Martedì, 07 Dicembre 2021
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BRINDISI

La truffa di Natale: vende online PlayStation 5 ma i clienti non le ricevono

«Le scuse non bastano, chiediamo il sequestro dei beni del titolare e della società». E’ quanto afferma Ivano Giacomelli, segretario nazionale dell’associazione di consumatori Codici, in merito a una presunta truffa autodenunciata del brindisino titolare del sito internet che per diverse settimane ha promesso online la vendita di prodotti hi-tech, tra cui introvabili PlayStation 5 (Sony Ps5), a prezzi scontati, che nella maggioranza dei casi non ha mai inviato ad acquirenti caduti nella trappola da tutta Italia.

Lui stesso si è presentato dalla Guardia di Finanza

L'uomo ieri si è recato dai militari della Guardia di Finanza di Brindisi per ammettere le proprie responsabilità sulla vicenda. Il portale, ora offline, rimandava a una società con sede a Tuturano (Brindisi), e con un magazzino nella zona industriale di Brindisi all’interno di capannoni che - si è scoperto - erano di proprietà di un’altra persona, ignara di tutto, ed erano vuoti. La merce, a quanto dichiarato, si poteva prenotare disponendo un bonifico a un conto corrente postale.

Oltre mille acquirenti truffati

«Ci sono oltre mille acquirenti  - spiega Giacomelli - che hanno acquistato un prodotto che non hanno mai ricevuto, a partire dalla famosa PlayStation 5 per passare poi a smartphone e computer portatili, mentre il sito con questa operazione, stando sempre a quanto avrebbe riferito il titolare alla Guardia di Finanza, ha guadagnato 800mila euro». «I conti - sottolinea - non tornano, è chiaro. Abbiamo avviato un’azione per tutelare i clienti raggirati ed abbiamo portato la vicenda all’attenzione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato affinché svolga le verifiche del caso. Rinnoviamo l'invito a segnalare la mancata consegna dei prodotti acquistati sul sito, perché grazie ai dettagli che stanno emergendo il mosaico di questa brutta vicenda inizia a ricomporsi». Codici ha inoltre promosso una class action per tutelare i consumatori che hanno fatto acquisti sul sito e non hanno ricevuto il prodotto. Annuncia di volersi costituire parte civile in un eventuale processo.

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