, a nome mio e dei consiglieri della Fondazione Bonino Pulejo e della Società Editrice Sud, desidero ringraziarvi di aver voluto condividere un momento di particolare gioia con la grande famiglia del nostro gruppo editoriale, che idealmente unisce la Sicilia e la Calabria, da Palermo a Cosenza. Un momento di particolare gioia perché oggi la Fondazione festeggia i 50 anni d'attività, sempre ispirata ai nobili ideali dei fondatori Uberto Bonino e Maria Sofia Pulejo, e la Gazzetta del Sud i 70 anni di presenza nelle edicole. E sono ben 162 gli anni del Giornale di Sicilia.

Un sincero grazie a chi ha lavorato “al servizio” di queste importanti realtà– ricordo con commozione il direttore Nino Calarco e il Presidente Giovanni Morgante - e a chi oggi lavora con lo stesso impegno: azionisti, giornalisti, poligrafici, amministrativi, corrispondenti e collaboratori, distributori ed edicolanti . Grazie ai nostri affezionati lettori . Tutti consapevoli che l'informazione è linfa vitale di ogni democrazia, è un bene primario anche per le giovani generazioni, a cui la Fondazione, azionista di maggioranza della Società Editrice Sud, destina risorse ed energie, che diventano borse di studio, formazione, iniziative culturali. Gli anni a venire non saranno facili per l'informazione di qualità, impari la concorrenza senza regole della rete, ma le sfide aiutano a crescere e a dare il meglio di sé.

Illustre Presidente, a Lei, vorrei, vorremmo dire grazie per avere sempre guidato con passione ed equilibrio l'Italia, anche nei momenti più difficili. Grazie per avere rammentato a tutti i valori della Costituzione, mai troppo conosciuta. Grazie per averci fatto sentire orgogliosi di essere Siciliani e Calabresi, in un Paese più unito, che forse ha capito quanto importante sia lo sviluppo del Sud. Grazie per avere sottolineato più volte il ruolo dell'informazione. Le sue parole hanno certamente sensibilizzato Parlamento e Governo che hanno varato una serie di vitali misure a sostegno dell'editoria , in un momento delicato da molti punti di vista. Presidente Mattarella, grazie dal più profondo del cuore per avere accettato di continuare a guidare la nostra Italia, e per averci onorato della Sua presenza. Gentili Ospiti, dopo la consegna del Premio Uberto Bonino e Maria Sofia Pulejo, affideremo un messaggio di speranza alle note dell'Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala, non possiamo non pensare al dramma che si sta consumando in Ucraina, orchestra diretta dal maestro David Coleman".

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