Lunedì, 30 Gennaio 2023
stampa
Dimensione testo

Archivio

Home Archivio Malmstrom minaccia Stop agli aiuti Ue
SCANDALO LAMPEDUSA

Malmstrom minaccia
Stop agli aiuti Ue

lampedusa, Sicilia, Archivio

Le immagini del trattamento nel centro di detenzione di Lampedusa sono "spaventose e inaccettabili" e la Ue "ha già cominciato una indagine". Lo dichiara la commissaria europea Cecilia Malmstrom annunciando che "non esiteremo ad aprire una procedura di infrazione per assicurarsi che gli standard europei siano rispettati". "La nostra assistenza e sostegno alle autorità italiane nella gestione dei flussi migratori può continuare solo se il paese garantisce condizioni umane e dignitose nel ricevimento di migranti, richiedenti asilo e rifugiati". Lo dichiara la commissaria europea Cecilia Malmstrom a commento delle immagini del Tg2 da Lampedusa.

Cancellieri,fare inchiesta prima di giudicare  - "Bisogna vedere tutta la procedura cosa comporta, prima di giudicare va fatta un'inchiesta, però le immagini fanno impressione". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri a Radio24 commentando le immagini diffuse dal Tg2 del Cie di Lampedusa. "Le immagini di Lampedusa fanno stare male - ha aggiunto Cancellieri - Perché il problema delle disinfezioni esiste, so che Letta ha chiesto un'inchiesta. Può darsi che le immagini distorcano la realtà".

Galipò: no lager, seguiamo protocolli per salute  - ''Non esiste né un lager né un campo di concentramento e le immagini dei migranti che si sottopongono ai getti sanitari è una consuetudine praticata a loro difesa''. Lo afferma Cono Galipò, amministratore delegato della cooperativa 'Lampedusa accoglienza' che gestisce il centro di Lampedusa. ''Non potete - dice - metterci alla gogna per qualche sequenza che non dice nulla di ciò che facciamo'', e ''lo spazio in cui tutto si svolge è sostanzialmente protetto dalle pareti degli stessi container. Non è vero che tutti vedono tutto''. ''Noi seguiamo una indicazione delle autorità sanitarie''. Si tratta, spiega, del ''protocollo da seguire quando si spruzza un prodotto come il benzoato di benzina'', un derivato della benzina, ''un prodotto venduto in farmacia. Non è mica Ddt o gas. Va diluito e con perizia distribuito sul corpo. Ma preferiamo nebulizzare lo stesso getto in modo da evitare rossori, bruciature, effetti collaterali. Tutto questo serve per evitare l'insorgere di malattie, di manifestazioni fastidiose, a cominciare dalla scabbia, da pruriti, dal rischio di fenomeni simili''. E il trattamento non viene praticato nei bagni perché ''abbiamo un container con appena sedici bagni. Un container dove quel giorno venivano ospitate 300 persone. E se avessimo spruzzato il benzoato di benzina nelle docce avremmo fatto correre dei rischi a tutti i migranti. Avremmo poi dovuto bloccare l'uso dei bagni, attendere di smaltire odori e prodotto. All'aperto si disperde tutto''. ''Quel video - aggiunge - falsa tutto. Qui si lavora notte e giorno con una abnegazione che tutti conoscono, senza mai tirarsi indietro su niente, sempre disponibili, pullman, mezzi e uomini pronti sul molo per ogni arrivo...''.

"E' una pratica da lager". Non usa mezzi termini il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini,commentando il video-choc mandato in onda dal Tg2, che mostra la disinfestazione contro la scabbia effettuata nel centro di prima accoglienza dell'isola. "Una pratica sanitaria non si fa all'aperto, irrorando gli ospiti, nudi, con un tubo. Lampedusa e l'Italia intera - aggiunge Nicolini - si vergogna di queste pratiche d'accoglienza". Il sindaco spiega che l'unico soggetto competente per le strutture d'accoglienza è il ministero dell'Interno, anche per le questioni sanitarie. Né Comune né Usl possono intervenire di propria iniziativa.

Boldrini, metodi indegni paese civile - "Il trattamento riservato agli immigrati nel Centro di Lampedusa, documentato nel servizio trasmesso ieri sera dal Tg2, è indegno di un Paese civile. Quelle immagini non possono lasciarci indifferenti. Lo dice la presidente della Camera Laura Boldrini. ''Tanto più - aggiunge la Boldrini - perché vengono dopo i tragici naufragi di ottobre e dopo gli impegni che l'Italia aveva assunto in materia d'accoglienza. Quei trattamenti degradanti gettano sull'immagine del nostro Paese un forte discredito e chiedono risposte di dignità". La presidente ricorda inoltre che "uomini e donne, per essere sottoposti ad un trattamento sanitario, vengono fatti denudare all'aperto in pieno inverno" e conclude : "ringrazio il Tg2 per la testimonianza fornita: la buona informazione ci aiuta a non convivere rassegnati con le vergogne del nostro tempo".

Unhcr, a Lampedusa condizioni inaccettabili - L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) chiede al Governo italiano soluzioni urgenti per migliorare gli standard di accoglienza nel Centro di Soccorso e Prima Accoglienza di Lampedusa per tutti coloro che, in fuga da guerre e persecuzioni, giungono da noi in cerca di protezione. Va rispettata, dicono, la natura di prima accoglienza del Centro, dal quale i migranti devono essere rapidamente trasferiti entro 48 ore al massimo, verso appositi centri dislocati su tutto il territorio nazionale.

Save the Children, condizioni indegne - Con i 334 migranti arrivati domenica, il Centro di Primo Soccorso e Accoglienza di Lampedusa "ha superato la capienza massima, con condizioni di accoglienza e trattamenti assolutamente inaccettabili": è quanto denuncia Save the Children, nel suo dossier "Minori migranti in arrivo via mare 2013". In questo momento rende noto l'organizzazione sono presenti nel Centro 497 migranti, di cui 79 donne e 2 minori eritrei accompagnati di uno e 5 anni, e 36 minori soli non accompagnati, dai 15 ai 17 anni, in maggioranza eritrei e siriani. Save the Children è presente dal 2008 a Lampedusa e nelle altre aree di sbarco con mediatori culturali e operatori legali nell'ambito del progetto Praesidium del Ministero dell'Interno, insieme all'Unhcr, l'Oim e la Croce Rossa Italiana.

Rocca (Cri), è inumano, Governo intervenga subito - "Domani è la giornata internazionale dedicata ai migranti e in questa occasione non possiamo chiudere gli occhi davanti a quello che sta accadendo in queste ore a Lampedusa": lo afferma Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa Italiana e vice presidente della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, in riferimento alle immagini dei migranti nel Cpsa dell'isola trasmesse dal Tg2. "Il centro di accoglienza è di nuovo al collasso - sottolinea Rocca - i migranti dormono nei sottoscala e le immagini fatte vedere dal Tg2 ieri sera testimoniano pratiche che ledono la dignità dell'uomo. C'è bisogno di un intervento immediato del Governo per trasferire i migranti dall'isola in altri centri di accoglienza, ristrutturare immediatamente il centro senza perdere altro tempo, verificare i fatti che si vedono in quelle immagini che mai avremmo voluto vedere e le eventuali responsabilità". "Infine voglio sottolineare l'importanza di un piano di accoglienza europeo comune: non è più possibile affrontare i flussi migratori come fossero ogni volta un'emergenza. C'è bisogno di sforzi maggiori per consentire l'accesso umanitario nei luoghi di crisi e per costituire corridoi umanitari che consentano a chi vuole scappare dalla guerra di non dover rischiare la vita come è successo drammaticamente pochi mesi fa qui in Italia" conclude il presidente della Cri.

Camusso, siamo di fronte a prova di inciviltà - "Quello che sta arrivando in queste ore da Lampedusa dimostra che non stiamo certamente davanti ad una prova di civiltà". Lo ha detto il leader della Cgil, Susanna Camusso, a Lecce a proposito delle immagini choc trasmesse ieri dal Tg2 della disinfestazione dei migranti nel campo di accoglienza di Lampedusa. Camusso partecipa ad un incontro organizzato da Flai Cgil sul lavoro nero in agricoltura. "Occorre riorganizzare la legislazione - ha detto - a partire dal fatto che non si può presupporre la clandestinità ma che si deve avere una legge organica sui rifugiati, una legge organica sul lavoro". All'incontro che si svolge nel Teatro Politeama Greco gremito, partecipano anche oltre duecento lavoratori extracomunitari impegnati in agricoltura, arrivati da Napoli e Caserta con quattro pullman, con striscioni e cartelli inneggianti all'abbattimento del lavoro nero. La segretaria nazionale della Cgil ha poi confermato che domani visiterà il centro di accoglienza per richiedenti asilo Bari.

Alfano, chi ha sbagliato pagherà - Sui fatti avvenuto al Centro di primo soccorso e accoglienza di Lampedusa "accerteremo le responsabilità e chi ha sbagliato pagherà". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, commentando i fatti raccontati da un servizio ieri del Tg2. "Entro 24 ore - ha spiegato Alfano - avremo una relazione dettagliata, richiesta dalla procura di Agrigento all'Ente gestore, per comprendere le ragioni di quanto accaduto ed assumere le conseguenti decisioni".

Letta, se responsabilità sanzioneremo - "Sono immagini gravi che ci hanno choccato, il governo farà un'indagine approfondita e sanzionerà le responsabilità se saranno accertate". Così il premier Letta nella conferenza stampa dopo il Cdm sul caos di Lampedusa.

Kyenge, cose inaccettabili in Stato democratico - Cose "inaccettabili in uno Stato democratico": così il ministro per l'Integrazione, Cécile Kyenge, commenta all'ANSA quanto accaduto nel Cpsa di Lampedusa. "Anch'io, come il ministro Alfano - dice Kyenge - penso che bisogna intervenire sulle procedure di assegnazione ma anche cercare le responsabilità, chi ha sbagliato deve pagare. E' disumano far denudare una persona, la rende una 'non persona'". Insomma, insiste il ministro, "questo episodio non deve essere lasciato cosi', bisogna andare fino in fondo".

© Riproduzione riservata

TAG:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook