Lunedì, 25 Ottobre 2021
stampa
Dimensione testo

Archivio

Home Archivio Crocetta: stop a parentopoli
REGIONE

Crocetta: stop
a parentopoli

corruzione, crocetta, parentopoli, stop, Sicilia, Archivio

 

(ANSA) - PALERMO, 11 DIC - Una task-force o un ufficio speciale con l'incarico di controllare il sistema degli affidamenti e delle assunzioni in società ed enti che hanno rapporti con la Regione siciliana. L'ha annunciato il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, conversando con i cronisti a Palazzo dei Normanni.
Lo scopo della task-force, ha spiegato Crocetta, è quello di "scardinare il sistema corrotto che ho scoperto in questi pochi giorni di governo alla Regione; c'é un sistema che vive nella frode, la truffa e nell'appropriazione indebita di denaro pubblico, con un intreccio politico e affaristico, che si chiama mafia". 
Prendendo spunto dalla "parentopoli" nel sistema della formazione professionale con politici e loro parenti coinvolti negli enti che beneficiano di fondi pubblici, il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, ha deciso di presentare un disegno di legge che preveda rigidi paletti. "Spero di portare la norma già nella prossima riunione di giunta", ha detto Crocetta conversando con i cronisti a Palazzo dei Normanni. "L'Assemblea ha varato una legge sulle incompatibilità ma riguarda i consiglieri comunali, dimenticandosi di estendere la norma anche ai parlamentari regionali", ha aggiunto il presidente. "Fare una legge sulle incompatibilità di assessori, parlamentari regionali e dirigenti mi sembra l'abc - ha proseguito - Chi gestisce non può normare per se stesso".
arcelle fino a 20 milioni di euro per progettazioni con il Consorzio autostrade siciliane (Cas) pagate a un ingegnere con fondi regionali, nonostante l'ente, da 40 anni, affidi proprio la progettazione a una società, la Technital. A denunciare, quella che definisce "una violazione della legge sugli appalti", è il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. Il governatore fa il nome dell'ingegnere Nino Bevilacqua, che coordina uno degli studi più importanti in Sicilia, e che è alla guida dell'Autorità portuale di Palermo. "Sembrerebbe che questo ingegnere becchi parcelle da 20 milioni - dice Crocetta, conversando con i cronisti a Palazzo dei Normanni - Ma allora la Technital che ci sta a fare? La sensazione che si facciano affidamenti per aggirare la legge che prevede la gara pubblica per certi importi. Così Bevilacqua si può beccare tutti gli appalti". L'affondo di Crocetta è duro. "Diversi dirigenti hanno cercato di revocare questi affidamenti del Consorzio autostrade - aggiunge - e stranamente sono dovuti andare via". Il governatore annuncia che si rivolgerà alla magistratura. "Una bella chiaccherata con la Procura su questa vicenda non sarebbe una cosa strana - conclude - Si tratta di fatti noti nel Palazzo del potere, ma nessuno denuncia. Io voglio andare duro, per scardinare questo sistema degli affari sugli affari".

 Una task-force o un ufficio speciale con l'incarico di controllare il sistema degli affidamenti e delle assunzioni in società ed enti che hanno rapporti con la Regione siciliana. L'ha annunciato il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, conversando con i cronisti a Palazzo dei Normanni.

 

Lo scopo della task-force, ha spiegato Crocetta, è quello di "scardinare il sistema corrotto che ho scoperto in questi pochi giorni di governo alla Regione; c'é un sistema che vive nella frode, la truffa e nell'appropriazione indebita di denaro pubblico, con un intreccio politico e affaristico, che si chiama mafia". 

Prendendo spunto dalla "parentopoli" nel sistema della formazione professionale con politici e loro parenti coinvolti negli enti che beneficiano di fondi pubblici, il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, ha deciso di presentare un disegno di legge che preveda rigidi paletti. "Spero di portare la norma già nella prossima riunione di giunta", ha detto Crocetta conversando con i cronisti a Palazzo dei Normanni. "L'Assemblea ha varato una legge sulle incompatibilità ma riguarda i consiglieri comunali, dimenticandosi di estendere la norma anche ai parlamentari regionali", ha aggiunto il presidente. "Fare una legge sulle incompatibilità di assessori, parlamentari regionali e dirigenti mi sembra l'abc - ha proseguito - Chi gestisce non può normare per se stesso".

Parcelle fino a 20 milioni di euro per progettazioni con il Consorzio autostrade siciliane (Cas) pagate a un ingegnere con fondi regionali, nonostante l'ente, da 40 anni, affidi proprio la progettazione a una società, la Technital. A denunciare, quella che definisce "una violazione della legge sugli appalti", è il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. Il governatore fa il nome dell'ingegnere Nino Bevilacqua, che coordina uno degli studi più importanti in Sicilia, e che è alla guida dell'Autorità portuale di Palermo. "Sembrerebbe che questo ingegnere becchi parcelle da 20 milioni - dice Crocetta, conversando con i cronisti a Palazzo dei Normanni - Ma allora la Technital che ci sta a fare? La sensazione che si facciano affidamenti per aggirare la legge che prevede la gara pubblica per certi importi. Così Bevilacqua si può beccare tutti gli appalti". L'affondo di Crocetta è duro. "Diversi dirigenti hanno cercato di revocare questi affidamenti del Consorzio autostrade - aggiunge - e stranamente sono dovuti andare via". Il governatore annuncia che si rivolgerà alla magistratura. "Una bella chiaccherata con la Procura su questa vicenda non sarebbe una cosa strana - conclude - Si tratta di fatti noti nel Palazzo del potere, ma nessuno denuncia. Io voglio andare duro, per scardinare questo sistema degli affari sugli affari".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook