Giovedì, 26 Maggio 2022
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PARIGI

Vertice Renzi - Hollande
'Libia è priorità per tutta l'Europa'

Conferenza stampa di chiusura del vertice italo-francese. "Abbiamo, io e Matteo Renzi, confermato la necessità" del rispetto del cessate il fuoco in Ucraina, "senza deroghe e senza ritardi", ha detto il presidente francese, Francois Hollande.

"La Francia sostiene tutti gli sforzi dell'Italia affinché al livello più elevato, vale a dire l'Onu, si possa trovare soluzione al caos e quindi al terrorismo in Libia, ha detto Hollande nel corso della conferenza stampa congiunta con Matteo Renzi. Serve un "accordo politico tra le diverse fazioni", ha detto ancora Hollande.

"Sono i gruppi terroristici a fare questo traffico" di esseri umani "che comporta un aiuto ai terroristi. Abbiamo chiesto all'Europa di rafforzare Triton", ha detto il presidente francese.

"La ripresa è ancora troppo timida, non sufficientemente forte per combattere la disoccupazione anche se ci sono segnali che ci danno fiducia nel futuro. Dobbiamo sostenere questo processo". Così il presidente francese Francois Hollande dopo il bilaterale con il governo italiano.

"E' molto importante mostrare una volontà comune tra Italia e Francia, volontà di crescita, investimenti, riforme strutturali: ce ne sono in Italia, le accogliamo positivamente, ci sono in Francia e continueremo a farle", ha detto Hollande.

"Grazie all'azione comune di Francia e Italia la parola crescita non è più una parolaccia ma un obiettivo chiaro e chiave del continente", ha detto il premier Matteo Renzi. "Oggi - ha aggiunto - ha smesso di piovere, non c'è ancora il sole, ma si vedono le prime prime luci dell'arcobaleno". 

"Il tema della Libia non è solo un tema italiano, ma una priorità per tutta l'Europa e per il Mediterraneo che non può essere un cimitero ne' una periferia ma il cuore del nostro continente", ha detto Renzi all'Eliseo.

"Lo scenario internazionale nel quale ci muoviamo è profondamente interessante. Se diamo tempo alla crescita di sviluppare i propri effetti, l'Europa ha la possibilità di tornare a essere quello che deve essere, vale a dire un faro di civiltà nel mondo", ha detto ancora il premier.

"Oggi il tema di un intervento delle forze Onu" in Libia "con un'operazione di peacekeeping non è all'ordine del giorno". Così Renzi, in conferenza stampa con il presidente francese Francois Hollande.

Il premier Matteo Renzi è giunto all'Eliseo per il vertice con Francois Hollande. Il presidente del Consiglio italiano, accompagnato da molti dei suoi ministri, è stato accolto dal presidente francese con cui ha scambiato un abbraccio. Bilaterale per i due leader, mentre i ministri della delegazione incontrano i loro omologhi francesi. Al centro dell'agenda, oltre ai temi internazionali - dall'Ucraina, alla Libia e alle partire europea - anche, tra l'altro, la firma di un protocollo per la tav Torino-Lione. Nel corso del vertice all'Eliseo, Renzi e Hollande hanno messo a punto anche una dichiarazione finale su crescita in Europa e cooperazione bilaterale. Secondo quanto si apprende, tra gli altri accordi, oltre a quello integrativo sulla Torino-Lione, anche un'intesa Asi (Agenzia spaziale italiana) e una sull'Enea.

Renzi, arrivato a Parigi in leggero ritardo, è accompagnato da gran parte del suo governo. Con lui i ministri dell'Interno Alfano, dell'Economia Padoan, delle Riforme Boschi, dello Sviluppo economico Guidi, dei trasporti Lupi, della Pa Madia, dell'istruzione Giannini oltre al sottosegretario all'Ue Gozi. Nel viaggio in aereo verso Parigi - secondo quanto si è appreso - Renzi ed i ministri hanno messo a punto i contenuti del vertice con la Francia che prevede, all'Eliseo, il bilaterale tra il premier e Hollande e i vari ministri impegnati con i loro omologhi nei rispettivi ministeri per poi raggiungere la sede della presidenza francese per una plenaria, su 'economia, investimenti e finanza'. Seguiranno un pranzo di lavoro, la foto di famiglia, la firma di diversi accordi e la conferenza stampa finale. Tra gli accordi prevista la sigla, da parte di Renzi e Hollande, del'intesa per la Torino-Lione (con la società che dalla fase progettuale passerà a quella della realizzazione dell'opera), oltre ad una serie di altri protocolli sullo spazio, la disciplina delle acque territoriali, la tutela marina. Al centro del colloquio Hollande-Renzi i temi internazionali, dalla situazione libica all'Ucraina ma anche quelli europei con un focus sull'evoluzione della vicenda greca.

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