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Parigi, continua
la caccia ai complici

Il segretario di stato americano John Kerry ha annunciato una visita a Parigi giovedì per colloqui su come contrastare la violenza terroristica. L'amministrazione Obama è stata oggetto di forti critiche per non aver partecipato ieri a Parigi alla marcia contro il terrorismo. Ed è di oggi l'annuncio che le 717 scuole ebraiche di Francia saranno da oggi protette da 4.700 poliziotti e gendarmi.

Intanto "la caccia continua": lo ha detto il ministro dell'Interno francese, Manuel Valls, parlando degli attentati della settimana scorsa. "Uno dei terroristi - ha spiegato - aveva certamente un complice". E si apprende cvhe Hayat Boumeddienne, la moglie di uno degli attentatori, ha attraversato il confine tra la Turchia e la Siria l'8 gennaio. Lo ha detto il ministro degli esteri turco Mevlut Cavusoglu precisando che la donna era arrivata a Istanbul da Madrid il 2 gennaio. 

E' la più grande della storia francese, "senza precedenti": così il ministero dell'Interno francese ha definito la marcia repubblicana a Parigi, ripetendo che i dimostranti sono stati così numerosi da rendere impossibile una stima esatta dell'affluenza per il momento. Secondo il quotidiano Le Monde, in tutta la Francia sono sfilati quattro milioni di persone, di cui un milione solo a Parigi. Una manifestazione "senza precedenti", definita così dal ministero dell'Interno francese, secondo cui i dimostranti sono stati così numerosi da rendere impossibile una stima esatta dell'affluenza per il momento. 

'Je suis Charlie, flic, Juif', 'Sono Charlie, poliziotto, ebreo'. E' stato lo slogan di Place de la République a Parigi, gremita per la marcia repubblicana in ricordo delle vittime dei fratelli Kouachi e di Amedy Coulibaly. Il presidente Hollande riunito all'Eliseo con i ministri ha affermato ieri: 'Parigi è la capitale del mondo'. La Casa Bianca ha reso noto che il 18 febbraio ospiterà un vertice straordinario sulla lotta al terrorismo. Intanto si riapre il dossier Schengen: 'Bisogna valutare possibili modifiche al sistema', ha detto il ministro Cazeneuve. In disaccordo l'Italia. Alfano: 'Schengen è una grande conquista di libertà, non si può regalare ai terroristi il successo di tornare indietro'. All'Eliseo tra gli altri Renzi, Netanyahu, Abu Mazen. Lungo abbraccio tra Merkel e Hollande. Anche Sarkozy e Carla

E l'attentato di Parigi  - secondo informazioni raccolte dall'americana Nsa, secondo Bild am Sonntag dovrebbe essere il primo di una serie di attentati in Europa e  Roma sarebbe fra gli obiettivi del terrorismo. "Nelle intercettazioni - si legge sul tabloid tedesco - è stato fatto anche il nome di Roma. Piani concreti tuttavia non sono noti".

 

 

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