Sabato, 25 Settembre 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Scuola, Sileri: difficile ricominciare in presenza a settembre
CORONAVIRUS

Scuola, Sileri: difficile ricominciare in presenza a settembre

«Se sono preoccupato per settembre? E’ una grande sfida, bisogna capire quanti italiani saranno vaccinati in quel momento. I contagi non avvengono a scuola, ma sui mezzi pubblici». Così il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri a The Breakfast Club, su Radio Capital. «E' difficile ricominciare in presenza a settembre, sarà un processo graduale. Green pass per docenti non credo che si farà, per ora andiamo avanti con la vaccinazione».

Sulle scuole, «il Governo ha tracciato una strada molto chiara. Il commissario Figliuolo ha firmato una lettera ieri in cui si chiede alle Regioni di far arrivare entro il 20 agosto i dati del personale scolastico non vaccinato. Noi ci auguriamo di usare i giorni che mancano per fare un’opera di sensibilizzazione e far comprendere a questi concittadini quanto è importante la loro vaccinazione per garantire la ripresa dell’anno scolastico in presenza». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, a margine dell’open night in corso all’hub vaccinale della Fiera di Genova. «E' chiaro che, se a quella data il problema dovesse ancora persistere, valutare l’obbligo vaccinale sia un’opzione sul tavolo e, per quanto mi riguarda, sarei favorevole».

Per Costa, infatti, si potrebbe agire come avvenuto per il personale sanitario: «Parliamo di categorie che devono garantire un servizio in presenza ai nostri ragazzi, non possiamo più permetterci di sottrarre ulteriore tempo in presenza ai ragazzi nella consapevolezza che la scuola non è solamente un percorso di apprendimento, ma anche un percorso di vita e formativo, e in alcuni casi la scuola è inclusione sociale».
Il sottosegretario ha sottolineato che «non possiamo mancare l’obiettivo di riprendere l’anno scolastico in presenza. Condizione imprescindibile è che il personale docente sia vaccinato. Poi è importante vaccinare anche i più giovani, perchè è vero che possono non avere conseguenze gravi, ma se continuano a contagiarsi il virus continua a girare, e se il virus circola si possono generare nuove varianti. E’ questo il motivo per cui è importante che siano vaccinati anche i più giovani».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook