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S.AGATA DI MILITELLO

Legale Mancuso
"Accuse infondate"

giuseppe mancuso, Sicilia, Archivio
''Quella stampa che si è fatta lecito indicare il sen. Mancuso come promotore di una associazione per delinquere ha scritto una clamorosa falsità della quale sarà chiamata a rispondere nelle sedi opportune.
Sono certo che anche questa rappresaglia politica della solita compagine locale finirà, per come merita, con la scontata archiviazione''. Lo dice l'avvocato Giuseppe Mancuso legale del senatore Bruno Mancuso, indagato per associazione per delinquere finalizzata al falso in un'inchiesta di appalti truccati nel messinese. ''Le accuse che vengono rivolte a Mancuso - dice il legale - sono tre: avere convinto il legale rappresentante della Coop. 'Crescere Insieme' a non partecipare ad una gara di circa novemila euro allo scopo di favorire la Coop. "Service". In realtà in quella occasione il sindaco si è limitato a riferire a tale Donato Lemma Marco, marito della titolare della 'Service', di avere appreso da Paolo Falco, marito della titolare dell'altra Cooperativa, che quest'ultima non avrebbe partecipato considerata la scarsa redditività dell'operazione. E tale ultima circostanza doveva essere davvero fondata posto che la "Service" che si aggiudicò la gara rinunciò ad effettuare il lavoro; avere 'sottoscritto', con i tecnici Gambadauro Naso e Contiguglia, il progetto per la realizzazione dell'elisuperfice di contrada Pianetta, con ciò 'attestando falsamente che l'ufficio Tecnico ne era l'autore'. In realtà il sindaco si è limitato a vistare il progetto che gli è stato sottoposto e che poi è stato inoltrato agli organi competenti''.
''Secondo l'accusa - prosegue - l'ing. Calogero Silla avrebbe effettuato un sopralluogo presso la Scuola Capuana nel giugno del 2011 ed avrebbe riscontrato, contrariamente al vero, un peggioramento delle condizioni statiche rispetto ad una precedente verifica del 2008. Tale accertamento portò alla chiusura per inagibilità del corpo B dell'istituto. L'accusa ritiene che ciò sia servito a tentare di conseguire un finanziamento illegittimo di circa 690 mila euro per la messa in sicurezza della Scuola Capuana. Finanziamento doppio rispetto a quello che il comune di Sant'Agata Militello avrebbe legittimamente conseguito senza la cosiddetta falsa perizia. Ma pare opportuno precisare che lo stesso Gip ha sul punto testualmente affermato che: 'sulla scorta di tali valutazioni, ritiene il Gip che non sussistano elementi sufficienti per ritenere gli indagati gravemente indiziati del reato di cui al capo N) della rubrica', (tentata truffa in danno del provveditorato Opere pubbliche del ministero Infrastrutture e Trasporti)'''.(ANSA)

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