Domenica, 15 Dicembre 2019
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MILAZZO

Fumo e fiamme dalla torcia della Raffineria seminano paura

Fumata nera della Raffineria, cittadini preoccupati ed esasperati, ambientalisti infuriati, amministratori che chiedono all’Arpa di fare chiarezza. Una domenica mattina di passione, ieri, nella città del Capo: quando erano da poco passate le 11, da una delle “torce” visibili dal centro cittadino si è levata una fiamma altissima con conseguente fuoriuscita di fumo nero che ha subito riportato alla mente il settembre dello scorso anno. A San Pietro, addirittura, alcuni residenti hanno lasciato le loro abitazioni. Il sindaco Giovanni Formica, subito informato, si è recato al Comune per mettersi in contatto con i vertici della Ram e al tempo stesso ha inviato una nota urgente all’Arpa di Messina e all’Arpa Sicilia, chiedendo di far scattare le procedure di legge ed effettuare un immediato sopralluogo a Milazzo. Richiesta accolta: una squadra dell’Agenzia regionale protezione ambiente di Messina è giunta a Milazzo per un sopralluogo che ha interessato anche l’interno della Ram e il territorio di San Filippo del Mela. I risultati dell’intervento dovrebbero arrivare a breve, anche perché l’assessore regionale Croce, informato dell’accaduto dal deputato Beppe Picciolo, ha sollecitato il direttore regionale dell’Arpa di Palermo, Francesco Di Baucina, a fornire i riscontri tempestivamente per avere contezza sia sul problema tecnico sia sui possibili danni all’ecosistema. «E’opportuno informare correttamente i cittadini – ha detto Pucciolo – e non considerare questi episodi come un semplice inconveniente». Nel pomeriggio, la Raffineria ha fornito la propria versione: «Sono in corso operazioni di avviamento dell’impianto Fcc – si legge nel comunicato – e in tali circostanze possono verificarsi dei transitori con produzione di gas in eccesso che vengono convogliati in torcia. L’andamento della pressione nel sistema torcia (il cosiddetto Blow Down) è normalmente oscillante in funzione del carico e dell’assetto dei vari impianti, determinando il cosiddetto “sfiaccolamento”. Per portate di gas in torcia di particolare entità può rendersi visibile una fiamma fumosa, come successo questa mattina. Ovviamente ci adoperiamo affinché queste situazioni siano contenute nel tempo il più possibile, fino ad eliminarle del tutto». Il gruppo consiliare “Ora Milazzo”, attraverso il capogruppo Nino Italiano, il vicepresidente del Consiglio Maurizio Capone e il presidente della seconda commissione “salvaguardia del territorio” Pietro Formica, hanno chiesto chiarimenti. «Cittadini preoccupati ci hanno contattato per segnalare fumo nero proveniente dalla torcia – ha dichiarato il vicepresidente Capone – sul lungomare Garibaldi abbiamo notato turisti immortalare l’evento e lamentarsi dell’accaduto». Sul piede di guerra i grillini di Milazzo: «La Raffineria crede di minimizzare l’accaduto continuando a non informare. Chiediamo trasparenza e informazione».(g.p.)

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