Venerdì, 30 Ottobre 2020
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SICILIA

Truffa alla Regione
Sette indagati

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palazzo d'orleans

Sono complessivamente sette gli indagati nell’ambito di un’inchiesta per truffa alla Regione siciliana, condotta dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Palermo che ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo per 104 milioni di euro a carico della Banca d’affari giapponese Nomura International. Si tratta di quattro manager della sede londinese di Nomura: Armando Vallini, Andrea Giordani, Stefano Ghersi e Arturo De Visdomini; e di tre professionisti palermitani: Fulvio Reina e Marcello Massinelli, titolari della società di intermediazioni LM Consulting, e Marco Modica De Mohac, presidente del Consorzio aziende sanitarie siciliane. Le Fiamme gialle, su provvedimento del gip del Tribunale di Palermo, hanno proceduto ad eseguire nel capoluogo siciliano ma anche a Milano, Roma, Genova, Nuoro, Sassari, Grosseto ed Agrigento, il sequestro di 54 beni immobili e mobili registrati, quote societarie detenute in 13 società, disponibilità finanziarie e crediti finanziari, per un valore complessivo di 104.534.414 euro nei confronti dei responsabili obbligati in solido. "La Regione Siciliana in questa vicenda è persona offesa di un’ipotesi di truffa aggravata contrattuale. I fondi sequestrati sono stati sottratti attraverso artifizi e raggiri innestati su contratti di finanziamento e attività finanziarie realizzate dalla Regione per procurarsi le risorse per ripianare deficit di bilancio e pagare i fornitori di vario genere sopratutto nel settore della sanità". Così il procuratore di Palermo, Francesco Messineo, spiega il provvedimento di sequestro preventivo.

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