Domenica, 04 Dicembre 2022
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Danni a Nord Stream: Russia sotto accusa. Ma Mosca punta il dito contro gli Usa
GAS

Danni a Nord Stream: Russia sotto accusa. Ma Mosca punta il dito contro gli Usa

«E' chiaro che questi avvenimenti non sono coincidenze e che tutte le informazioni a disposizione finora indicano che c'è stato un atto deliberato nel danno che è stato arrecato». Lo ha dichiarato il vice presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, rispondendo a una domanda sui danni riportati dai gasdotti Nord Stream 1 e Nord Stream 2.

I servizi di sicurezza in Germania ritengono che i tre tubi dei gasdotti Nord Stream 1 e 2, danneggiati probabilmente da un attacco, potrebbero anche risultare inutilizzabili per sempre. È quello che scrive il tedesco Tagesspiegel. Secondo fonti di governo citate dal giornale, se non verranno riparati subito, l’acqua salata potrà corrodere il materiale di cui sono fatti.

Secondo quanto riporta la tedesca Bild, il servizio segreto militare russo Gru sarebbe tra i sospettati del sabotaggio dei gasdotti Nord Stream nel Mar Baltico. In particolare viene citata l’unità di sabotaggio della 561ma brigata marina, di stanza nell’enclave russa di Kaliningrad, vicino alla città di Primorsk, direttamente sulla costa baltica. Questa unità sarebbe «addestrata per attacchi a grandi profondità» e sarebbe dotata anche «di droni subacquei e di due mini-sommergibili». Secondo «ambienti Nato», citati da Bild, simili incursori sarebbero in grado di effettuare un’operazione di sabotaggio del Nord Stream. Bild scrive che il Gru sarebbe anche da sempre strettamente coinvolto nella sorveglianza del gasdotto, condotta con avanzate tecnologie, e sarebbe poco plausibile che né Gazprom né i servizi di Mosca si siano accorti di un attacco all’infrastruttura. Per la sicurezza del Nord Stream, infatti, ci sarebbero anche «microfoni, sensori e telecamere, con un monitoraggio 24 ore su 24, sia all’interno che all’esterno» dei tubi.

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è «obbligato» a chiarire se Washington sia dietro alle tre perdite di gas segnalate nei gasdotti Nord Stream dalla Russia all’Europa. Lo ha affermato il ministero degli Esteri russo. «Il 7 febbraio 2022, Joe Biden ha detto che il Nord Stream sarebbe finito se la Russia avesse invaso l’Ucraina», ha scritto sui social media la portavoce del ministero, Maria Zakharova, pubblicando un video di Biden che diceva «sarà la fine» di Nord Stream 2 se i carri armati russi attraverseranno il confine con l’Ucraina. «Biden è obbligato a dirci se gli Stati Uniti hanno dato seguito alla loro minaccia», ha aggiunto Zakharova.

Casa Bianca: ridicolo evocare Usa per Nord Stream

«Ridicolo» insinuare che gli Usa potrebbero essere i responsabili degli incidenti al Nord Stream: lo ha detto un alto dirigente della Casa Bianca, rispondendo così a Mosca.

Prezzo del gas a 201 euro

Il prezzo del gas risale e si porta a 210 euro, segnando i massimi di giornata. I Ttf ad Amsterdam registrano un +12,5% sulle ipotesi del tedesco Tagesspiegel che riporta fonti di governo secondo cui il Nord Stream forse potrebbe essere inutilizzabile per sempre.

 

 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook