Domenica, 01 Novembre 2020
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MALTEMPO

Maremma sott'acqua
Morto un 73enne

L'ondata di maltempo che da ieri investe l'Italia ha mandato sott'acqua oggi vaste zone del Centro, dove fiumi e torrenti sono esondati. Ed è in Maremma, la zona più colpita, che si registra una vittima, un uomo di 73 anni travolto dall'acqua con la sua auto; gravissima una donna anziana, anch'essa investita da un'onda d'acqua mentre era in auto. Intere famiglie sono state evacuate, tante le persone che hanno cercato rifugio sui tetti delle case. Chiusa la A1 in alcuni tratti, sospesa la circolazione ferroviaria fra Grosseto e Orbetello. Il presidente della Toscana, Enrico Rossi, chiede l'intervento dell'esercito. I militari sono intervenuti sia nel grossetano che a Civitavecchia. UN MORTO E UN FERITO GRAVE - Il cadavere di un uomo di 73 anni è stato trovato nelle campagne di Chiarone, nel comune di Capalbio (Grosseto). La vittima era in macchina quando la strada ha ceduto e l'auto è stata sommersa. A pochi chilometri, a Orbetello, una donna di 73 anni è stata investita da un'onda d'acqua mentre era in auto ed è stata travolta; è ora ricoverata in condizioni gravissime. Un altro anziano è morto per infarto mentre scendeva nella cantina della sua abitazione, a Marina di Massa, per verificare se si fosse allagata. ESONDAZIONI - Il Veneto è pronto a chiedere lo stato di calamità dopo il maltempo del fine settimana, a Venezia oggi è ancor acqua alta e a Padova resta l'allerta per la piena del fiume Bacchiglione. Ma è in Toscana la situazione più critica, e soprattutto nel grossetano: la forte pioggia ha provocato lo straripamento dell'Albegna e dei torrenti Elsa e Osa, e cresce l'allarme per l'Ombrone. A Firenze e a Incisa Valdarno l'Arno ha superato il primo livello di guardia. Situazione critica anche nel viterbese, dove il territorio della marina di Montalto di Castro è sommerso da circa due metri d'acqua per la tracimazione dei fiumi Paglia, Mignone e Fiora; il sindaco ha disposto l'evacuazione di tutti gli abitanti della zona. EVACUAZIONI - Una trentina le persone isolate in campagna nel grossetano per l'esondazione dell'Albegna e dell'Elsa. I vigili del fuoco hanno evacuato diverse famiglie nella zona di Allerona (Orvieto), per l'esondazione del fiume Paglia; alcune persone sono salite sui tetti delle case e sono state tratte in salvo da elicotteri e mezzi anfibi. Scuole chiuse e Orvieto. Intere famiglie evacuate anche nel marscianese, in provincia di Perugia, per l'esondazione del Nestore; alcune persone sono state tratte in salvo con i gommoni. Otto famiglie evacuate a Cortona (Arezzo), a causa di una frana. CHIUSE STRADE E FERROVIE - Dal primo pomeriggio è stata chiusa l'A1 tra Valdichiana e Fabro in direzione sud. In serata stop al traffico anche nel tratto tra Orte e Chiusi in direzione Nord. La chiusura si è resa necessaria in conseguenza dell'esondazione del fiume Paglia e dei torrenti collegati. Circolazione sospesa da stamani anche fra le stazioni di Grosseto e Orbetello, sulla direttrice Tirrenica Pisa-Roma; la riattivazione è prevista per domani. Sospesa anche, a scopo precauzionale, la circolazione dei treni sulla linea Siena-Grosseto. La statale Aurelia è stata chiusa al traffico nel viterbese. Nel viterbese, è crollata sotto la furia dell'acqua una parte della strada-ponte che attraversa il fiume Paglia, vicino ad Acquapendente; i collegamenti tra l'alta Tuscia e il sud della Toscana, in particolare con l'Orvietano, sono praticamente interrotti. ALLARME TEVERE, DOMANI PIENA - Allarme anche a Roma, dove per domani è prevista la piena del Tevere. Oggi nella capitale sono stati chiusi gli accessi alle banchine in tutto il tratto urbano a causa dell'innalzamento delle acque del fiume, il cui livello continua ad aumentare. L'altro fiume cittadino, l'Aniene, viene costantemente monitorato. I VIGILI DEL FUOCO - Superlavoro per gli 865 pompieri impegnati da ieri per l'ondata di maltempo che ha colpito il centro-nord e che hanno effettuato circa 2.000 interventi di soccorso. ROSSI CHIEDE L'ESERCITO - Il presidente della Toscana, Enrico Rossi, ha chiesto l'intervento immediato dell'esercito per far fronte alla situazione e si è appellato al Governo: "non ci lasci soli". Ed una task force del reggimento Savoia cavalleria é intervenuta nella zona di Albinia, a supporto della popolazione. Domani mattina della forza armata un elicottero sorvolerà l'area per recuperare eventuali persone rimaste isolate. Al lavoro anche l'Aeronautica Militare: un elicottero ha salvato sette persone ed un cane che erano sfuggiti alle acque riparandosi sui tetti di alcune case. 

L'ondata di maltempo che da ieri investe l'Italia ha mandato sott'acqua oggi vaste zone del Centro, dove fiumi e torrenti sono esondati. Ed è in Maremma, la zona più colpita, che si registra una vittima, un uomo di 73 anni travolto dall'acqua con la sua auto; gravissima una donna anziana, anch'essa investita da un'onda d'acqua mentre era in auto. Intere famiglie sono state evacuate, tante le persone che hanno cercato rifugio sui tetti delle case. Chiusa la A1 in alcuni tratti, sospesa la circolazione ferroviaria fra Grosseto e Orbetello. Il presidente della Toscana, Enrico Rossi, chiede l'intervento dell'esercito. I militari sono intervenuti sia nel grossetano che a Civitavecchia. 

UN MORTO E UN FERITO GRAVE - Il cadavere di un uomo di 73 anni è stato trovato nelle campagne di Chiarone, nel comune di Capalbio (Grosseto). La vittima era in macchina quando la strada ha ceduto e l'auto è stata sommersa. A pochi chilometri, a Orbetello, una donna di 73 anni è stata investita da un'onda d'acqua mentre era in auto ed è stata travolta; è ora ricoverata in condizioni gravissime. Un altro anziano è morto per infarto mentre scendeva nella cantina della sua abitazione, a Marina di Massa, per verificare se si fosse allagata.

 ESONDAZIONI - Il Veneto è pronto a chiedere lo stato di calamità dopo il maltempo del fine settimana, a Venezia oggi è ancor acqua alta e a Padova resta l'allerta per la piena del fiume Bacchiglione. Ma è in Toscana la situazione più critica, e soprattutto nel grossetano: la forte pioggia ha provocato lo straripamento dell'Albegna e dei torrenti Elsa e Osa, e cresce l'allarme per l'Ombrone. A Firenze e a Incisa Valdarno l'Arno ha superato il primo livello di guardia. Situazione critica anche nel viterbese, dove il territorio della marina di Montalto di Castro è sommerso da circa due metri d'acqua per la tracimazione dei fiumi Paglia, Mignone e Fiora; il sindaco ha disposto l'evacuazione di tutti gli abitanti della zona. 

EVACUAZIONI - Una trentina le persone isolate in campagna nel grossetano per l'esondazione dell'Albegna e dell'Elsa. I vigili del fuoco hanno evacuato diverse famiglie nella zona di Allerona (Orvieto), per l'esondazione del fiume Paglia; alcune persone sono salite sui tetti delle case e sono state tratte in salvo da elicotteri e mezzi anfibi. Scuole chiuse e Orvieto. Intere famiglie evacuate anche nel marscianese, in provincia di Perugia, per l'esondazione del Nestore; alcune persone sono state tratte in salvo con i gommoni. Otto famiglie evacuate a Cortona (Arezzo), a causa di una frana. 

CHIUSE STRADE E FERROVIE - Dal primo pomeriggio è stata chiusa l'A1 tra Valdichiana e Fabro in direzione sud. In serata stop al traffico anche nel tratto tra Orte e Chiusi in direzione Nord. La chiusura si è resa necessaria in conseguenza dell'esondazione del fiume Paglia e dei torrenti collegati. Circolazione sospesa da stamani anche fra le stazioni di Grosseto e Orbetello, sulla direttrice Tirrenica Pisa-Roma; la riattivazione è prevista per domani. Sospesa anche, a scopo precauzionale, la circolazione dei treni sulla linea Siena-Grosseto. La statale Aurelia è stata chiusa al traffico nel viterbese. Nel viterbese, è crollata sotto la furia dell'acqua una parte della strada-ponte che attraversa il fiume Paglia, vicino ad Acquapendente; i collegamenti tra l'alta Tuscia e il sud della Toscana, in particolare con l'Orvietano, sono praticamente interrotti. 

ALLARME TEVERE, DOMANI PIENA - Allarme anche a Roma, dove per domani è prevista la piena del Tevere. Oggi nella capitale sono stati chiusi gli accessi alle banchine in tutto il tratto urbano a causa dell'innalzamento delle acque del fiume, il cui livello continua ad aumentare. L'altro fiume cittadino, l'Aniene, viene costantemente monitorato.

 I VIGILI DEL FUOCO - Superlavoro per gli 865 pompieri impegnati da ieri per l'ondata di maltempo che ha colpito il centro-nord e che hanno effettuato circa 2.000 interventi di soccorso.

 ROSSI CHIEDE L'ESERCITO - Il presidente della Toscana, Enrico Rossi, ha chiesto l'intervento immediato dell'esercito per far fronte alla situazione e si è appellato al Governo: "non ci lasci soli". Ed una task force del reggimento Savoia cavalleria é intervenuta nella zona di Albinia, a supporto della popolazione. Domani mattina della forza armata un elicottero sorvolerà l'area per recuperare eventuali persone rimaste isolate. Al lavoro anche l'Aeronautica Militare: un elicottero ha salvato sette persone ed un cane che erano sfuggiti alle acque riparandosi sui tetti di alcune case. 

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