Venerdì, 03 Febbraio 2023
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LA BRAVATA

Figlio guida bus senza patente, bufera su manager Tpl di Torino

Alla guida di un bus del servizio pubblico locale, senza avere neppure la patente. E’ la bravata di un diciottenne, figlio di Gabriele Bonfanti, direttore generale del Gruppo Torinese Trasporti (Gtt), l’azienda di trasporto pubblico locale. Di mattina, con la complicità di un’autista sua amica, si è messo al volante di un mezzo vuoto vicino a un deposito. E poi ha postato il video sui social. È accaduto a febbraio, ma solo ora la vicenda è diventata di dominio pubblico e l’azienda ha deciso di presentare un esposto in Procura. A finire nei guai l’autista che avrebbe lasciato guidare, verso le 6 del mattino, in via Botticelli, alla periferia di Torino, per 400-500 metri.

Nel filmato il ragazzo sorride, mentre l’autista lo riprende con il telefonino. I due si erano conosciuti tempo prima tramite Instagram: a chiedere l’amicizia il ragazzo, che successivamente si era presentato alcune volte sul posto di lavoro della donna, con indosso una giacca dell’azienda. Quella mattina il breve giro alla guida di un bus. Poche centinaia di metri che sono costate una sospensione dal lavoro all’autista che ora rischia il licenziamento e guai giudiziari, mentre per il direttore generale c'è imbarazzo ed è finito lui stesso al centro delle polemiche. «È una situazione particolarmente spiacevole - spiegano da Gtt - perché riguarda sia la reputazione aziendale sia, indirettamente, una persona con un ruolo molto importante e che gode di grande stima».

L’azienda, «venuta a conoscenza dei fatti, è prontamente intervenuta sia con un’indagine interna approfondita che con un esposto per accertare tutte le responsabilità». L’autista è un’iscritta al sindacato Filt-Cigl, «e- sottolinea il segretario generale piemontese Giuseppe Santomauro - finché l’intera vicenda non verrà chiarita per noi la lavoratrice dev'essere tutelata al massimo». Sulla vicenda interviene anche Antonio Mollica, segretario regionale Uil Trasporti: «Sono basito da quanto accaduto - dice . E’ incredibile che queste cose accadano, altro che sicurezza dell’esercizio. Vanno immediatamente cercate le responsabilità».

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