Sabato, 14 Dicembre 2019
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Luis Enrique torna sulla panchina della Spagna, Moreno lascia da imbattuto

«Oggi possiamo confermare che Luis Enrique torna al suo posto di lavoro». È l’annuncio del presidente della Federcalcio spagnola, Luis Rubiales: Luis Enrique ritorna sulla panchina della "Roja", prendendo il posto di Robert Moreno.

Un cambio di guida che era già trapelato ieri, prima del match di qualificazione a Euro 2020 che la Spagna ha giocato e vinto 5-0 contro la Romania. La notizia ha colto tutti di sorpresa, secondo la stampa spagnola anche lo stesso Moreno che, come riportato dai media, non avrebbe gradito tempi e modi.

Luis Enrique si era dimesso da ct della nazionale il 19 giugno scorso per i problemi di salute della figlia, poi deceduta il 29 agosto. Moreno, suo vice, ne aveva preso il posto, dicendosi pronto in qualsiasi momento a ridare la panchina all’ex tecnico di Roma e Barcellona.

«Il 19 giugno avevamo firmato un contratto con Moreno in cui abbiamo chiarito che Luis Enrique avrebbe avuto sempre le porte aperte - spiega Rubiales - Ho parlato con Luis Enrique tre volte dalla morte della figlia: il 29 agosto per le condoglianze, a ottobre e ieri. Tra la prima chiamata e ottobre, proprio Moreno ci ha detto che Luis Enrique era pronto per ritornare».

«Io e Molinas - dirigente dell’area sportiva e presente in conferenza stampa accanto a Rubiales - ci riuniamo con Luis Enrique il 31 ottobre a Saragoza ed effettivamente lui ci conferma la sua volontà di ritornare. Molina mi consigliò di rimandare il discorso a qualificazione ottenuta per l’Europeo. Domenica - continua il presidente della Federcalcio - Moreno chiede a Molina cosa ne pensa la dirigenza di tutto ciò e quest’ultimo risponde che stavano valutando la possibilità di un ritorno di Luis Enrique».

«Lunedì riceviamo un messaggio di Moreno in cui ci comunica la volontà di discutere la sua uscita, confermandoci la sua disponibilità a farsi da parte, senza ostacolare l’arrivo dell’ex Barça. D’accordo con Molinas chiamo Luis Enrique e gli comunico la volontà di Moreno, chiedendogli se vuole ritornare. Lui accetta con piacere, ringraziandomi per aver mantenuto la parola data».

« Oggi Moreno doveva avere una riunione alle 10 con Molinas, ma non si è presentato e ha mandato due avvocati al suo posto. Lui sapeva già tutto, ancor prima di noi. È stato lui a dirci di voler andare via. Se siamo qui è perchè è successo qualcosa di imprevisto. Volevamo pianificare tutto con calma dall’1 gennaio».

«Luis Enrique è sempre stato a capo di questo progetto che continuerà agli Europei e ai Mondiali del Qatar, lui è d’accordo con noi. Siamo molto contenti del lavoro fatto da Moreno - che sulla panchina della Spagna in 9 gare non ha mai perso, vincendo 7 volte e pareggiando 2, con 29 gol fatti e 4 subiti -. Le decisioni di Luis Enrique sul suo staff sono valutazioni personali, così come quelle di Moreno, che non ha voluto proseguire. Abbiamo parlato con i capitani e abbiamo spiegato tutto».

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