Mercoledì, 08 Febbraio 2023
stampa
Dimensione testo

Archivio

Home Archivio Crocetta si difende citando la Bibbia
SFIDUCIA IN ARS-LIVE

Crocetta si difende
citando la Bibbia

crocetta sfiducia, Sicilia, Archivio

Prendendo la parola in Assemblea regionale, a chiusura della discussione generale sulla mozione di sfiducia nei suoi confronti presentata dai Cinquestelle, il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, ha esordito citando un salmo della Bibbia: "Eccomi, sia fatta la tua volontà", indicando il Parlamento e criticando il capogruppo del M5s, Giancarlo Cancelleri, che illustrando la mozione aveva invitato il governo a farsi da parte "in nome di Dio". "Vi chiedo di non scomodare Dio - ha detto Crocetta -. Decida il Parlamento che è sovrano". Il governatore sta ribattendo in aula alle considerazioni fatte dai deputati dell'opposizione.

"Sono vittima di una campagna di sciacallaggio da parte dei Cinquestelle, dicono che guadagno quanto Obama, la verità è che il mio stipendio netto al mese è di 7.495 euro". Lo ha detto il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, all'inizio della sua replica in aula sulla mozione di sfiducia presentata dai cinquestelle. Crocetta ha mostrato all' assemblea la sua busta paga. "Col mio stipendio pago l'affitto della casa a Palermo perché non vivo nell'appartamento di servizio a Palazzo d'Orleans e mi pago personalmente anche le missioni: mi rimangono 5.500 euro", ha aggiunto Crocetta.

Oltre a parlare della sua indennità ("perché voglio chiudere una volta e per tutta questa storia"), Crocetta ha fornito al Parlamento altre cifre, per dimostrare i tagli alla spesa pubblica che ha operato. Per le spese di rappresentanza, quest'anno il governo ha previsto impegni per 43 mila euro rispetto agli 813 mila euro dell'anno scorso, al milione e 700 mila euro del 2011 e al milione e mezzo di euro del 2010. "Volete sapere quanto ho speso dei fondi riservati al presidente? Zero", ha aggiunto il governatore, ricordando che il suo predecessore, Raffaele Lombardo, aveva speso 400 mila euro.

"Siete diventati partitocratici come tutti gli altri, siete soltanto dei politicanti. Mi sento tradito da un movimento in cui credevo". Così il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, si è rivolto ai banchi dove siedono i deputati cinquestelle che hanno presentato la mozione di sfiducia nei suoi confronti, in discussione all'Assemblea da oltre sei ore. "Ho operato in assoluta buona fede con i ragazzi dei cinquestelle ma quando cominciano a 'inciuciare', chi è la mosca nocchiera che guida il bue ed è convinto di guadarlo?", ha aggiunto.

ntervenendo in aula dove è in corso la discussione della mozione di sfiducia, il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, ha difeso l'assessore al Turismo Michela Stancheris che nei giorni scorsi era stata criticata da un deputato del Pdl (Marco Falcone), durante una seduta parlamentare, per una foto che l'esponente di governo aveva inserito nel suo profilo facebook che la ritraeva con un pigiama da wonderwoman. "E' stata attaccata - ha urlato Crocetta - mentre era negli Stati Uniti, ma non era lì per scherzo. E' andata negli Usa per curarsi da una grave malattia".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook