Arrivano migliaia di croceristi ogni giorno, “buyers” e “tour operator” provenienti da tutto il mondo hanno soggiornato in riva allo Stretto, l’impegno per valorizzare il marchio Messina sta dando copiosi frutti, ma poi accadono fatti o situazioni che rischiano di compromettere l’immagine di un’intera città. Le foto che pubblichiamo si riferiscono a uno dei prospetti della fabbrica del Duomo, quello che dà sulla piazza dell’Immacolata di marmo. Disegni idioti e osceni, la scritta con la data della “gloriosa impresa” compiuta dall’imbecille di turno, tutto questo a imbrattare una facciata le cui condizioni, in ogni caso, sembrano precarie, con evidenti segni di deterioramento. È il monumento più visitato di Messina, è il simbolo della nostra storia religiosa, non può essere trattato così. Ci auguriamo che le tante telecamere installate nella zona abbiano ripreso gli autori di questo sfregio e che si provveda al più presto al ripristino e al restauro.

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2 Commenti
Cittadino Sconvolto
27/06/2024 07:18
...il biglietto da visita di un presepe gestito in modo raffazzonato....del resto che ci possiamo aspettare?... pubbliche risorse sperperate in inutili e deserte piste ciclabile ed improbabili isole pedonali ..con la sicurezza che è latente....i vigili dove sono? Le telecamere di sorveglianza dove sono?...i famigerati "droni sputa parolacce" che grazie a qualcuno ci hanno ridicolizzato in tutta Italia..e non solo...ai tempi del COVID intendo...dove sono?... Non ci meravigliamo....e piuttosto: Riflettiamo!!
Giovanni
28/06/2024 12:37
Messina non è una città civile. Una città civile è una città in cui la cura per i beni comuni e l'attenzione verso gli altri sono tratti distintivi. La ricchezza è anche nella qualità delle relazioni tra le persone, nel rispetto delle regole e della legalità. Tutto questo ed altro questa città è carente. Oltre che a vigili urbani a controllo del territorio dovrebbero esserci le altre forze di Polizia che si vedono raramente. E poi una città veramente civile, avrebbe bisogno di droni o di telecamere? Non c'è rispetto per le cose comuni e spesso le scritte sui muri sono un segno di disprezzo della legalità. Ci sono altri esempi: Che dire delle piantine messa a dimora a Piazza Cairoli per Natale e poi rubate! E il lancio fuori dai finestrini dei sacchetti di spazzatura e le discariche abusive dei suppellettili? Nonostante esiste un servizio gratuito per i rifiuti ingombranti. Tutto ciò è un problema di stato sociale o di cultura? Non mi pare, vedi il caso della docente universitaria che ha abbandonato un sacchetto di immondizia sulla Panoramica. In questa città si ha una idea sbagliata di persona perbene, per molti essere "persone perbene" significa stare bene economicamente, avere bei appartamenti, pellicce, gioielli ecc... ed poi invece ci si accorge che hanno un' educazione carente e gran un disprezzo per le cose e per le persone: la classica "gentaglia perbene". Il biglietto da visita dobbiamo presentarlo noi cittadini, noi siamo i responsabili! Tutto ciò è necessario affinchè questa città divenga una città civile. Chissà quanti anni ancora dovranno passare!
Aldo Intelisano
27/06/2024 12:58
Quando verranno risanate le superfici imbrattate bisognerà applicare uno strato di pittura rasparente antivandalismo, che protegge il colore originale e permette di rimuovere con appositi prodotti le schifezze disegnate sui muri. Bisognerà applicarla su tutte le superfici degli edifici più rappresentativi.