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LONDRA

Cameron, sostegno
a Governo Renzi

david cameron, matteo renzi, Sicilia, Archivio, Cronaca

Il primo ministro britannico, David Cameron, ha accolto il premier italiano, Matteo Renzi, a Downing Street, per l'incontro bilaterale. Cameron è andato incontro a Renzi e, dopo una cordiale stretta di mano ed uno scambio di battute, i due premier hanno varcato il portone nero al numero 10 di Downing Street. 

"Sostengo l'impegno di Matteo per le misure ambiziose" che sta portando avanti in Italia per la ripresa ed il lavoro ha detto Cameron al termine dell'incontro con il premier italiano. Il premier britannico, lasciando la parola al presidente del Consiglio italiano, si è concesso una battuta: "sarò io, ma mi pare che i leader italiani stiano ringiovanendo sempre più".

Bisogna cercare di avere "un'Europa diversa, lottando contro chi ha paura di cambiare". Così Matteo Renzi in conferenza stampa a Downing Street, sottolineando che "non c'è una grande Ue senza la presenza della Gran Bretagna; la presenza del Regno Unito in Europa è assolutamente fondamentale". "L'Italia deve fare la sua parte, se lo fa può, insieme ai partner storici". E poi aggiunge in inglese: "We want a better Europe not more Europe". Ovvero "vogliamo un'Europa migliore non più Europa".

La disoccupazione
Il nuovo dato sulla disoccupazione in Italia è "sconvolgente: in un anno si sono persi mille posti di lavoro al giorno". Così il premier Matteo Renzi al suo arrivo all'ambasciata italiana a Londra risponde alle domande dei giornalisti. "Il dato purtroppo è in linea con quello che accade da diversi mesi", aggiunge: "Questo è il problema".

Per l'economia italiana "ci sono segnali di ripresa che però non sono sufficienti", ha spiegato Renzi nel commentare i dati sulla disoccupazione. "C'è bisogno di correre", a partire dalle riforme, sottolinea il presidente del Consiglio.

Poi alla domanda 'C'è il rischio di elezioni anticipate se falliscono le riforme costituzionali?' il presidente del Consiglio risponde: "Parliamo di cose serie". 

"Ci sono segnali di ripresa, ma non sono sufficienti perché accanto a quei segnali occorre che l'Italia faccia tutto ciò che deve fare. Bisogna correre": ha detto Renzi. "La voglia di correre sulle riforme - afferma - non nasce da un bisogno personale ma dalla necessità di dare risposte al Paese. Subito dopo ci sarà un grande investimento sulle politiche per il lavoro e contemporaneamente la semplificazione della P.a. Sono convinto che con questo scenario l'Italia può ripartire ma non si può perdere neanche un minuto".

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