Sabato, 25 Settembre 2021
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Vaccini, dopo gli over65 Figliuolo punta ai giovani: "Dovrà vaccinarsi chi ha più di 30 anni"

"Dopo gli over 65 vaccineremo i più giovani in vacanza e nelle scuole". Sono le parole pronunciate da Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario all'emergenza Covid in un'intervista rilasciata al quotidiano Repubblica.

Proiettando lo sguardo alla prossima estate, il generale ha spiegato che sta pensando a luoghi precisi dove poter vaccinare, ovvero di "utilizzare strutture presso centri montani o estivi, che potrebbero dare un appeal a quel tipo di utenti".

Obiettivo, più di 500mila vaccinati al giorno

Sui numeri, Figliuolo mostra ottimismo: "Non posso dire che domani riusciremo a fare un milione di vaccini, ma intanto sono sicuro che la macchina possa salire molto più su dei 500mila. Non dobbiamo fare scorte, ma veleggiare tra l'88 e il 92% di dosi utilizzate rispetto alle consegne". "In Italia c’è tutto, grazie a Speranza abbiamo accordi con i medici di famiglia. Hanno aderito 30mila, con 10 fiale al giorno siamo a 300mila. Poi ci sono 10mila farmacie. E 60mila dosi le possono fare i dentisti".

Avanti con gli over65, poi largo ai giovani

Per ciò che concerne le priorità sulle categorie da vaccinare, Figliuolo conferma: "A brevissimo apriremo le prenotazioni fino a 55 anni per chi ha comorbidità legate ai codici di esenzione: malattie neurologiche, del cuore, ipertensione, trapiantati. Nel frattempo mettiamo in sicurezza gli over 65. Poi, con l’arrivo massiccio delle dosi, vogliamo dare i vaccini ai centri aziendali e aumentare la capacità di somministrazione". Durante l’intervista, Figliuolo accenna anche ad un altro obiettivo da conseguire: "Coperti gli over 65, la mia idea, ancora non condivisa con chi prenderà la decisione finale, è di dire a tutti quelli che hanno più di 30 anni: andate e vaccinatevi. Poi ovviamente continueremo a immunizzare anche l’ultimo dei fragili. Ma quando gli scienziati ci diranno che l’incidenza della malattia non è rilevante per le diverse fasce d’età, vorrei che si dicesse: chi ha più di 30 anni si presenta e si vaccina. Poi decideremo le modalità con le Regioni, anche per evitare le resse che abbiamo visto".

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