Martedì, 26 Ottobre 2021
stampa
Dimensione testo

Archivio

Home Archivio L’inferno, nella notte nera della Juve
SABATO SCORSO

L’inferno, nella notte
nera della Juve

londra, torino, Sicilia, Archivio
L’inferno, nella notte nera della Juve

Due storie parallele, a Londra e Torino, a Torino e Londra: l’orrore allo specchio. Le storie di due tifosi della Juventus, uniti dalla comune passione, Federico e Anna, che speravano di celebrare una grande festa, e invece si sono ritrovati all’inferno.

Lui, Federico, 27 anni, originario di Castroreale, nel Messinese, ma da sempre a Torino, dove studia Scienze infermieristiche e si è arruolato nell’Esercito (Brigata Alpina), era tra la folla di piazza San Carlo: quando si è scatenato il panico ha fatto da scudo al piccolo Kelvin, il bambino cinese di 7 anni poi ricoverato in ospedale e salvo.

Lei, Anna, 32 anni, di Rende, criminologa che vive a Londra, si è trovata proprio sul luogo della strage, in uno dei pub del Borough Market, dove ha trovato scampo in una cantina per interminabili ore. L’ha salvata... Cristiano Ronaldo: se la Juventus fosse andata ai supplementari, si sarebbe trovata sul London Bridge proprio al momento dell’attacco.

© Riproduzione riservata

TAG: ,

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook