Sabato, 14 Dicembre 2019
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ARRESTATI

Cuba, i 4 reporter
saranno processati

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La giornalista di Mediaset e inviata di Videonews a Cuba Ilaria Cavo, il cronista del Messaggero Veneto Domenico Pecile, il fotoreporter del Corriere della Sera Stefano Cavicchi e l'operatore Fabio Tricarico sarebbero stati arrestati a Cuba dove si trovavano per la vicenda del duplice omicidio di Lignano. La Farnesina ha confermato il fermo.

Secondo Claudio Brachino, direttore di Videonews - come riporta il sito di TgCom 24 di Mediaset - ieri sera la Cavo era con Tricarico e con Cavicchi e stava tornando a L'Avana, dopo aver realizzato una parte del reportage, quando è stata fermata dalle autorità. La rappresentanza diplomatica italiana è stata immediatamente avvertita. "Ilaria - ha detto Brachino - non ha fatto nulla di illegale. Ha realizzato interviste assolutamente lecite".

Oggi uno degli inviati arrestati, Domenico Pecile, firma sul Messaggero Veneto e sul Piccolo una intervista al presunto responsabile del duplice omicidio di Paolo Burgato e Rosetta Sostero, il giovane cubano Reiver Laborde Rico. Questi, secondo quanto riportano i quotidiani, si sarebbe intrattenuto con l'inviato per qualche minuto, per sostenere la propria innocenza. "Io con il delitto non ho nulla a che fare. Non sono scappato a Cuba ma sono tornato a Cuba perché stava nascendo la mia seconda figlia. Lo avevo detto a tutti, anche alla mia titolare della sala giochi", dichiara Reiver all'inviato. In merito all' arresto della sorella, Lisandra, il giovane afferma: "Mia sorella è stata costretta a dire quelle cose, non c'entriamo nulla. E' opera di gente con le palle". Infine, "la notte del duplice omicidio ero a casa, tranquillo, perché aspettavo di partire".

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